LA GIORNATA
 
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Giorno 59

30/04/2006

Buongiorno a tutti e buona domenica, sono appena uscito dalla vasca da bagno e sono letteralmente "cotto". Mi piace fare il bagno caldo, perchè altrimenti, quando esco dall'acqua, il freddo mi rimane attaccato alle ossa per tutta la giornata. In ogni caso d'estate è impossibile sopportare le temperature di 30 - 35° , e sono costretto a fare dei bagni freddi anche più volte al giorno. Oggi sembra essere tornato il bel tempo, anche se con un po' di vento. Speriamo che non faccia come ieri, e cioè la mattina buona e il resto pessimo. Proprio a causa del brutto tempo di ieri non sono neanche uscito e ho trascorso la serata al telefono con la mia amica Nataly... non spaventatevi per la bolletta telefonica ;-) , perchè utilizzo Skype, che mi permette di chiamare Nataly, a Mosca, gratis. Abbiamo parlato del nostro futuro e delle nostre aspettative, anche se in realtà lei è stata impegnata tutto il tempo nel tirarmi su il morale perchè ero un po' triste... in ogni caso, ieri è stata una giornata abbastanza positiva...

Ho venduto altre 12 magliette e ormai siamo quasi pronti ( io e Marco Mura ) a cambiare la struttura del negozio "imvalid" e di affidarci alla serietà e alla professionalità di una azienda tedesca, che si occuperà della produzione e distribuzione dei pezzi che comprerete tramite il nostro sito. Sempre ieri ho avuto una conversazione con Federico Taddia, il conduttore di "screensaver", per metterci d'accordo sui dettagli della trasmissione e spero di fare una bella figura, mercoledì, di fronte alle telecamere. Un'altra cosa da segnalare, avvenuta nella giornata di ieri, è stata l'uscita del settimanale "Il nuorese", dove, al suo interno, c'è un bellissimo articolo su di me, di Francesco Cabras, che potete visualizzare nella sezione "dicono di me" di questo sito. Tra tutti gli articoli di giornale scritti su di me, questo è senz'altro il migliore... mentre lo leggevo ieri, mi sono reso conto di quanto stia andando veramente bene la mia iniziativa, ogni tanto mi lascio prendere dalla fretta perchè vorrei tutto e subito... ma non si può, per cui bisogna avere pazienza ed essere consapevole che stia andando bene e di avere il sostegno di tantissime persone. Fatemi sapere cosa ne pensate dell'articolo, perché vorrei avere anche una vostra opinione in merito. Quasi mi dimenticavo di raccontarvi una scena particolare che mi è capitata ieri.

 Erano più o meno le cinque di pomeriggio e fuori stava piovendo abbastanza forte, io ero in camera mia sdraiato sul letto e guardavo fuori dalla finestra quando, ad un certo punto, vedo un gatto proprio sul davanzale... dovete sapere che camera mia è al secondo piano e quindi ci sono circa 5 metri da terra alla finestra quindi, se il gatto saltava, rischiava di far si veramente male... io ero in camera da solo e quindi non potevo aprire la finestra per farlo entrare, così ho iniziato a chiamare qualcuno, ma in quel momento è sceso un fulmine seguito da un tuono fortissimo e il gatto, per lo spavento, ha iniziato a fare dei movimenti convulsi ed è caduto giù in maniera scomposta. Nel mentre è arrivato mio fratellino che ha visto il momento in cui il gatto è precipitato e si è subito affacciato. Gli ho chiesto subito se il gatto era caduto bene oppure no e lui mi ha risposto divertito che all'inizio sembrava morto, ma quando è caduto un altro fulmine è saltato subito velocissimo sopra una macchina e poi in strada. Dopo un altro momento passa un'auto e l'ha messo sotto !! Poverino !! Emiliano è corso giù e l'ha trovato in terra mezzo morto, allora è tornato dentro e mi ha chiesto come doveva comportarsi. Gli ho detto di portarlo dentro e vedere come stava, ma quando è uscito il gatto era morto... è stata una scena veramente incredibile... uno dei gatti più sfigati !! Intanto quell'episodio mi ha fatto notare ancor di più come la vita può cambiare in un attimo per tutti noi, basta una casualità per capovolgere completamente la nostra esistenza. Adesso vi lascio perché vado a mangiare, vi auguro ancora una volta una buona domenica e vi do appuntamento a domani. Un abbraccio ciao.

 

Giorno 58

29/04/2006

Ciao a tutti amici, siamo già arrivati al termine di questa settimana e anche di questo mese che, per quanto mi riguarda, è letteralmente volato!! Una cosa che mi sta infastidendo questi giorni è il tempo... anche ieri, dopo una mattinata abbastanza decente, si è messo a piovere e a tuonare... insomma, sembra che questi ultimi giorni di aprile non ci sia verso di trascorrerli sotto il sole... anche oggi è nuvoloso, ma spero che in serata si rassereni perchè ho voglia di uscire, visto che è da martedì che non metto la testa fuori di casa!! La giornata di ieri è stata veramente strana, direi negativa, soprattutto per l'aspetto psicologico... non so dirvi perché ma mi sentivo frustrato... era ormai da un po' che non mi sentivo più così e pensavo di aver superato quella situazione, invece ieri mi ha colto di sorpresa.

 Credo che queste sensazioni negative siano legate alla mia voglia di scoprire, gustare e vivere altre esperienze fuori dalla quotidianità e monotonia della mia esistenza... a questo punto starete pensando che è così per tutti e quindi è normale ogni tanto sentirsi un po' giù di morale... lo so, avete ragione. Basta lamentarsi, piuttosto pensare a cosa fare per sentirsi meglio! Ieri mi ha chiamato la Rai per metterci d'accordo sui dettagli per la registrazione della puntata di "screensaver" questo mercoledì. Abbiamo deciso che la mia intervista si terrà nella piazza centrale di Nuoro di modo che ci sia la possibilità di cambiare location durante la registrazione, visto che lì vicino ci sono diversi punti che potrebbero andar bene. La mia speranza è che sia una bella giornata, altrimenti c'è il rischio che il piano vada a monte e si debba girare la puntata in un ambiente al coperto.

 Ad essere sinceri per ora non sono per niente emozionato e forse un po' lo dovrei essere, visto che vengono a Nuoro apposta per me! Questo pomeriggio devo sentirmi telefonicamente con il conduttore che mi spiegherà meglio come verrà strutturata la giornata di mercoledì e domani saprò darvi sicuramente qualche anticipazione... sempre ieri mi ha chiamato un giornalista della rivista mensile "terra nova" e mi ha fatto una breve intervista telefonica... spero che la mia iniziativa lo spinga a scrivere un articolo su di me anche su quella rivista. Sempre a proposito di articoli su di me, oggi dovrebbe essere uscito il settimanale "il nuorese" che dovrebbe aver pubblicato un pezzo a seguito di un'incontro che ho avuto con un loro giornalista proprio lunedì scorso... questo pomeriggio spero di riuscire ad inserire la copia dell'articolo nella sezione "dicono di me"... mentre vi scrivo tutte queste cose mi sta passando il malumore perché sto notando che in fondo qualcosa la sto combinando :-) . Adesso vi lascio perchè il pranzo è pronto. Un abbraccio a tutti a domani e buon week-end.

Fabiana, io e Monica

 

 

Giorno 57

28/04/2006

Ciao a tutti belli, dopo il brutto tempo di ieri , con temporale annesso, oggi è tornato a splendere il sole e a fare un po' più caldo. Ieri è stata una giornata fatta di alti e bassi che vi voglio raccontare con ordine, ma prima vorrei ringraziare tutti quelli che mi scrivono sempre anche quando gli rispondo con qualche giorno di ritardo per mancanza di tempo... fa sempre piacere accendere il computer alle 11 di mattina e vedere la casella di posta elettronica piena di vostri messaggi! Detto questo veniamo agli episodi che hanno caratterizzato la mia giornata di ieri.

Di mattina mi sono svegliato alla solita ora (11-11.30), e mi sono messo subito a scrivere sul sito per avere poi il resto della giornata libera. Ho finito verso le 2.30, e ho mangiato poco prima delle tre... a quel punto mi sono messo a scambiare due chiacchiere con un'amica che studia a Sassari e che più tardi sarà protagonista di una scena che mi ha lasciato un po' di ansia addosso... dopo una ventina di minuti ho lasciato il computer a mia sorella e mi sono messo ad ascoltare musica da un CD fatto da me con canzoni di diversi gruppi ma che suonano lo stesso genere (ballate rock)... dopo un po', mi sono addormentato senza volerlo, e mi sono risvegliato verso le cinque a causa di un tuono che mi ha fatto sobbalzare!:-) visto che non sentivo alcun rumore venire dal piano di sotto ho provato a chiamare qualcuno ed è salito mio babbo dicendomi che eravamo soli... mentre chiacchieravo con lui mi ha squillato il cellulare e ho letto un numero sconosciuto sul display... come ho risposto ho riconosciuto la voce con accento "continentale" del ragazzo che mi aveva intervistato una quindicina di giorni fa su Radiodue Rai, Federico Taddia... mi ha detto che sarebbe venuto mercoledì tre maggio a Nuoro per intervistarmi o meglio, fare due chiacchere per la trasmissione televisiva screensaver che va  in onda ogni domenica su Raitre! Nella telefonata di ieri mi ha illustrato a grandi linee come si dovrebbe svolgere la puntata e mi ha chiesto se avevo qualche proposta da illustrargli per discuterne assieme... prima di chiudere mi ha chiesto di pensare ad uno spot da costruire e da mandare in onda durante la puntata con una tematica inerente a quella che tratteremo mercoledì. Dopo aver chiuso la chiamata mi sono subito messo a pensare ad uno spot carino ma soprattutto simpatico e quasi paradossale, e dopo appena mezz'ora me ne è venuto in mente uno bellissimo, almeno credo:-)... non voglio anticipare nulla altrimenti rischio di farvi perdere il gusto della sorpresa:-), tra l'altro nei momenti in cui stavo pensando allo spot , mio babbo stava guardando fuori dalla finestra, durante il temporale, e mi suggeriva di prendere spunto da una ape che stava cercando riparo dalla pioggia... veramente comico!!

 Dalle 7.30 fino alle 9 mi sono guardato un telefilm giapponese sottotitolato in inglese, perché anziché sorbirmi le porcherie che trasmettono in Italia preferisco cercarmi qualcosa che può interessarmi e scaricarmela da Internet... spesso guardo film sudcoreani sottotitolati in inglese, il mio film preferito è proprio sudcoreano, il titolo è"daddy long legs", se qualcuno di voi è pratico nel cercare film su Internet e capisce bene l'inglese ve lo consiglio. Dopo aver visto il telefilm , mi metto a chiacchierare con Marco Mura e l'amica di cui vi ho accennato all'inizio che si chiama Piera. Dopo qualche battuta lei mi chiede chi e la ragazza di cui mi sono preso una infatuazione e che ho descritto nel sito... dovete sapere che Piera la conosco dalla prima media per cui sono più di 10 anni che ci conosciamo, con lei ho un rapporto estremamente confidenziale anche se a volte ho paura di perdere questo rapporto per via del fatto che ci sono periodi in cui ci sentiamo poco... non so come siamo arrivati a scherzare sul fatto che la ragazza di cui ho parlato qualche giorno fa fosse proprio lei, ma a quel punto mi è venuto il dubbio che alla fine avesse capito male e cioè che io stessi parlando sul serio... non faccio fatica a dire che Piera e una ragazza bellissima, simpaticissima e tutto il resto ma di qui ad innamorarmi di lei... mi spiego meglio, alle medie ci beccavamo spesso, in prima superiore lei era l'unica che sapeva mettermi e togliermi il giubbotto e mi ha sempre aiutato quando ce n'era bisogno... per me lei è lo stereotipo di amica, punto!

Spero che queste vicissitudini "romantiche" rendano più interessante il sito:-) adesso vi saluto e vi do appuntamento a domani. Un abbraccio ciao

 

Giorno 56

27/04/2006

Salve gente, se ieri ho iniziato con l'auspicio di vedere il Milan conquistare l'ennesima finale di coppa dei campioni, oggi voglio cominciare dicendo che il Milan è stato letteralmente derubato!! Abbiamo segnato un gol regolarissimo con Shevchenko che è stato incomprensibilmente annullato dall'arbitro che, secondo la stampa, sarebbe dovuto essere il migliore del mondo! Ha fischiato tutta una serie di falli inesistenti contro, e per finire ha fischiato la fine della partita con 30 secondi di anticipo dal termine del recupero, da lui stabilito. Una vergogna!! In ogni caso è stata una partita molto bella che mi ha emozionato parecchio, anche se a volte l'arbitro sembrava spudoratamente di parte e questo ha contribuito a rendere la partita troppo spezzettata.

 A parte la delusione di ieri sera per l'eliminazione del Milan, il resto della giornata è stato veramente positivo. Ieri ho venduto altre quattro magliette e fra un po' rimpiazzeremo la struttura del negozio on-line con quella offertaci dall'azienda che ci fornirà i nuovi modelli di abiti. Sempre ieri stavo parlando con un amico di un avvenimento che qui a Nuoro è una tradizione e che quest'anno coincide con la festa del primo maggio. A 30 km circa da Nuoro c'è un santuario dedicato a San Francesco dove ogni anno si festeggia e si celebra la messa in suo onore... un'usanza vuole che si parta in pellegrinaggio a piedi da Nuoro di notte per arrivare al santuario all'alba ed ascoltare la messa. Proprio a questo proposito Marco mi stava chiedendo se mi fidavo a provare ad andare con loro domenica notte per trascorrere una nottata originale. Purtroppo la strada è troppo impervia perché c'è solo un pezzo iniziale da fare sull'asfalto e poi tutto il resto è campagna, quindi l'ho ringraziato per la proposta ma ho rifiutato. In ogni caso sono proprio queste cose che mi rendono felice nel vero senso della parola, in nome della sua amicizia ha offerto la sua energia e la sua forza per spingermi per 30 km a piedi! E vi posso assicurare che le colline attorno a Nuoro sono molto pendenti!!

Ricevo moltissime e-mail dove la gente che legge queste pagine mi chiede come riesco ad essere così tranquillo e spensierato, questo che vi ho appena raccontato è uno dei motivi... cosa c'è di più bello di avere la certezza di essere in grado di fare cose altrimenti impossibili ,(nel mio caso un pellegrinaggio di 30 km a piedi) grazie al sacrificio di un amico? per me questo è più che sufficiente per ringraziare Dio di avermi dato questa vita. Inoltre il non muovere braccia e gambe non mi impedisce di provare emozioni che è quello che ci rende vivi! Un robot è forse vivo? Non sopporto la gente che si avvelena il sangue per delle cose che reputo sciocchezze in confronto alle cose veramente importanti della vita. La gente che non riesce a fermarsi a riflettere, che non sa trovare soluzioni ai problemi quotidiani... forse sto divagando un po' troppo, mi sono lasciato trasportare dai pensieri, ma non vi chiedo scusa, in fondo il divagare rende questo mio pensiero più reale, autentico e sincero. Mi capita spesso di scrivere qualcosa e poi di cancellarla perché fuori tema. Oggi rileggendo mi è piaciuta la divagazione, ci sta bene! Nei prossimi giorni proverò a cancellare di meno per dare più spazio al mio pensiero più "immediato"... ora vi saluto perché è pronto il pranzo e vi do appuntamento a domani. Un abbraccio ciao

 

Giorno 55

26/04/2006

Buongiorno a tutti amici, non posso fare a meno di iniziare questo mio intervento con l'auspicio che stasera il Milan possa battere il Barcellona al Camp Nou in modo da raggiungere la nona finale di coppa dei campioni in 18 anni! Sarà dura, il Barcellona da due anni è stellare soprattutto in attacco e centrocampo, dove possono contare sulle giocate di giocatori come Ronaldinho, Messi, Deco, Eto'o ecc. ecc. ma il Milan non è certo da meno.... visto che ho iniziato a parlarvi della squadra di Barcellona, colgo l'occasione per raccontarvi del mio viaggio proprio nella capitale della catalogna, avvenuto quattro anni fa... quell'anno dovevo festeggiare il mio diciottesimo compleanno e avevo già preparato il viaggio con destinazione Praga ! Senonche circa un mese prima scoppiò l'alluvione proprio in quella zona e Praga venne sommersa in parte da fango e acqua, che rendevano sconsigliabile una vacanza in quel periodo. Dopo aver preso atto della situazione con Pietro e Marco (non il webmaster), iniziammo a cercare un'alternativa valida, anche se era impossibile trovarne una ugualmente vantaggiosa sotto il punto di vista economico... il problema per noi sardi è soprattutto il volo, infatti non ci sono molti voli diretti per le capitali o comunque per le maggiori città europee... andammo in agenzia e chiedemmo quale fosse la tratta più economica per i primi sei giorni di settembre... venne fuori Barcellona, che approvammo in pieno perché era proprio una di quelle città in cui volevamo andare. Era il mio primo viaggio senza i miei genitori, ed ero appena uscito dalla mia prima frattura alle costole, per cui ero molto emozionato e un po' preoccupato.

 Prendemmo l'aereo da Olbia per Roma di mattina, alle 10 circa, e quel volo non ci riservò sorprese... dopo aver pranzato a Roma, ed aver fatto il cateterismo in una sala concessa per 10 minuti all'interno dell'aeroporto, ci presentammo all'imbarco con una decina di minuti di ritardo. Il comandante imprecava e ci diceva di essere stati fortunati per non averci lasciato a Roma... Qui però c'è stato un po' di panico perché l'aereo era già pieno, ed al contrario dei voli nazionali, in cui ho diritto a stare nei primi posti per non dover fare il corridoio stretto in braccio, questo era un volo internazionale, che prevedeva i primi posti in business class e gli ultimi posti in classe turistica... il mio terrore era che Pietro non riuscisse a prendermi bene in quello spazio strettissimo per arrivare sino alla coda dell'aereo ed invece, anche se con qualche difficoltà, siamo riusciti ad arrivare al nostro posto in terz'ultima fila... mi ricordo che il tempo è letteralmente volato durante la attraversata e quando atterrammo a Barcellona eravamo euforici... al contrario degli aeroporti italiani, in cui c'è un addetto che mostra dove prendere i bagagli e aiutarci nel caso in cui avessimo bisogno di qualcosa, a Barcellona ci hanno fatto avere solo la carrozzella sull'aereo e poi ci hanno detto di arrangiarci... per fortuna lo spagnolo è molto simile al sardo ed era bellissimo dire qualche parola in sardo e farsi capire dagli spagnoli. In ogni caso non abbiamo avuto nessun problema ad orientarci e, dopo avere preso i bagagli, siamo usciti fuori a cercare un taxi... e li il primo problema. Infatti i taxi dell'aeroporto ci hanno detto che non potevano trasportare nel bagagliaio la carrozzella e quindi dovevamo cercare un taxi dove poter salire direttamente con la carrozzella. C'erano più di 30° ed erano le tre del pomeriggio circa e abbiamo cercato un taxi per più di un'ora ! Fortunatamente avevo una guida con tutti i numeri di telefono delle compagnie di taxi e ne chiamai una per farcene mandare uno.

 Arrivammo all'hotel due stelle alle sei del pomeriggio circa e ne rimanemmo piacevolmente sorpresi. Era in una zona fantastica di fronte ad una piazza e lungo un viale alberato, che passava su tutta la zona del porto. La camera non era niente di speciale, però non ce n'è importava nulla, perché ci serviva solo per dormire qualche ora e lavarci. Barcellona è splendida, si può percorrere tutta la zona del porto e delle ramblas a piedi per una ventina di chilometri circa. Infatti, lungo le vie principali, ci sono una serie di vicoletti stracolmi di gente che rendono piacevolissimo l'ambiente. Le ramblas poi sono uno spettacolo... ogni metro ci sono artisti da strada che improvvisano il loro piccolo show ed ogni ora gli artisti cambiano, dandoti un senso di novità sempre diverse. A causa del nostro limitatissimo budget non abbiamo potuto gustare le specialità gastronomiche locali, anche se abbiamo provato la pizza catalana, che dicono di aver inventato prima della pizza italiana... inoltre, secondo loro, Cristoforo Colombo fu catalano ed infatti, proprio all'entrata del porto, c'è una statua altissima di 20 m credo dedicata proprio all'uomo del nuovo mondo. Un'emozione indescrivibile l'ho provata quando siamo andati al Camp Nou, dove c'è un museo immenso dedicato al Barcellona... ma la cosa più strabiliante è stata quando abbiamo aggirato una stanza e ci siamo ritrovati come per magia sugli spalti in tribuna!! Per me, che ero abituato allo stadio di Nuoro, che ospita 2000 persone al massimo, vedere uno stadio che ne ospita più di 90.000 è stato incredibile... tra l'altro, in quello stadio non c'è alcuna barriera architettonica e potevo mettermi di fianco ai posti numerati senza problemi e senza dare fastidio a nessuno... l'unico rammarico che abbiamo avuto in quel momento è stato quello di non aver potuto vedere una partita... dev'essere indescrivibile... l'ultima sera di quel viaggio, visto che non potevamo fare tardi perché avevamo l'aereo alle nove di mattina, siamo andati a cenare in un ristorante italiano meraviglioso, dove abbiamo mangiato benissimo e poi siamo entrati in un pub veramente unico. Era un locale situato esattamente dietro il palazzo del museo delle cere e l'interno sembrava una foresta del tipo del Signore degli anelli... il locale si chiamava il "bosco delle fate" proprio perché sembrava di essere all'interno di una di quelle storie fantasy... come tutti i rientri anche il nostro è stato malinconico e nessuno di noi aveva voglia di tornare a casa. Sono successe tantissime cose che non vi ho detto, ma vi prometto che ve ne racconterò a poco a poco... ogni volta che ricordo i miei tre viaggi assieme a Pietro e Marco mi viene da sperare che Dio mi dia la forza per affrontare al più presto un nuovo viaggio... tra le tappe più economiche e quindi fattibili al momento sono Budapest, a Londra o Francoforte... ma fino a quando non riuscirò a reggere di nuovo il busto per più di 8 ore di fila sarà impossibile pensarci... ora vi saluto e vi do appuntamento a domani. Un abbraccio ciao.

 

Giorno 54

25/04/2006

 

Salve a tutti amici, oggi è il giorno in cui si festeggia la liberazione dall'occupazione nazista e la fine del regime dittatoriale fascista in Italia, in diverse città la gente è scesa in piazza a manifestare e celebrare questa data che , nel cuore di ogni italiano che ama il proprio paese, è molto sentita. Purtroppo a Nuoro oggi il tempo non è dei migliori e stamattina a buttato giù anche qualche goccia di pioggia che non mi ha reso possibile uscire. Anche mia sorella stamattina doveva prendere il pullman per trascorrere la giornata al mare, ma sempre a causa del tempo ha rinunciato. Spero che le giornate splendide che ha fatto in tutto il mese di aprile, non siano state casuali e che già da domani ritorni il sole, che riesce sempre a rasserenare il mio umore...

 

 Proprio ieri parlavo con mia madre della possibilità di andare la settimana prossima al mare per vedere come si sta... mia zia, che vive lì a Cala Liberotto, mi ha detto che è già pieno di turisti svizzeri e tedeschi che affollano le spiagge e gli hotels. Personalmente sono favorevole al turismo di massa in Sardegna anche se in questi anni mi capita spesso di vedere vicino a casa nostra al mare dei branchi di turisti che deturpano e rovinano l'ambiente, buttando un sacco di rifiuti in terra e lasciando il posto, dove passano il tempo, come un porcile. Quando vedo queste cose, purtroppo nasce in me una sorta di razzismo contro i  turisti e mi verrebbe voglia di prenderli e ributtarli in mare, salvo poi accorgermi che di fianco a quei turisti tedeschi magari ci sono dei sardi che fanno peggio di loro e allora tutto l'odio provato per i primi si trasforma in un sentimento di rassegnazione di fronte alla stupidità di alcune persone a prescindere dal loro luogo di provenienza. Un'altra cosa che per esperienza personale ho potuto constatare, è la maniera barbara con cui parcheggiano i turisti sull'accesso al mare. Sembra quasi che vogliano parcheggiare direttamente in spiaggia per non fare neanche un passo in più del necessario.

 

 Ricordo un paio di anni fa , durante il mese di luglio in cui solitamente trascorriamo le vacanze estive, che l'accesso al mare era completamente chiuso da due macchine messe praticamente a tappo. Se qualcuno voleva passare doveva mettersi di fianco e camminare lateralmente altrimenti non ci passava, figuriamoci io che sono in carrozzella. Sinceramente dissi a mio fratello Pietro di prendere una pietra e di raschiargli la fiancata ma poi optammo per la scelta più "onesta" di cercare i proprietari. Rimasi da solo di fronte a quelle macchine per un sacco di tempo sotto il sole e dopo 10 minuti ritornò Pietro dalla spiaggia con un amico, dicendomi che non avevano trovato i proprietari... a quel punto ero veramente incavolato nero e volevo vedere in faccia le persone che avevano parcheggiato proprio in quel punto... cercavamo di darci delle spiegazioni logiche, del tipo che magari erano delle persone con un bambino piccolo, oppure con un anziano con problemi di mobilità... ed invece proprio mentre pensavamo a come saltare l'ostacolo ed arrivare finalmente in spiaggia, si avvicinò un uomo robusto con una ragazza e ci chiese se volevamo passare!! A quel punto Pietro chiese se conoscevano il proprietario di una delle due auto e gli rispose che era la sua!! Io rimasi senza parole e nel frattempo il ragazzo salì in macchina e la spostò di 10 metri... incredibile!! Due ragazzi giovani che parcheggiano proprio sul passaggio per la spiaggia per non fare 2 metri a piedi!! Inutile dire che dopo che ci siamo allontanati ripensavo a tutte le cose che gli avrei dovuto dire è che non ho avuto il coraggio di esporgli, ma tutto ciò, in quel momento, mi sembrava irreale... quel fatto mi è rimasto particolarmente impresso perché era talmente sfacciato e vergognoso che è impossibile da dimenticare. Mi capita spesso di dover scendere dal marciapiede per colpa di alcune auto parcheggiate proprio sopra e che bloccano il passaggio. Anche quello mi da fastidio, ma non tanto quanto quello della volta al mare. In città può capitare di non trovare parcheggio per andare al posto di lavoro o fare la spesa, ma è ingiustificabile, in località turistiche, bloccare l'accesso al mare solo per pigrizia! Spero di non avervi annoiato con questo mio aneddoto ma ci tenevo a condividerlo con voi. Ora vi saluto e vi do appuntamento a domani. Un abbraccio ciao.

 

 

Giorno 53

24/04/2006

 

 Buon lunedì a tutti amici, scusate il ritardo con cui aggiorno oggi il sito, ma solo ora sono riuscito a trovare il tempo per mettermi nel mio bel posticino per scrivervi. Stamattina l'ho trascorsa insieme al mio più vecchio amico Davide di cui vi ho parlato qualche giorno fa, quando vi raccontavo del mio sogno ricorrente di diventare calciatore e di come proprio Davide sia riuscito a ad arrivare sino al Cagliari! Mi ha svegliato proprio lui chiamandomi al cellulare verso le 10.50 (ormai lo sapete che sono un dormiglione e che la mattina mi sveglio sempre dopo le 11:-))) ) dicendomi che oggi sarebbe rimasto a Nuoro fino a questo pomeriggio. Allora mi sono svegliato, fatto colazione e gli ho chiesto di passare a casa dove mi ha raggiunto verso le 11.30! Era da un mese e mezzo che non lo vedevo e volevo farmi raccontare tutte le novità, anche se a dire il vero in questo mese ci eravamo sentiti già qualche volta al telefono. Il problema è che è rimasto solo un'ora perché doveva ritirare la macchina e ripartire subito per Olbia nel primo pomeriggio, ed io non potevo riincontrarlo prima della sua partenza perché avevo un appuntamento con due giornalisti... in ogni caso dovrebbe tornare anche la settimana prossima e cercheremo di andare a bere qualcosa insieme.

Ho mangiato alle 14.30 e mi sono subito messo il busto per prendere il sole in veranda e aspettare le 16 per l'intervista... verso le 16.10 non si era ancora presentato nessuno e il sole in veranda era ormai scomparso, così ho deciso di tornare dentro e di aspettarli in soggiorno. Dopo un po' di attesa suonano al campanello e, dopo averli fatti accomodare sul divano, abbiamo iniziato un'intervista informale. E' stato veramente piacevole e divertente perché il giornalista ed il fotografo, oltre ad essere molto informati sulla mia iniziativa, erano anche molto simpatici e cordiali. Mi ha colpito molto il loro modo di porsi nei miei confronti che mi ha consentito subito di mettermi a mio agio e di spiegare bene la mia iniziativa. Inoltre ho scoperto che il settimanale locale su cui uscirà questa intervista, ha visto la luce solo un mese fa e gli auguro, visto l'impegno e la passione che ci mettono, che abbia successo. Il titolo di questo settimanale è "il nuorese" e viene distribuito, per ora, solo nella zona di Nuoro e provincia, per cui colgo l'occasione per dire a tutti quelli che leggono questa pagina dalla provincia di Nuoro di comprare "il nuorese" questo sabato per leggere l'articolo su di me. Tra una cosa e l'altra abbiamo finito la chiacchierata verso le sei e nel frattempo gli ho anche venduto la maglietta che è piaciuta tantissimo anche a loro. Insomma oggi è stata una giornata molto positiva.

Adesso mi accingo a trascorrere una serata rilassante con mio fratello Pietro guardandoci un bel filmone e magari mangiando una pizza. Dovendo fare un bilancio di queste vacanze pasquali posso ritenermi estremamente soddisfatto: un articolo sulla Stampa, l'intervista a radio due, il lancio del mio marchio e la cresima di mio figlioccio!! Per tutte queste cose ringrazio Dio e la mia famiglia che mi rendono un ragazzo estremamente fortunato!! Quando c'è amore nella tua vita si è sempre l'uomo più felice e fortunato del mondo! Ora vi saluto e vi do appuntamento a domani rinnovandovi la richiesta di scrivermi sempre tutto quello che volete! Un abbraccio ciao

 

Giorno 52

23/04/2006

Buona domenica a tutti amici e bentornati su questa, ormai lunghissima, pagina. Ieri ho finalmente cresimato mio figlioccio Davide e oggi vi racconterò com'è andata, ma prima vorrei aggiornarvi su alcune cose. Ieri mattina sono stato contattato da un giornalista di un quotidiano regionale e di un settimanale locale, che mi ha chiesto la disponibilità per un'incontro in cui rilasciare un'intervista... è la prima volta che s'interessa della mia iniziativa un giornalista sardo e questo mi fa veramente piacere. Inoltre mi vorrei scusare immensamente con chi mi ha ordinato degli abiti imvalid ma, a causa della scarsa disponibilità attuale, non riuscirò ad evadere l'ordine, la mia speranza è che finisca al più presto questa partita di abiti che ancora mi rimane, per cambiare fornitore e migliorare tantissimo il servizio di vendita del mio marchio. Ho ancora disponibili una trentina di pezzi, per cui ci vorrà ancora un po' di tempo prima di implementare le nuove funzioni del negozio on-line.

 Detto questo, oggi mi piacerebbe condividere assieme a voi la mia esperienza di ieri, che è stata per me molto intensa e importante. Mi sono messo in carrozzella verso le 14.30 e, dopo essermi pettinato e rinfrescato in bagno, siamo usciti di casa verso le 15.15... siamo saliti in Chiesa, che dista circa 1 chilometro e mezzo da casa nostra, a piedi, per non stancare troppo la mia schiena durante i passaggi carrozzella-macchina e macchina-carrozzella. Siamo arrivati in Chiesa verso le 15.50 dove ci stava aspettando la famiglia di mio figlioccio. Siamo entrati subito in parrocchia e i cresimandi assieme ai rispettivi padrini avevano i posti delle prime due file riservati. La messa è iniziata puntualissimo alle 16 e la prima parte sembrava interminabile. Tra l'altro, percorrendo la strada da casa mia alla Chiesa, il poggiatesta si era spostato di qualche centimetro facendomi assumere una posizione scomodissima, per cui il tempo sembrava non passare più. Finalmente dopo una predica lunghissima del vescovo, che tra l'altro è stata molto simile a quella pronunciata dal parroco qualche minuto prima, è arrivato il momento del rito della cresima che ha visto protagonisti 34 ragazzi. Io e Davide siamo stati i penultimi ed in quel momento è capitata una strana cosa. Al contrario del normale, nel nostro caso era mio figlioccio che accompagnava me, suo padrino, davanti al vescovo per poi mettersi al mio fianco e stringermi la mano in attesa di ricevere la consacrazione dal vescovo. Dopo aver dato la benedizione a Davide, il vescovo gli ha dato un bacio e poi si è rivolto a me chiedendo se questo è stato il mio primo figlioccio oppure no. A quel punto Davide si è spostato per riportarmi a posto ed in quel momento qualcuno ha iniziato a battere le mani scatenando una reazione a catena per la quale tutte le persone in chiesa hanno iniziato ad applaudirci... tutti sono stati molto felici e sorpresi di vedere un figlioccio che ha aiutato il proprio padrino proprio come un buon cristiano e per questo hanno voluto esprimere il loro apprezzamento con un applauso non curandosi del fatto che dopo di noi c'era l'ultima ragazzina che doveva essere cresimata. La gente è stata così colpita dalla nostra vicenda che non ha calcolato minimamente l'ultima cresimanda che è sembrata quasi di troppo!! Penso che a parte il vescovo e il parroco solo io e mio fratello Pietro abbiamo notato questa situazione che poi è stata commentata beffardamente da lui per tutta la serata. Personalmente il momento in cui siamo stati di fronte al vescovo è stato molto intenso ed emozionante, un momento unico e sacro. La messa è continuata per altri 20 minuti circa e alle 17.30 siamo usciti dalla chiesa.

 Abbiamo proseguito a piedi sino a casa di Davide che è molto vicina alla parrocchia ed in quei momenti mi sono sentito veramente contento ripensando agli attimi della cerimonia. A casa sono state invitate 35 persone e più che un rinfresco "dopo cresima" sembrava più un ricevimento nuziale!! All'inizio ci hanno invitato dolci tipici sardi di tutti i tipi, dagli amaretti, bianchini, guelfi ecc. e anche dolci classici di pasticceria quali i cannoli, paste ecc. ecc. . A causa della mia golosità non sono riuscito a fare a meno di mangiare un cannolo che mi ha riempito lo stomaco per due terzi!! Alle 19.10 eravamo già a tavola per iniziare a cenare... è stato veramente probante! Due ospiti di ieri sono anche i gestori di un agriturismo rinomato e hanno portato un sacco di roba eccezionale. Per antipasto c'era la ricotta fatta la mattina stessa e del formaggio con mandorle, oltre ai classici prosciutto&salsiccia, olive ecc. ecc. mi capita spesso di rattristarmi nel vedere così tanta roba da mangiare per poche persone... non dico che mi sia dispiaciuto avere così tanta possibilità di scelta in un giorno così importante e festoso, però è talmente eccessivo che non puoi fare a meno di pensare a quante persone si sarebbero sfamate con tutta quella roba che è avanzata!! Alle 21.30, dopo l'agnello, stavo scoppiando ed ero anche un po' alticcio a causa del vino, che in queste occasioni abbonda sempre, così mi sono congedato con mio fratello Pietro e ci siamo fatti una passeggiata fino a casa, dove mi sono tolto il busto e addormentato di sasso sul divano. Si è conclusa così la splendida giornata di ieri, che ricorderò soprattutto per la cerimonia e l'emozione che mi ha causato... ora vi saluto e vi do appuntamento a domani. Un abbraccio ciao.

Io e Davide durante la cerimonia

 

Giorno 51

22/04/2006

Ciao a tutti Carissimi, e buon sabato!! Oggi per me è un giorno importante, alle quattro dovrò partecipare alla cerimonia che mi consacrerà nel ruolo di padre spirituale di mio figlioccio Davide!! Per presentarmi come si deve a quell'appuntamento, mi sono confessato esattamente un'ora fa, sperando di non commettere troppi peccati in appena 6 ore :-) .

Erano almeno cinque o sei anni che non mi confessavo e devo dire che dopo ci si sente veramente più leggeri e sollevati... come avrete capito, leggendo i miei pensieri su questo sito, sono molto credente, eppure non sono molto praticante... ci sono diverse ragioni che spiegano questa situazione. La prima è la complessità delle azioni da compiere per prepararmi e mettermi in carrozzella; la seconda è che la Chiesa della mia parrocchia è costruita in maniera particolare e cioè a mo' di anfiteatro. Infatti ci sono i posti più vicini all'altare in basso e mano mano che si scala di fila si sale sempre di più. La cosa fastidiosa dunque, è che non posso mettermi praticamente in nessuna fila perché il pavimento è in discesa e mi darebbe fastidio alla schiera stare un'ora immobile non allineato correttamente... l'unico posto in cui potrei stare è leggermente più avanti della prima fila ma mi sentirei troppo in mezzo e comunque fuori posto.

 In ogni caso la messa di oggi durerà probabilmente più di 2 ore , per cui recupererò un po' il tempo perso in questi mesi da non praticante :-) ... il programma di oggi  prevede che si formi un piccolo corteo che parta da una strada in ciottolato  dissestato e arrivi alla Chiesa dove si svolge la cerimonia. Già a quel punto ci sono diversi problemi perché la carrozzella fa fatica a passare in un terreno così dissestato ed inoltre non fa certo bene alla mia schiena che dovrebbe sopportare una marea di scossoni. Alle quattro  inizia la messa che dovrebbe terminare alle sei circa... una volta usciti dalla chiesa dovremo andare a casa di mio figlioccio a cui consegnerò il regalo che spero apprezzi almeno quanto me. Dalle sei in poi ci aspetta una lunga maratona a tavola che prevede un sacco di roba da mangiare tipica sarda... ad ogni modo spero di trascorrere una fantastica cerimonia ed un altrettanto fantastica festa per mio figlioccio... un'unica nota stonata è che mio nonno paterno non sta tanto bene e questo mette un po' in crisi me e i miei genitori che si occupano in prima persona dei suoi esami. Penso comunque che per una persona di oltre ottant'anni sia normale accusare qualche acciacco ma non per questo bisogna disperarsi e abbattersi. Voglio molto bene a mio nonno e ancora di più a mia nonna che si occupa di lui ed è per questo che spero che si risolva al più presto la situazione. Adesso vi lascio perché inizio a prepararmi ma domani vi racconterò com'è andata ... un abbraccio e buon sabato!

 

Giorno 50

21/04/2006

Buongiorno a tutti Carissimi, anche oggi mi sto mettendo a scrivere su questa pagina di mattina, dato che ieri mi sono accorto che in questo modo riesco ad ottimizzare il tempo del resto della giornata. Proprio ieri pomeriggio ho finalmente comprato il regalo di cresima per mio figlioccio e per farlo ho dovuto girare per mezza Nuoro! Non vi scrivo che cosa ho comprato perché ho il timore che mio figlioccio possa leggere questa parte e scoprire di cosa si tratta. In ogni caso ve lo dirò comunque domenica, quando vi racconterò com'è andata la cerimonia!

Sempre ieri sono andato alla mia banca e ho ritirato una specie di dispositivo elettronico che mi consente di accedere tramite il mio computer al mio conto bancario... ho richiesto questo servizio perché ho firmato un accordo con una società che mi fornisce tutto l'appoggio logistico e tecnico per commercializzare sul mio sito il mio marchio imvalid, e non vorrei che nel momento in cui mi versano i soldi della mia parte manchi qualcosa e io non me ne accorga in tempo. Vi spiego meglio cosa mi offre questa azienda. In sostanza mi mettono a disposizione una trentina di modelli diversi di abbigliamento e su questi io posso metterci il mio marchio! Loro prendono l'ordine direttamente dalla persona che acquista il prodotto dal mio sito e provvedono a spedirla... il prezzo del prodotto comprende un ricarico che metto io e che corrisponde alla mia parte!! Utilizzando i servizi di questa azienda posso offrire al cliente dei prodotti fantastici e una varietà di modelli da scegliere veramente ampia! Per organizzare il tutto ci vorrà un po' di tempo ma comunque sono già contentissimo di aver trovato un'azienda capace di soddisfare al massimo le mie esigenze. Intanto da quando ho messo on-line la possibilità di acquistare cinque modelli imvalid ho ricevuto tantissime richieste che non sono riuscito a evadere per la mancanza della taglia giusta dato che io al momento ho solo disponibili taglie medium e qualcuna large... ad ogni modo continuate a chiedere pure perché stasera me ne dovrebbero consegnare 20 large di diversi modelli.

Per cambiare discorso, sempre ieri ho avuto modo di riflettere su una persona in particolare e sono giunto alla conclusione di essermi innamorato di lei!! Ogni tanto mi capita di prendere delle vere e proprie infatuazioni per delle ragazze e di viverle un po' male perché non ho mai provato a trasformarle in relazioni... ad ogni modo ho già deciso come affrontare anche questa situazione e cioè facendo passare del tempo e aspettare che passi... naturalmente in realtà vorrei invitarla a cena a lume di candela, riempirla di complimenti e fare una passeggiata con lei in una zona poco frequentata, riaccompagnarla a casa sua e vicino al portone poggiarle la mano sul viso e baciarla sulle labbra per poi salutarla con un sorriso e la promessa di vederci ancora... questo è quello che farei se ne avessi la possibilità... che triste... odio questi momenti... parlare di questa cosa mi ha messo un po' di malumore adesso vi lascio e mi metto un po' a riflettere... un abbraccio ciao.

 

 

Giorno 49

20/04/2006

Buongiorno a tutti Carissimi, visto che ieri ed avanti ieri ho aggiornato il sito nel tardo pomeriggio, oggi cercherò di farlo in questo momento e cioè entro la fine della mattinata, sperando che, con la mente fresca e riposata, riesca a scrivere qualcosa di buono. Nella giornata di ieri ho ricevuto una sessantina di e-mail e sono riuscito a rispondere a tutte solo verso mezzanotte!! In ogni caso ci ho messo così tanto tempo perché ho fatto un sacco di intervalli più o meno lunghi. Ormai quasi tutti gli amici sono tornati alle rispettive università e lavori per cui la vita è tornata a essere quella di due settimane fa, fatta di classiche routine quotidiane... a volte certi giorni della settimana mi capita di confondere ad esempio il mercoledì con martedì, giovedì con mercoledì ecc. ecc. proprio perché i giorni sono talmente uguali che alla fine si perde la cognizione del tempo. Ad essere sinceri mi capita anche d'estate ma per un motivo diverso... infatti quando sto un mesetto al mare non mi viene da dividere i giorni della settimana perché comunque sono tutti giorni di vacanza , ad es. mi limito ogni tanto a controllare se è il 5 o il 10 o il 20  del mese per avere un'idea generale di quanto manca alla fine delle mie vacanze estive.

 A questo proposito colgo l'occasione per raccontarvi un po' del posto in cui, ogni estate, trascorro tutto il mese di luglio e qualche giorno d'agosto. Mia nonna, dopo essersi sposata, ha iniziato a costruire una casa a 40 m dal mare a cala liberotto, nel golfo di Orosei, che sta sulla costa orientale della Sardegna. La mia famiglia pertanto ha sempre trascorso un mese all'anno al mare, e cala liberotto pur non essendo il massimo della vita notturna, è fantastico dal punto di vista ambientale. Per arrivare in spiaggia da casa nostra, basta attraversare la strada e fare 30 m di strada bianca. La spiaggia dove stiamo noi è quella centrale, che è composta da sabbia finissima bianca nel centro e da scogli che delimitano l'inizio e la fine della stessa, in lunghezza sarà circa di 150-200 m e non c'è nessun stabilimento balneare che potrebbe in qualche modo infastidire la gente offrendogli servizi a pagamento e rovinando l'aspetto generale della caletta. Ogni estate si crea un campo da beach volley e ogni giorno dalle 18.30 sino alle 21 si formano diverse squadre e ci si sfida per divertirsi un po'... da due anni ho tantissime difficoltà a scendere in spiaggia a causa del fatto che non posso più sedermi senza busto e quindi non posso più fare il bagno al mare con il risultato che, visto che si superano spesso i 30° mi squaglierei letteralmente:-)... quindi tra il scegliere di sedermi qualche ora nel tardo pomeriggio e scendere in spiaggia, o sedermi alle 10 di sera e trascorrere la serata con gli amici, preferisco di gran lunga la seconda opzione. La sera cala liberotto offre poca scelta infatti ci sono solo un paio di locali decenti, anche se ce ne sono degli altri dove conviene di più andare a bere quando ci si vuole ubriacare senza dover spendere un patrimonio. In ogni caso una decina di volte nel mese di luglio si riesce a prendere la macchina e a spostarsi nei vari paesi che ci sono lungo la costa e che sono al massimo ad un'ora di distanza. Infatti a 40 min da cala liberotto si può trovare la discoteca all'aperto più grande della costa orientale della Sardegna, il Pata Pata,  dove ci sono spesso serate con personaggi della televisione che attirano migliaia di persone! Le sere che sono andato in questo locale mi sono divertito abbastanza anche se una volta era talmente pieno che sono rimasto incastrato in un punto per delle ore!!

Le discoteche mi piacciono solo se hanno un ambiente grande e spazioso dove ci si può anche spostare senza rischiare di dover essere colpito dagli scatenati che ballano... proprio quest'estate c'è stata un sacco di volte Eva Henger ospite al Pata Pata ed ogni volta non sono riuscito ad andare per un motivo o per l'altro!! Sarebbe stato fantastico vederla dal vivo! È troppo bella! Spero che quest'anno ritorni qualche volta perché voglio chiederle una foto insieme... magari gli regalerò anche la mia maglietta:-)) . Questa estate che sta arrivando vorrei fare qualcosa di speciale... magari affittare una casa con gli amici per una settimana in un'altra località della Sardegna, giusto per cambiare un po' zona... in ogni caso è ancora presto per parlarne... ora vi saluto e vi do appuntamento a domani un abbraccio a tutti ciao!!

 

Giorno 48

19/04/2006

Salve a tutti amici, qualche minuto fa ero in compagnia di mio padrino che mi stava dando le ultime indicazioni per la cresima, che verrà celebrata questo sabato, dove diventerò padrino di suo figlio Davide. Più si avvicina quella data, più sono contento di essere stato scelto dal mio figlioccio, che in tantissimi aspetti caratteriali mi assomiglia. È testardo, vivace, estroverso, sicuro di sè, disponibile ed ironico proprio come me. Quando aveva meno di cinque anni, tutti i miei parenti dicevano che era la mia copia perfetta, perché correva da una parte all'altra, si arrampicava dappertutto incurante del pericolo proprio come facevo io alla sua stessa età. Naturalmente sarà mia premura scattare un sacco di foto durante la cresima, per poi condividerle assieme a voi in questa pagina.

 E a proposito del sito, ieri si è verificato il nuovo record di visitatori unici, che ha superato quota 490 in sole ventiquattr'ore, grazie al vostro appoggio e al vostro passaparola che stanno rendendo questo sito sempre più visibile. Come i lettori più fidati avranno già certamente capito, sono una persona che crede tantissimo nelle potenzialità di Internet e nel fatto che, riuscendo a comunicare nel modo giusto, si possono ottenere risultati veramente strabilianti, ed è per questo che mi aspetto che quel record venga battuto presto in maniera decisa. Tra ieri e oggi ho ricevuto una cinquantina di e-mail e sto cercando di rispondere a tutte, ma è probabile che ne scarti qualcuna senza volerlo, per cui prendetevela con me se non vi rispondo e riscrivetemi, tenendo presente che più e-mail ricevo più spunti ho per scrivere, senza contare il fatto che adoro leggere i vostri messaggi e rispondere alle vostre domande.

 Prima di iniziare questa avventura, che mi sta riempiendo completamente la mattina e il pomeriggio fino alle 18-18.30 e anche di più , mi piaceva trascorrere del tempo in camera mia disteso sul letto a pensare e a viaggiare con la fantasia. Dovendo scegliere tra guardare la tv o mettermi a pensare per conto mio a tutto ciò che mi pare, preferisco di gran lunga la seconda opzione. È stato durante una di quelle "meditazioni" che ho pensato a questo progetto... i miei pensieri si concentrano su determinate cose e cerco sempre di non divagare più di tanto, proprio per riuscire ad immaginare di vivere realmente quelle situazioni. Il tema più ricorrente che mi capita quando ho modo e voglia di pensare e fantasticare, è quello in cui immagino che, se non fossi stato in carrozzella, sarei potuto diventare un calciatore professionista... è sempre stato il mio sogno sin da prima dell'incidente e ora, da appassionato di calcio quale sono e da persona testarda e ambiziosa, forse sarei riuscito a realizzarlo. Dico questo perché il mio più vecchio amico, che si chiama Davide, con cui ho condiviso tutta la mia infanzia dai tre anni fino ai 14, è arrivato a giocare con il Cagliari e mi ha dato dimostrazione che, se ci si impegna e si dedica tutta una serie di sforzi verso un obiettivo, anche il sogno più incredibile può diventare realtà. Penso che le persone che criticano quelli che credono di trasformare i propri sogni in realtà, siano persone insicure e incapaci di comprendere le potenzialità che la vita e Dio ci offrono. Non dico che trasformare un sogno in realtà sia un gioco da ragazzi, ma credo che ognuno è libero di provarci, la storia ci insegna che non sono poche le persone che ci sono riuscite e se il fallimento di questo tentativo non spaventa chi ci prova, non vedo perché ci debbano essere persone che si sentono in diritto di giudicare tale tentativo.

 Tornando al discorso del fatto che mi piace ogni tanto viaggiare con la fantasia, mi capita spesso di pensare a come gestirei una relazione sentimentale. Il risultato è sempre lo stesso, cioè che per me sarà impossibile averne una e questo mi distrugge... il fatto di non riuscire a trovare una soluzione neanche cercando di immaginare da me tutte le condizioni più favorevoli, mi fa capire che nella realtà non esiste una ragazza disposta a fare tutti i primi passi necessari per costruire un legame sentimentale che mi completerebbe... è inutile stare lì a dire che prima o poi arriva ecc. ecc.  Come tutte le cose di cui ho preso coscienza, questa rimane senz'altro una delle più difficili da digerire... quando mi capita di parlare di queste cose con i miei amici, capiscono veramente come mi sento e quando chiedo di parlarne seriamente, senza falsi moralismi, si arriva sempre alla conclusione che è quasi impossibile trovare una ragazza in grado di innamorarsi di me. Al contrario, ci diciamo sempre che per una ragazza tetraplegica la cosa sarebbe stata ben diversa, perché per un uomo è più facile di occuparsi di lei. Naturalmente questa convinzione è data dall'ambiente in cui siamo nati e cresciuti, perché penso che in un'altra nazione avrei avuto maggiori opportunità... cavolo !!! Mi sono appena accorto di aver scritto un casino e di essermi dilungato un po' troppo. Mi scuserete ma oggi ho un sacco di pensieri che mi frullano per la testa! Tra l'altro sono anche da solo per cui il tempo mi è proprio volato via. Un abbraccio a tutti e per qualsiasi cosa scrivetemi... mi raccomando visitate anche il negozio on-line imvalid che fra un po' verrà ricostruito completamente perché, con Marco Mura, stiamo stringendo un accordo con un'azienda che ci permetterebbe di fare un negozio di abbigliamento molto completo e pieno di modelli! Nel frattempo accontentatevi di quello che c'è :-) a domani un abbraccio a tutti!

 

Giorno 47

18/04/2006

Salve amici , eccomi sempre qui puntualissimo come un orologio svizzero, per trascorrere assieme a voi un momento di riflessione e allo stesso tempo di sfogo. Come avrete notato da ieri è disponibile sul sito la sezione dedicata al marchio imvalid, che sto proponendo in anteprima a voi per capire se è un'idea che può fare strada, oppure sarà un altro buco nell'acqua... ieri vi ho promesso che oggi avrei rilasciato il numero delle magliette vendute sul mio sito e, visto che mantengo sempre la parola, vi posso dire che ho ricevuto sei ordini... per le prime ventiquattr'ore non c'è male, anche se di quei sei ordini, ben quattro richiedono taglie che non ho ancora disponibili. Il primo momento è sempre il più difficile, perché bisogna riuscire a contenere le spese il più possibile, se non si vuole correre il rischio di perdere troppi soldi.

 In ogni caso sono abbastanza soddisfatto dell'inizio e spero che con il passare dei giorni i risultati migliorino costantemente.... per la serie: "nessuno è mai contento", sempre ieri ho ricevuto un e-mail da parte di un lettore che mi ha fatto tutta una serie di insulti, perché, secondo lui, sto giocando con i sentimenti del prossimo per ottenere ciò che voglio... lo spunto l'ha preso dal fatto che ho appena messo in vendita delle magliette con il marchio personale e quindi, sempre secondo lui, un disabile non potrà mai essere imprenditore perché automaticamente scatta nella società l'idea che sfrutti la sua situazione fisica per manipolare le coscienze altrui... come rispondere a tanta ignoranza e limitatezza mentale senza cadere nel banale ? Per evitare di fare questo lascio ad ognuno di voi il compito e la libertà di pensarla come meglio credete.... l'unica cosa che mi sento di dire è che qualsiasi cosa faccia per raggiungere l'obiettivo che mi sono posto SARA' FATTA CON LA TOTALE ONESTA', TRASPARENZA E SINCERITA'... sono il primo a dire che il marchio imvalid L'HO FATTO A SCOPO DI LUCRO E NON PER LA GLORIA, OGNUNO E' LIBERO DI COMPRARE O MENO. Detto questo voglio cambiare discorso perchè oggi è successo qualcosa di importante e che vi voglio raccontare.

Alle 18 mi ha chiamato al cellulare Federico Taddia ( il giornalista che mi ha intervistato e ospitato su Radio 2 Rai ) e mi ha chiesto la disponibilità a partecipare al programma televisivo "Screensaver" che va in onda ogni domenica su Rai 3 !! Naturalmente non è ancora certo, ma ho dato la mia disponibilità a partecipare. Il tema che verrà trattato nella puntata in cui dovrei partecipare io prende spunto da un cortometraggio in cui un ragazzo in carrozzella conosce una ragazza in chat e i due si innamorano. Senonchè questo ragazzo non sa come rivelare alla sua amata la sua condizione fisica per timore di perderla.... a quel punto ci dovrebbe essere una chiacchierata tra me e il conduttore per affrontare argomenti attinenti al tema. Mi farebbe molto piacere esordire in una trasmissione del genere, dove esprimo un parere su situazioni non strettamente personali, ma anche di carattere generale, facendo capire così a chi mi ascolta che genere di messaggi posso e voglio trasmettere. In ogni caso ripeto che non c'è niente di sicuro, ma sono talmente eccitato che avevo voglia di gridarlo a tutti :-) ( sono un'inguaribile egocentrico ^^ ) . Adesso mi scuserete se quest'oggi non ho scritto tanto, ma c'era un mio amico a casa e non ho avuto il tempo di concentrarmi bene. Ora vado a vedere la semifinale di Champions League . Un abbraccio e, mi raccomando, TIFATE MILAN !!

 

Giorno 46

17/04/2006

 

Ciao a tutti amici !! Anche oggi, che è Pasquetta, sono qui per parlarvi un po' e condividere con voi i miei pensieri e le mie emozioni quotidiane. Finalmente grazie all'appoggio insostituibile del mio amico, nonchè webmaster, Marco Mura, sono felice di annunciarvi che è disponibile la sezione Imvalid Store ! Lì potrete vedere e comprare, se lo volete, alcuni modelli di abbigliamento col mio marchio Imvalid. Purtroppo, a causa dei fondi limitati e l'alto costo di produzione dovuti dall'alta qualità del prodotto, le quantità sono ancora limitatissime, per cui ci sarà, per i primi tempi, una certa difficoltà nell'ottenere in tempi brevi il modello selezionato. Il consiglio che vi do è di ordinare subito e sperare di essere tra i primi fortunati. In ogni caso, sappiate che sarà mio personalissimo impegno riuscire ad accontentarvi sempre al massimo delle mie possibilità. Stiamo studiando una collaborazione che si occuperebbe della produzione e spedizione della merce, ma prima voglio essere sicuro che voi apprezziate il mio lavoro.

 

 Mi piacerebbe raccontarvi come ho trascorso il sabato sera e la Pasqua, visto che non ho avuto la possibilità di dirvelo ieri, a causa della mia piccola "vacanza" =) . Sabato sera ho trascorso un momento difficile, perchè durante la cosidetta "vestizione" per sedermi in carrozzella ho avuto una forte contusione con relativo dolore sotto la scapola... mi sono letteralmente disperato perchè credevo di essermi fratturato per l'ennesima volta e avevo il terrore di non poter sedermi per almeno 40 giorni non potendo, tra l'altro, cresimare mio cuginetto... fortunatamente il dolore è andato via via scemando e ora è quasi scomparso del tutto =) In ogni caso sabato ho stretto i denti e non ho voluto rinunciare a trascorrere qualche ora con gli amici... a conferma di come a volte esistono le giornate storte, siamo entrati in un locale dove la musica era altissima e la mia voce veniva completamente coperta dal volume delle casse acustiche... praticamente se si voleva capire quello che stavo dicendo avrebbero dovuto leggermi il labiale... odio i locali, eccetto le discoteche, che mettono il volume della musica alto, in primo luogo perchè mi devo sgolare e spompare per riuscire a rendere le mie parole minimamente comprensibili, ed in secondo luogo perchè se voglio ascoltare musica o ballare me ne vado in un club... dopo due consumazioni abbiamo cambiato aria perchè era veramente impossibile comunicare e siamo tornati al corso di Nuoro, che è situato proprio nel centro. Per mezz'oretta abbiamo cercato un altro locale in zona ma, essendo la vigilia di Pasqua erano praticamente tutti pieni... verso mezzanotte e mezza il dolore che avevo non mi lasciava continuare a trascorrere la serata insieme ai miei amici e quindi ho deciso di tornare a casa per controllare se al tatto di una mano il dolore sarebbe cambiato... fortunatamente, come levai il busto, il dolore rimase invariato, per cui era evidentemente causato da un indolenzimento che si sarebbe passato dopo qualche ora.

 

 Ieri, invece, ho trascorso una bellissima giornata. Infatti siamo stati invitati a pranzo da mia nonna e per arrivare a casa sua abbiamo fatto una lunga passeggiata sotto il sole, che mi ha scaldato l'anima... non so a voi, ma camminare (se così posso dire =)  ) sotto il sole, mi fa sembrare tutto più bello e profondo... tra l'altro il viale che abbiamo percorso ieri è in mezzo alla campagna, per cui è proprio "rivitalizzante". Dopo una mezz'oretta di strada, siamo arrivati a casa di mia nonna che ci ha preparato "culurgiones" (ravioli di ricotta e spinaci al sugo) e agnello arrosto. Dopo aver mangiato abbondantemente, abbiamo chiacchierato un po' di tutto e alle 17 ci siamo congedati e siamo andati a dare gli auguri a casa dell'altra mia nonna, che vedo meno spesso rispetto all'altra. Gli ho parlato a lungo della mia iniziativa e di come stava procedendo da più di un mese e lei mi è sembrata un po' perplessa e incredula. E' comprensibile da parte sua perchè ha 83 anni e non conosce per niente le potenzialità comunicative di Internet... comunque mi ha fatto i complimenti e gli auguroni per la buona riuscita. Una cosa divertente è successa quando gli ho parlato del mio marchio d'abbigliamento, in cui io ripongo molte aspettative, ma che a lei non convinceva, dicendomi che sarebbe stato impossibile che io ne vendessi molte, per cui gli ho promesso di tornare fra 1 mese a aggiornarla sulla quantità venduta, così da riuscire a convincerla della bontà della mia idea. Sono tornato a casa alle 18:30 ed ero stanchissimo e pieno di dolorini muscolari, ma ne è valsa la pena =) . Da domani vi aggiornerò su quante magliette sono state ordinate nelle prime 24 ore di lancio e se sarà un numero considerevole cercherò un modo per celebrarlo assieme a voi. Un abbraccio a tutti a domani.

 

 

Giorno 45

16/04/2006

 

Sono qui solo per dirvi

 

Buona Pasqua !!

 

 

Giorno 44

15/04/2006

 

Buon  sabato a tutti ! Ho appena finito di fare colazione (in questo momento sono le 11.55) perchè mi sono svegliato tardi. Innanzitutto, appena ho acceso il computer sono rimasto sorpreso perchè ho visto il contatore del sito che è aumentato di 500 visitatori singoli in meno di 18 ore !! A quel punto ho controllato il guestbook e ho scoperto che qualcuno si è preso la libertà di pubblicizzarmi su una mailing-list famosissima, chiamata "The Net", oltre che, su di un'altra, chiamata "5alle5" di Libero se non sbaglio... non so se tutto questo ha comportato, da parte del misterioso sponsorizzatore, un esborso di €uro, in ogni caso è stato un gesto fantastico e sorprendente. Ho controllato, qualche minuto fa, la Posta Elettronica e, anche quella, è letteralmente sommersa di e-mail =) Ho risposto già a una decina di persone e dopo che finirò di scrivere qui, provvederò a rispondere alle altre...

 

 Come vi ho anticipato ieri, ho trascorso la serata scorsa insieme a una dozzina di amici nella nostra cucina rustica e mi piacerebbe condividere con voi parte della cena. Innanzitutto, la motivazione era di riunire tutti insieme tante persone che non hanno mai occasione di farlo a causa di impegni universitari e logistici. L'ultima volta che era capitato, risaliva addirittura a Settembre, per cui sono passati più di sei mesi.... questa volta li ho voluti chiamare a casa perchè mi sembrava che sarebbe stato meglio rispetto alla solita pizza o locale, per cui, grazie all'aiuto di 2 splendide fanciulle ( Piera ed Elisa ), abbiamo deciso di cucinare con le nostre mani, o meglio, con le loro :-) .... mi sono seduto alle 18 e, come al solito, c'è stato subito un problemino da risolvere. Dovete sapere che la carrozzella che utilizzo ha un poggia-testa (l'avrete notato in qualche foto) regolabile con un paio di viti e, proprio ieri, si è allargato tantissimo rispetto alla sua posizione originale. L'utilità di mettere in maniera corretta il poggia-testa è DETERMINANTE al fine di ottenere una postura corretta nella carrozzella, per cui ho avuto il terrore che per colpa di quel particolare potessi mettermi male e quindi aver bisogno di levarmi dalla carrozzella anzitempo. Grazie a Dio, a mia madre e a mio fratello, mi hanno risistemato in 10 minuti il poggia-testa in maniera impeccabile e non ho avuto nessuna difficoltà per tutta la serata... alle 19 sono arrivate Piera ed Elisa, per iniziare a preparare la cena e, assieme a loro,  hanno portato una splendida crostata alla frutta, con kiwi, fragole, banane e crema... fatta dalle impeccabili mani di Piera...

 

 Verso le 19.30 sono arrivati altri quattro amici che avrebbero dovuto, in teoria, aiutare Elisa e Piera a preparare, ma, nella realtà, ci siamo messi a chiacchierare, lasciando il compito di cucinare e sistemare la tavola a loro due. Dalle 19.30 fino alle 21.30 abbiamo trascorso il tempo ascoltando musica, chiacchierando e bevendo un po'. Alle 21.35 c'eravamo finalmente tutti e potevamo iniziare a gustare la cucina di Piera... infatti, per primo, ha preparato malloreddos con sugo alla salsiccia, mentre, per secondo, carne di maiale con olive e vino bianco... pur essendo in dodici, è stato difficile riuscire a mangiare  tutta quella roba, perchè le porzioni erano veramente abbondanti... in ogni caso, grazie alla bontà del cibo, siamo riusciti a finire tutto... personalmente sono riuscito a mangiare metà piatto di pasta e qualche pezzo di carne :-) ma sono abituato così e, più di un certo tanto, non mi ci sta più nulla nello stomaco. Due amici mi hanno portato anche un uovo di pasqua, ma purtroppo, anche dopo la torta, non ci stava proprio più nulla nella pancia di nessuno, per cui ho deciso che lo aprirò domani e me lo mangerò tutto io ahahahah :-) . Verso mezzanotte, Antonella ha iniziato a mettersi la giacca per andarsene, perchè oggi avrebbe dovuto lavorare di mattina e, visto che era l'unica con la macchina che sarebbe passata vicino a casa di Elisa e Piera, ha dato un passaggio anche a loro due... sempre a quell'ora se ne è andato anche Alessandro, che abita in un paese a mezz'oretta da Nuoro e siamo rimasti in sei.

 

 Dopo qualche birra e un paio di partite a calcio alla PlayStation 2, è arrivata l'una di notte e, visto che oggi due di loro sarebbero dovuti andare uno a Cagliari ed uno a Sassari, abbiamo concluso la serata. Personalmente, dopo tutta l'ansia che avevo accumulato per preparare al meglio la cucina rustica e l'organizzazione della cena, sono estremamente soddisfatto. Un merito particolare a Piera ed Elisa, che mi hanno dimostrato un'affetto enorme, prendendosi cura della cucina e dell'ordine e questo io lo ho sentito in maniera profonda con la consapevolezza di avere due amiche irrinunciabili. Credo che Dio ha scelto di aiutarmi nella realizzazione della serata di ieri, non perchè abbiamo bevuto o mangiato a sazietà, ma perchè mi ha voluto far capire che i valori Sacri come l'amicizia e la fratellanza sono il frutto dei messaggi di Cristo e che, il fatto di esaltarli in un momento come il periodo Pasquale, può servire ad aumentare la nostra Fede.  Per ora è tutto, un abbraccio, domani è Pasqua e non scriverò nulla per rispetto verso il Signore, che domani risorgerà. Buona Pasqua, a dopodomani.

 

La tavolata di ieri :-)

 

Giorno 43

14/04/2006

 

Salve gente, oggi è venerdì Santo e per tutti i Cristiani dovrebbe essere un giorno dedicato al digiuno. A questo proposito mi sento di avere completamente infranto questa regola... infatti, stasera ho organizzato una cena a casa mia con una decina di amici... di certo non ci andremo leggeri in fatto di cibo. C'è da dire, a mia discolpa, che quando ho fissato la data, non mi ero accorto del fatto che coincideva col venerdì Santo. Stavo facendo un paio di biglietti aerei per mia zia su Internet, quando mi ha detto che questo venerdì bisognava digiunare, se si era dei buoni Cristiani... sono abituato a vivere il mio rapporto con Dio in maniera molto personale e credo che Lui non abbia bisogno di ricevere i nostri messaggi sotto forma di formule, e quindi, se ho qualcosa da dirGli, ad esempio, chiedere perdono o sostegno per qualcosa, prego a modo mio.... le preghiere "canoniche", eccetto il "Padre nostro" e "l'Ave Maria", non le utilizzo quasi mai, eccetto nei rari casi in cui vado in Chiesa. Una volta, un amico mi chiese come facessi a credere in Dio, dopo che aveva permesso che accadesse l'incidente, e che, se fosse capitato a lui, non sarebbe mai riuscito ad avere la Fede che ho io. Non mi ricordo cosa gli risposi allora, ma vi posso rispondere adesso, dicendovi che credo che ognuno di noi debba portare una Croce, nella sua vita e che Dio ce la dà per farci capire che tutti dobbiamo imparare a soffrire per essere pronti ad accettare il Suo giudizio quando saremo morti. Anche le persone che sembrano veramente non avere un peso da sopportare durante il cammino, in realtà avranno sicuramente un qualcosa che li mette alla prova.

 

 Visto che oggi sto affrontando l'argomento religioso, vorrei raccontarvi di un evento molto importante a cui dovrò partecipare. Verso fine febbraio, venne mio cuginetto Davide di 11 anni a casa e, con mia grande sorpresa e felicità, mi chiese se volevo fargli da Padrino !!! Gli risposi affermativamente dicendogli che non me l'aspettavo, perchè pensavo che avrebbe scelto una persona più grande, o comunque non certo me, che possiedo tutta una serie di "controindicazioni", a partire già dalla cerimonia che prevede che il Padrino accompagni il figlioccio all'altare e che gli poggi una mano sopra la testa, ripetendo una formula. M'immagino già la cerimonia, con Davide che mi accompagna all'altare e che, sempre Davide, faccia finta di niente a proposito della mano, sperando che il Vescovo non ci metta in imbarazzo con frasi del tipo " Ora lei dovrebbe mettere la sua mano sopra la testa di suo nipote "..... sarebbe una tragedia !!!! Non tanto per me che risponderei con una battuta ( come al solito quando sono in una situazione imbarazzante ) ma soprattutto per Davide, che sarebbe giudicato da tutti i suoi piccoli compagni di cerimonia, per avere scelto il Padrino più guasto della storia :-) . In ogni caso, Davide mi ha assicurato che se qualcuno dovesse aprire bocca, oltre ad non avere assolutamente problemi, penserà, in un secondo momento, a farsi giustizia grazie al suo caratterino, che è molto simile al mio  :-) . Il fatto di essere stato scelto da un ragazzino di undici anni mi ha dato molto da pensare perchè evidentemente piaccio talmente a lui, tanto da voler rischiare di subire scene imbarazzanti, che, per uno della sua età sono difficili da affrontare e superare.  

 

La cerimonia è prevista per il 22 di questo mese e per allora devo ancora confessarmi. Il fatto è che non mi confesso da 4 o 5 anni...per cui ora mi sento un po' in imbarazzo perchè non sono più abituato a dover rivelare tutti i miei peccati ad un prete!! Mio fratello, mi suggerisce di confessarmi direttamente con Dio senza l'intercedere del prete ma sinceramente non sono sicuro che sia un metodo valido...in ogni caso ho ancora una settimana per farlo, per cui è inutile farlo diventare un problema. Adesso vi saluto augurandovi un felice venerdì Santo perchè devo sistemare alcune cose per la cena di stasera e  il sito di "imvalid". Un abbraccio ciao.

 

 

Giorno 41

12/04/2006

Ciao a tutti, siamo già a metà settimana e mi sembra che il tempo scorra velocissimo... di solito mi capita quando sono molto impegnato e quando sono soddisfatto di me stesso, evidentemente significa che quello che ho fatto da 40 giorni a questa parte riesce a riempire il mio spirito di entusiasmo. Ieri, con Marco, abbiamo fatto dei passi da gigante per il lancio del marchio "Imvalid", che dovrebbe avvenire, al più tardi, alla fine di questa settimana. Ho ricevuto diverse e-mail, dove si chiedeva entro quanto sarebbe stata presentata l'anteprima e questo mi fa molto piacere, perchè vuol dire che, nella gente, è viva l'attenzione e l'interesse per la mia iniziativa. Tra le diverse comunicazioni che ho ricevuto, c'era quella di una ragazza romana che mi chiedeva, in maniera molto diretta, se avevo mai fatto uso di droghe e cosa pensavo in merito all'alcool. Mi piacerebbe prendere spunto proprio da questa e-mail, per raccontarvi le mie esperienze e dare un'opinione in merito. Premetto il fatto che sono assolutamente contrario alla legalizzazione dell'uso di droghe, anche se leggere, perchè si darebbe inizio a una catena che porterebbe alla legalizzazione di droghe sempre più pesanti. Detto questo, conosco tante persone che fanno uso saltuario della cosiddetta canna e non ci vedo nulla di male, visto che un'utilizzo limitato e intervallato nel tempo, non crea nè assuefazione nè danni fisici peggiori rispetto ad una normale sigaretta. Personalmente ho visto, per la prima volta, uno spinello all'età di 14 anni e, sempre in quel periodo, l'ho pure provato... sono una di quelle persone che non eccede e l'ho provato cosciente del fatto che un paio di tiri non mi avrebbero fatto nulla, sapendo che sarebbe stata la prima e l'ultima volta che l'avrei fatto. L'anno prima avevo fatto anche qualche tiro di sigaretta, ma la mia reazione fu identica anche con la canna, e cioè, appena inspirai, mi venne subito da tossire goffamente :-) .

 Era una sera d'estate al mare. Mi trovavo, come ogni sera, con una decina di amici, ed uno di loro era appena tornato da Nuoro, dicendoci che aveva del fumo e che, se volevamo, potevamo girarci una canna in spiaggia... alcuni di noi l'avevano già provata, mentre altri no... io ero tra quelli... ero molto incuriosito dal vedere, per la prima volta, dell'ascish, che, a quell'età, mi sembrava qualcosa di veramente eccitante e proibito. L'amico che l'aveva portata era già "un'esperto" e ricavò, da una bustina di una gomma americana Brooklyn, addirittura la cartina, scaldando la parte di sotto con l'accendino e dividendola in 2 parti. Tirò fuori del tabacco trinciato e lo mischiò con l'ascish. Prese un cartoncino, fece il filtrino e accese la canna... quando arrivò il mio turno, gli amici erano curiosi di vedere come avrei reagito, visto che stavo facendo lo spavaldo dicendo che un tiro non mi avrebbe fatto nulla, mentre loro mi dicevano che era un po' pesante da inspirare... come inspirai, sentii subito bruciare in gola e mi venne da tossire per qualche secondo, scatenando le risate dei miei amici, che mi dicevano di avermi avvertito... mi proposero di riprovare durante il secondo giro, ma rifiutai dicendo che non ci trovavo nulla di eccezionale nel bruciarmi i polmoni.

Nulla di più... la mia esperienza con lo spinello si concluse li, anche se, in tante altre occasioni, mi hanno chiesto di fare un tiro, ed io l'ho rifiutato e lo rifiuterò sempre, anche se, come mi è già capitato, sarò l'unico a saltare il giro. Parecchi miei conoscenti fumano e la reputo una cosa stupida, dannosa e futile. Il fatto che, tra l'altro, causi assuefazione dovrebbe essere considerata alla stregua delle droghe leggere e per cui bisognerebbe vietarne anche la vendita. La maggior parte dei miei amici che fumano, hanno iniziato per gioco, credendo di sembrare più forti e grandi con una sigaretta in mano... il problema è che quando da grandi si accorgono di aver fatto una fesseria da piccoli, è troppo tardi, perchè è quasi impossibile smettere... in ogni caso, con il passare degli anni, noto che le nuove generazioni iniziano a fumare addirittura dalla quinta elementare !!! E' davvero incredibile che la società permetta che accadano fatti simili. Inoltre, c'è da dire che il fumo fa male a chi lo usa e, ancor più male, a chi gli sta intorno. Fino a qualche anno fa, quando non c'era ancora la legge che vieta di fumare nei locali pubblici, mi è capitato di avere una crisi respiratoria in un bar, perchè l'aria era talmente satura di fumo, che i miei polmoni non riuscivano più a filtrare l'ossigeno.... fortunatamente, appena iniziato a tossire, un'amico mi accompagnò fuori e mi ripresi immediatamente, anche se sentivo nel torace un'appesantimento che mi durò per ben 2 giorni !!! Grazie alla nuova legge che vieta di fumare nei luoghi pubblici e alle multe salate, sia per i gestori dei locali, che per i clienti che ignorano la legge, adesso si può entrare in qualsiasi locale senza dover uscire per evitare di morire soffocati. So benissimo che non si arriverà mai e poi mai al punto di vietare di fumare la sigaretta, perchè, essendo monopolio di stato, nessun governo si sognerebbe di tagliarsi una fonte di ricchezza vitale per i suoi conti, ma credo anche sia assurdo che, in uno stato moderno come l'Italia, ed una società di persone responsabili e intelligenti, ci sia ancora qualcuno che non solo vorrebbe abbrogare la legge sul fumo nei locali pubblici, ma addirittura chiede la legalizzazione delle droghe leggere !! Per quanto riguarda il fumo, credo di avervi dato un'idea di come la penso, mentre, per quanto riguarda l'alcool, vi chiedo di aspettare a domani, perchè anche quello è un'argomento su cui ho da raccontarvi alcune esperienze personali e commenti. Un abbraccio a domani.

 

Giorno 41

12/04/2006

Ciao a tutti, siamo già a metà settimana e mi sembra che il tempo scorra velocissimo... di solito mi capita quando sono molto impegnato e quando sono soddisfatto di me stesso, evidentemente significa che quello che ho fatto da 40 giorni a questa parte riesce a riempire il mio spirito di entusiasmo. Ieri, con Marco, abbiamo fatto dei passi da gigante per il lancio del marchio "Imvalid", che dovrebbe avvenire, al più tardi, alla fine di questa settimana. Ho ricevuto diverse e-mail, dove si chiedeva entro quanto sarebbe stata presentata l'anteprima e questo mi fa molto piacere, perchè vuol dire che, nella gente, è viva l'attenzione e l'interesse per la mia iniziativa. Tra le diverse comunicazioni che ho ricevuto, c'era quella di una ragazza romana che mi chiedeva, in maniera molto diretta, se avevo mai fatto uso di droghe e cosa pensavo in merito all'alcool. Mi piacerebbe prendere spunto proprio da questa e-mail, per raccontarvi le mie esperienze e dare un'opinione in merito. Premetto il fatto che sono assolutamente contrario alla legalizzazione dell'uso di droghe, anche se leggere, perchè si darebbe inizio a una catena che porterebbe alla legalizzazione di droghe sempre più pesanti. Detto questo, conosco tante persone che fanno uso saltuario della cosiddetta canna e non ci vedo nulla di male, visto che un'utilizzo limitato e intervallato nel tempo, non crea nè assuefazione nè danni fisici peggiori rispetto ad una normale sigaretta. Personalmente ho visto, per la prima volta, uno spinello all'età di 14 anni e, sempre in quel periodo, l'ho pure provato... sono una di quelle persone che non eccede e l'ho provato cosciente del fatto che un paio di tiri non mi avrebbero fatto nulla, sapendo che sarebbe stata la prima e l'ultima volta che l'avrei fatto. L'anno prima avevo fatto anche qualche tiro di sigaretta, ma la mia reazione fu identica anche con la canna, e cioè, appena inspirai, mi venne subito da tossire goffamente :-) .

 Era una sera d'estate al mare. Mi trovavo, come ogni sera, con una decina di amici, ed uno di loro era appena tornato da Nuoro, dicendoci che aveva del fumo e che, se volevamo, potevamo girarci una canna in spiaggia... alcuni di noi l'avevano già provata, mentre altri no... io ero tra quelli... ero molto incuriosito dal vedere, per la prima volta, dell'ascish, che, a quell'età, mi sembrava qualcosa di veramente eccitante e proibito. L'amico che l'aveva portata era già "un'esperto" e ricavò, da una bustina di una gomma americana Brooklyn, addirittura la cartina, scaldando la parte di sotto con l'accendino e dividendola in 2 parti. Tirò fuori del tabacco trinciato e lo mischiò con l'ascish. Prese un cartoncino, fece il filtrino e accese la canna... quando arrivò il mio turno, gli amici erano curiosi di vedere come avrei reagito, visto che stavo facendo lo spavaldo dicendo che un tiro non mi avrebbe fatto nulla, mentre loro mi dicevano che era un po' pesante da inspirare... come inspirai, sentii subito bruciare in gola e mi venne da tossire per qualche secondo, scatenando le risate dei miei amici, che mi dicevano di avermi avvertito... mi proposero di riprovare durante il secondo giro, ma rifiutai dicendo che non ci trovavo nulla di eccezionale nel bruciarmi i polmoni.

Nulla di più... la mia esperienza con lo spinello si concluse li, anche se, in tante altre occasioni, mi hanno chiesto di fare un tiro, ed io l'ho rifiutato e lo rifiuterò sempre, anche se, come mi è già capitato, sarò l'unico a saltare il giro. Parecchi miei conoscenti fumano e la reputo una cosa stupida, dannosa e futile. Il fatto che, tra l'altro, causi assuefazione dovrebbe essere considerata alla stregua delle droghe leggere e per cui bisognerebbe vietarne anche la vendita. La maggior parte dei miei amici che fumano, hanno iniziato per gioco, credendo di sembrare più forti e grandi con una sigaretta in mano... il problema è che quando da grandi si accorgono di aver fatto una fesseria da piccoli, è troppo tardi, perchè è quasi impossibile smettere... in ogni caso, con il passare degli anni, noto che le nuove generazioni iniziano a fumare addirittura dalla quinta elementare !!! E' davvero incredibile che la società permetta che accadano fatti simili. Inoltre, c'è da dire che il fumo fa male a chi lo usa e, ancor più male, a chi gli sta intorno. Fino a qualche anno fa, quando non c'era ancora la legge che vieta di fumare nei locali pubblici, mi è capitato di avere una crisi respiratoria in un bar, perchè l'aria era talmente satura di fumo, che i miei polmoni non riuscivano più a filtrare l'ossigeno.... fortunatamente, appena iniziato a tossire, un'amico mi accompagnò fuori e mi ripresi immediatamente, anche se sentivo nel torace un'appesantimento che mi durò per ben 2 giorni !!! Grazie alla nuova legge che vieta di fumare nei luoghi pubblici e alle multe salate, sia per i gestori dei locali, che per i clienti che ignorano la legge, adesso si può entrare in qualsiasi locale senza dover uscire per evitare di morire soffocati. So benissimo che non si arriverà mai e poi mai al punto di vietare di fumare la sigaretta, perchè, essendo monopolio di stato, nessun governo si sognerebbe di tagliarsi una fonte di ricchezza vitale per i suoi conti, ma credo anche sia assurdo che, in uno stato moderno come l'Italia, ed una società di persone responsabili e intelligenti, ci sia ancora qualcuno che non solo vorrebbe abbrogare la legge sul fumo nei locali pubblici, ma addirittura chiede la legalizzazione delle droghe leggere !! Per quanto riguarda il fumo, credo di avervi dato un'idea di come la penso, mentre, per quanto riguarda l'alcool, vi chiedo di aspettare a domani, perchè anche quello è un'argomento su cui ho da raccontarvi alcune esperienze personali e commenti. Un abbraccio a domani.

VIETATO FUMARE

 

Giorno 40

11/04/2006

 

 Salve amici, oggi aggiorno il sito un po' più tardi del solito, perché ero alla Fiat dove ci è arrivata la macchina nuova. È una Doblò che mi permetterà di salire in macchina direttamente in carrozzella senza la necessità di dovermi mettere su di un sedile passeggero. Spero che con questa auto diventi più facile spostarsi da una parte all'altra della città e della Sardegna. Siamo finalmente giunti al giorno dei verdetti dopo le elezioni anche se, il centrodestra, ha richiesto il controllo di tutte le schede sospette. Non mi posso esimere dal fare un commento in merito a questi due giorni, perché si è deciso il futuro dei prossimi cinque anni dell'Italia.

Dopo tutti i proclami di vittoria certa da parte dell'Unione da qualche mese a questa parte, la maggior parte degli italiani dava per scontato il risultato finale. In effetti nei momenti successivi alla chiusura delle urne, le prime proiezioni sembravano sancire sin da subito la vittoria di Romano Prodi e della sua coalizione, ed invece più passava il tempo e più i risultati dei due schieramenti si avvicinavano. Ieri sera sono andato a letto all'1.30 e la situazione era veramente di assoluta parità. Stamattina sono subito andato a guardare il telegiornale che informava che l'Unione aveva vinto sia alla camera che al senato di un punto percentuale. Sapendo quanto sia fragile la coalizione di centrosinistra, è facile prevedere come andrà a finire il nuovo governo... da una parte Bertinotti, Luxuria, Diliberto ecc. dall'altra i più moderati Rutelli, Fassino e forse D'Alema. Già con una forte maggioranza ci poteva essere il pericolo di una sinistra fragile ma così è proprio impossibile pensare ad un governo stabile che duri cinque anni. Venendo al mio parere, credo che l'Italia sia stufa di essere rappresentata sempre dalle stesse persone che si riciclano ormai ad ogni tornata elettorale. Quest'anno c'è stata poi l'ascesa di alcuni personaggi talmente assurdi che ha fatto arrivare il latte alle ginocchia un po' a tutti.

In ogni caso non mi dilungo nel parlare di politica perché a molti di voi potrebbe non interessare, per cui cambio discorso. Ieri sera sono andato a guardarmi gli ultimi commenti dei visitatori sul "Guestbook" e ho notato una ventina di commenti da parte di una classe di ragazzini di seconda media della provincia di Nuoro. Sono rimasto veramente colpito dal fatto che un professore abbia dato la possibilità ai suoi alunni di conoscere il mio sito e la mia iniziativa. Evidentemente la deve aver trovata educativa. Una cosa che ho notato però, da quei commenti è che ai bambini è stato letto l'articolo de "La Stampa" che in alcuni tratti ha distorto completamente la realtà della mia persona e della mia iniziativa. Spero che il professore di quella classe faccia leggere ogni tanto quello che scrivo in questa pagina di modo da apprendere direttamente da me le motivazioni che mi hanno spinto ad iniziare questa avventura che sino a questo momento mi sta procurando veramente un sacco di soddisfazioni. Credo che se una persona legga l'articolo de "la Stampa" possa ricevere il significato della mia iniziativa in maniera esattamente opposta a quella che volevo trasmettere io. Per cui, se dei bambini percepiscono il messaggio che ho percepito io leggendo quell'articolo, e cioè che se un disabile sfigato ha come unico desiderio quello di apparire in televisione per puro sfizio, bisogna assecondarlo e compatirlo perché è l'unico modo per regalargli un sorriso, imparano a vedere noi disabili come persone da assecondare in tutto e per tutto, a prescindere da ciò che chiedono. Questo è quello che "La Stampa" ha trasmesso a molti, visto che ho ricevuto diverse e-mail che mi dicevano che dalla lettura quotidiana del mio diario, di certo non si aveva una visione simile a quella descritta nell'articolo. Sempre per quanto riguarda l'interesse dei Mass media nei miei confronti, sono riuscito ad inserire ieri sera il mio intervento nella trasmissione di radio due, nella sezione del mio sito "dicono di me", per cui per chì non lo avesse sentito, lo può scaricare tranquillamente da lì.

Una cosa molto curiosa che mi è capitata ieri, e che mi ha fatto particolarmente sorridere è stata questa... Verso le 10 di mattina squilla il telefono di casa ed io, che ero tornato tardi la sera prima stavo ancora dormendo, dopo qualche squillo risponde finalmente mio fratello Pietro, il quale scopre che era una ragazza che voleva parlare con me perché aveva visto il mio sito... appena mi sono svegliato Pietro mi racconta di quella chiamata ed insieme ci chiediamo come possa aver avuto il numero del telefono di casa nostra. Senonchè verso le 6.30 di pomeriggio richiama e rispondo io. Mi dice che aveva letto anche lei l'articolo su "la Stampa" e che era rimasta colpita dal mio sito... fino a qui non ci ho trovato nulla di così strano, finché non mi dice che vuole vedermi di persona per conoscermi! A quel punto gli dico che forse non aveva capito bene che abitavo nel centro della Sardegna e che sarebbe stato forse un po' troppo prematuro perché in fondo non ci conoscevamo per niente... a quel punto lei dice che che non è un problema prendere l'aereo per venire in Sardegna e neppure un taxi dall'aeroporto fino a casa mia o ad un bar di Nuoro... mi sono trovato veramente imbarazzato. Immaginatevi una sconosciuta che vi chiama dall'altra parte dell'Italia e chiede un appuntamento per prendersi un caffè come se foste dei vecchi amici! Non volevo essere scortese ma gli ho detto che era veramente eccessivo e che era impensabile che io potessi accettare una cosa simile. La cosa particolare è che gli ho detto che sarebbe stato il caso di conoscerci un po' meglio magari scambiandoci qualche lettera o roba simile, ma lei, quasi scocciata, mi dice che allora non fa nulla e che è troppo impegnata per scrivere 5 min un' e-mail... incredibile!! Non oso immaginare nel caso in cui andrò in qualche televisione o qualche altro giornale e radio parlino di me, cosa potrebbe succedere!! Adesso vi lascio che torno a lavorare sul lancio del marchio imvalid che spero di non procrastinare ulteriormente. Un abbraccio a domani

 

Giorno 39

10/04/2006

Salve gente e ben trovati nuovamente qui, per iniziare insieme questa nuova settimana ricca di avvenimenti importanti. Primo fra tutti, l'inizio di una nuova legislatura, dopo l'esito delle votazioni di questi due giorni, che determineranno quale schieramento dovrà formare il nuovo governo. Secondo il lancio su questo sito del mio marchio di abbigliamento "imvalid", con la creazione di una vetrina on-line, dove potrete vedere ed acquistare i primi abiti "imvalid". Terzo ma non ultimo d'importanza, Pasqua. Ieri ho trascorso una bella domenica di relax e anche di divertimento. Infatti, dopo una mattina trascorsa con mio fratello Pietro, alle tre ho guardato con mio zio, mio padrino e mio babbo, la partita del Cagliari, che definirei angosciosa, mentre alle sette sono uscito con gli amici. Leggendo la posta elettronica, sempre ieri, ho ricevuto un'e-mail da parte del direttore di "l'automatico", una rivista mensile, che si occupa in particolare di scommesse sportive, ma dedica anche spazio ad argomenti vari. Mi chiedeva se ero disponibile a rispondere ad alcune domande, perché aveva intenzione di pubblicare sul prossimo numero un articolo su di me. Naturalmente accettai subito di essere intervistato, e ,sempre ieri, mi mandò le domande a cui dovevo rispondere, se volevo essere presente nel numero di maggio della rivista. Senza perdere troppo tempo e far passare dei giorni, mi sono messo stamattina a rispondere ai quesiti e devo dire che alla fine rileggendo il tutto, ne è venuta fuori una bella intervista.

Per aggiornarvi invece sul lancio del marchio "imvalid", in questi tre giorni, sto preparando sia alcune foto, sia la pagina Internet dove poter acquistare i vestiti. Al contrario di quanto previsto, e cioè sulla possibilità di acquistare abiti già da oggi, vi comunico che ci sarà da aspettare ancora qualche giorno, perché non voglio che ci sia qualche dimenticanza a causa della fretta. Tra l'altro, come già detto nei giorni scorsi, questa settimana ci sono tutti i miei amici a Nuoro, per cui sto cercando di dedicare più tempo del solito a loro. Anche ieri sera sono uscito con alcuni di loro e, dopo quasi quattro mesi, ho rivisto un amico che studia a Trento sociologia. Si chiama Roberto e ci siamo conosciuti a scuola alle superiori. Abbiamo frequentato insieme tutti e cinque gli anni, anche se, per il primo anno e mezzo non ci siamo mai rivolti la parola, se non per dirci ciao!! Descrivere il carattere e la personalità di Roberto è impossibile. Credo che sia una di quelle persone più uniche che rare, è carismatico senza fare nulla per esserlo, è come una calamita naturale per le persone che lo conoscono... quando ha scelto di andare a Trento da solo senza nessun contatto né amico, gli avevo detto che secondo me sarebbe durato poco, perché se non hai almeno un contatto che ti introduca in una società completamente diversa da quella a cui sei abituato, diventa quasi impossibile inserirsi. Al contrario di questo, è riuscito ad ambientarsi praticamente subito, grazie alla sua già descritta "calamita naturale" per le persone.

 Ormai torna in Sardegna solo tre volte all'anno perchè, a Trento, oltre che studiare, fa tutta una serie di cose che lo impe