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Giorno 59
30/04/2006
Buongiorno a tutti e buona domenica, sono appena uscito dalla vasca da
bagno e sono letteralmente "cotto". Mi piace fare il bagno caldo, perchè
altrimenti, quando esco dall'acqua, il freddo mi rimane attaccato alle
ossa per tutta la giornata. In ogni caso d'estate è impossibile
sopportare le temperature di 30 - 35° , e sono costretto a fare dei
bagni freddi anche più volte al giorno. Oggi sembra essere tornato il
bel tempo, anche se con un po' di vento. Speriamo che non faccia come
ieri, e cioè la mattina buona e il resto pessimo. Proprio a causa del
brutto tempo di ieri non sono neanche uscito e ho trascorso la serata al
telefono con la mia amica Nataly... non spaventatevi per la bolletta
telefonica ;-) , perchè utilizzo Skype, che mi permette di chiamare
Nataly, a Mosca, gratis. Abbiamo parlato del nostro futuro e delle
nostre aspettative, anche se in realtà lei è stata impegnata tutto il
tempo nel tirarmi su il morale perchè ero un po' triste... in ogni caso,
ieri è stata una giornata abbastanza positiva...
Ho
venduto altre 12 magliette e ormai siamo quasi pronti ( io e Marco Mura
) a cambiare la struttura del negozio "imvalid" e di affidarci alla
serietà e alla professionalità di una azienda tedesca, che si occuperà
della produzione e distribuzione dei pezzi che comprerete tramite il
nostro sito. Sempre ieri ho avuto una conversazione con Federico Taddia,
il conduttore di "screensaver", per metterci d'accordo sui dettagli
della trasmissione e spero di fare una bella figura, mercoledì, di
fronte alle telecamere. Un'altra cosa da segnalare, avvenuta nella
giornata di ieri, è stata l'uscita del settimanale "Il nuorese", dove,
al suo interno, c'è un bellissimo articolo su di me, di Francesco Cabras,
che potete visualizzare nella sezione "dicono di me" di questo sito. Tra
tutti gli articoli di giornale scritti su di me, questo è senz'altro il
migliore... mentre lo leggevo ieri, mi sono reso conto di quanto stia
andando veramente bene la mia iniziativa, ogni tanto mi lascio prendere
dalla fretta perchè vorrei tutto e subito... ma non si può, per cui
bisogna avere pazienza ed essere consapevole che stia andando bene e di
avere il sostegno di tantissime persone. Fatemi sapere cosa ne pensate
dell'articolo, perché vorrei avere anche una vostra opinione in merito.
Quasi mi dimenticavo di raccontarvi una scena particolare che mi è
capitata ieri.
Erano
più o meno le cinque di pomeriggio e fuori stava piovendo abbastanza
forte, io ero in camera mia sdraiato sul letto e guardavo fuori dalla
finestra quando, ad un certo punto, vedo un gatto proprio sul
davanzale... dovete sapere che camera mia è al secondo piano e quindi ci
sono circa 5 metri da terra alla finestra quindi, se il gatto saltava,
rischiava di far si veramente male... io ero in camera da solo e quindi
non potevo aprire la finestra per farlo entrare, così ho iniziato a
chiamare qualcuno, ma in quel momento è sceso un fulmine seguito da un
tuono fortissimo e il gatto, per lo spavento, ha iniziato a fare dei
movimenti convulsi ed è caduto giù in maniera scomposta. Nel mentre è
arrivato mio fratellino che ha visto il momento in cui il gatto è
precipitato e si è subito affacciato. Gli ho chiesto subito se il gatto
era caduto bene oppure no e lui mi ha risposto divertito che all'inizio
sembrava morto, ma quando è caduto un altro fulmine è saltato subito
velocissimo sopra una macchina e poi in strada. Dopo un altro momento
passa un'auto e l'ha messo sotto !! Poverino !! Emiliano è corso giù e
l'ha trovato in terra mezzo morto, allora è tornato dentro e mi ha
chiesto come doveva comportarsi. Gli ho detto di portarlo dentro e
vedere come stava, ma quando è uscito il gatto era morto... è stata una
scena veramente incredibile... uno dei gatti più sfigati !! Intanto
quell'episodio mi ha fatto notare ancor di più come la vita può cambiare
in un attimo per tutti noi, basta una casualità per capovolgere
completamente la nostra esistenza. Adesso vi lascio perché vado a
mangiare, vi auguro ancora una volta una buona domenica e vi do
appuntamento a domani. Un abbraccio ciao.
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Giorno 58
29/04/2006
Ciao a
tutti amici, siamo già arrivati al termine di questa settimana e anche
di questo mese che, per quanto mi riguarda, è letteralmente volato!! Una
cosa che mi sta infastidendo questi giorni è il tempo... anche ieri,
dopo una mattinata abbastanza decente, si è messo a piovere e a
tuonare... insomma, sembra che questi ultimi giorni di aprile non ci sia
verso di trascorrerli sotto il sole... anche oggi è nuvoloso, ma spero
che in serata si rassereni perchè ho voglia di uscire, visto che è da
martedì che non metto la testa fuori di casa!! La giornata di ieri è
stata veramente strana, direi negativa, soprattutto per l'aspetto
psicologico... non so dirvi perché ma mi sentivo frustrato... era ormai
da un po' che non mi sentivo più così e pensavo di aver superato quella
situazione, invece ieri mi ha colto di sorpresa.
Credo
che queste sensazioni negative siano legate alla mia voglia di scoprire,
gustare e vivere altre esperienze fuori dalla quotidianità e monotonia
della mia esistenza... a questo punto starete pensando che è così per
tutti e quindi è normale ogni tanto sentirsi un po' giù di morale... lo
so, avete ragione. Basta lamentarsi, piuttosto pensare a cosa fare per
sentirsi meglio! Ieri mi ha chiamato la Rai per metterci d'accordo sui
dettagli per la registrazione della puntata di "screensaver" questo
mercoledì. Abbiamo deciso che la mia intervista si terrà nella piazza
centrale di Nuoro di modo che ci sia la possibilità di cambiare location
durante la registrazione, visto che lì vicino ci sono diversi punti che
potrebbero andar bene. La mia speranza è che sia una bella giornata,
altrimenti c'è il rischio che il piano vada a monte e si debba girare la
puntata in un ambiente al coperto.
Ad
essere sinceri per ora non sono per niente emozionato e forse un po' lo
dovrei essere, visto che vengono a Nuoro apposta per me! Questo
pomeriggio devo sentirmi telefonicamente con il conduttore che mi
spiegherà meglio come verrà strutturata la giornata di mercoledì e
domani saprò darvi sicuramente qualche anticipazione... sempre ieri mi
ha chiamato un giornalista della rivista mensile "terra nova" e mi ha
fatto una breve intervista telefonica... spero che la mia iniziativa lo
spinga a scrivere un articolo su di me anche su quella rivista. Sempre a
proposito di articoli su di me, oggi dovrebbe essere uscito il
settimanale "il nuorese" che dovrebbe aver pubblicato un pezzo a seguito
di un'incontro che ho avuto con un loro giornalista proprio lunedì
scorso... questo pomeriggio spero di riuscire ad inserire la copia
dell'articolo nella sezione "dicono di me"... mentre vi scrivo tutte
queste cose mi sta passando il malumore perché sto notando che in fondo
qualcosa la sto combinando :-) . Adesso vi lascio perchè il pranzo è
pronto. Un abbraccio a tutti a domani e buon week-end.

Fabiana, io
e Monica
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Giorno 57
28/04/2006
Ciao a tutti belli, dopo il brutto tempo di ieri ,
con temporale annesso, oggi è tornato a splendere il sole e a fare un
po' più caldo. Ieri è stata una giornata fatta di alti e bassi che vi
voglio raccontare con ordine, ma prima vorrei ringraziare tutti quelli
che mi scrivono sempre anche quando gli rispondo con qualche giorno di
ritardo per mancanza di tempo... fa sempre piacere accendere il computer
alle 11 di mattina e vedere la casella di posta elettronica piena di
vostri messaggi! Detto questo veniamo agli episodi che hanno
caratterizzato la mia giornata di ieri.
Di mattina mi sono svegliato alla solita ora
(11-11.30), e mi sono messo subito a scrivere sul sito per avere poi il
resto della giornata libera. Ho finito verso le 2.30, e ho mangiato poco
prima delle tre... a quel punto mi sono messo a scambiare due
chiacchiere con un'amica che studia a Sassari e che più tardi sarà
protagonista di una scena che mi ha lasciato un po' di ansia addosso...
dopo una ventina di minuti ho lasciato il computer a mia sorella e mi
sono messo ad ascoltare musica da un CD fatto da me con canzoni di
diversi gruppi ma che suonano lo stesso genere (ballate rock)... dopo un
po', mi sono addormentato senza volerlo, e mi sono risvegliato verso le
cinque a causa di un tuono che mi ha fatto sobbalzare!:-) visto che non
sentivo alcun rumore venire dal piano di sotto ho provato a chiamare
qualcuno ed è salito mio babbo dicendomi che eravamo soli... mentre
chiacchieravo con lui mi ha squillato il cellulare e ho letto un numero
sconosciuto sul display... come ho risposto ho riconosciuto la voce con
accento "continentale" del ragazzo che mi aveva intervistato una
quindicina di giorni fa su Radiodue Rai, Federico Taddia... mi ha detto
che sarebbe venuto mercoledì tre maggio a Nuoro per intervistarmi o
meglio, fare due chiacchere per la trasmissione televisiva screensaver
che va in onda ogni domenica su Raitre! Nella telefonata di ieri
mi ha illustrato a grandi linee come si dovrebbe svolgere la puntata e
mi ha chiesto se avevo qualche proposta da illustrargli per discuterne
assieme... prima di chiudere mi ha chiesto di pensare ad uno spot da
costruire e da mandare in onda durante la puntata con una tematica
inerente a quella che tratteremo mercoledì. Dopo aver chiuso la chiamata
mi sono subito messo a pensare ad uno spot carino ma soprattutto
simpatico e quasi paradossale, e dopo appena mezz'ora me ne è venuto in
mente uno bellissimo, almeno credo:-)... non voglio anticipare nulla
altrimenti rischio di farvi perdere il gusto della sorpresa:-), tra
l'altro nei momenti in cui stavo pensando allo spot , mio babbo stava
guardando fuori dalla finestra, durante il temporale, e mi suggeriva di
prendere spunto da una ape che stava cercando riparo dalla pioggia...
veramente comico!!
Dalle 7.30 fino alle 9 mi sono guardato un
telefilm giapponese sottotitolato in inglese, perché anziché sorbirmi le
porcherie che trasmettono in Italia preferisco cercarmi qualcosa che può
interessarmi e scaricarmela da Internet... spesso guardo film sudcoreani
sottotitolati in inglese, il mio film preferito è proprio sudcoreano, il
titolo è"daddy long legs", se qualcuno di voi è pratico nel cercare film
su Internet e capisce bene l'inglese ve lo consiglio. Dopo aver visto il
telefilm , mi metto a chiacchierare con Marco Mura e l'amica di cui vi
ho accennato all'inizio che si chiama Piera. Dopo qualche battuta lei mi
chiede chi e la ragazza di cui mi sono preso una infatuazione e che ho
descritto nel sito... dovete sapere che Piera la conosco dalla prima
media per cui sono più di 10 anni che ci conosciamo, con lei ho un
rapporto estremamente confidenziale anche se a volte ho paura di perdere
questo rapporto per via del fatto che ci sono periodi in cui ci sentiamo
poco... non so come siamo arrivati a scherzare sul fatto che la ragazza
di cui ho parlato qualche giorno fa fosse proprio lei, ma a quel punto
mi è venuto il dubbio che alla fine avesse capito male e cioè che io
stessi parlando sul serio... non faccio fatica a dire che Piera e una
ragazza bellissima, simpaticissima e tutto il resto ma di qui ad
innamorarmi di lei... mi spiego meglio, alle medie ci beccavamo spesso,
in prima superiore lei era l'unica che sapeva mettermi e togliermi il
giubbotto e mi ha sempre aiutato quando ce n'era bisogno... per me lei è
lo stereotipo di amica, punto!
Spero che queste vicissitudini "romantiche" rendano
più interessante il sito:-) adesso vi saluto e vi do appuntamento a
domani. Un abbraccio ciao
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Giorno 56
27/04/2006
Salve
gente, se ieri ho iniziato con l'auspicio di vedere il Milan conquistare
l'ennesima finale di coppa dei campioni, oggi voglio cominciare dicendo
che il Milan è stato letteralmente derubato!! Abbiamo segnato un gol
regolarissimo con Shevchenko che è stato incomprensibilmente annullato
dall'arbitro che, secondo la stampa, sarebbe dovuto essere il migliore
del mondo! Ha fischiato tutta una serie di falli inesistenti contro, e
per finire ha fischiato la fine della partita con 30 secondi di anticipo
dal termine del recupero, da lui stabilito. Una vergogna!! In ogni caso
è stata una partita molto bella che mi ha emozionato parecchio, anche se
a volte l'arbitro sembrava spudoratamente di parte e questo ha
contribuito a rendere la partita troppo spezzettata.
A
parte la delusione di ieri sera per l'eliminazione del Milan, il resto
della giornata è stato veramente positivo. Ieri ho venduto altre quattro
magliette e fra un po' rimpiazzeremo la struttura del negozio on-line
con quella offertaci dall'azienda che ci fornirà i nuovi modelli di
abiti. Sempre ieri stavo parlando con un amico di un avvenimento che qui
a Nuoro è una tradizione e che quest'anno coincide con la festa del
primo maggio. A 30 km circa da Nuoro c'è un santuario dedicato a San
Francesco dove ogni anno si festeggia e si celebra la messa in suo
onore... un'usanza vuole che si parta in pellegrinaggio a piedi da Nuoro
di notte per arrivare al santuario all'alba ed ascoltare la messa.
Proprio a questo proposito Marco mi stava chiedendo se mi fidavo a
provare ad andare con loro domenica notte per trascorrere una nottata
originale. Purtroppo la strada è troppo impervia perché c'è solo un
pezzo iniziale da fare sull'asfalto e poi tutto il resto è campagna,
quindi l'ho ringraziato per la proposta ma ho rifiutato. In ogni caso
sono proprio queste cose che mi rendono felice nel vero senso della
parola, in nome della sua amicizia ha offerto la sua energia e la sua
forza per spingermi per 30 km a piedi! E vi posso assicurare che le
colline attorno a Nuoro sono molto pendenti!!
Ricevo
moltissime e-mail dove la gente che legge queste pagine mi chiede come
riesco ad essere così tranquillo e spensierato, questo che vi ho appena
raccontato è uno dei motivi... cosa c'è di più bello di avere la
certezza di essere in grado di fare cose altrimenti impossibili ,(nel
mio caso un pellegrinaggio di 30 km a piedi) grazie al sacrificio di un
amico? per me questo è più che sufficiente per ringraziare Dio di avermi
dato questa vita. Inoltre il non muovere braccia e gambe non mi
impedisce di provare emozioni che è quello che ci rende vivi! Un robot è
forse vivo? Non sopporto la gente che si avvelena il sangue per delle
cose che reputo sciocchezze in confronto alle cose veramente importanti
della vita. La gente che non riesce a fermarsi a riflettere, che non sa
trovare soluzioni ai problemi quotidiani... forse sto divagando un po'
troppo, mi sono lasciato trasportare dai pensieri, ma non vi chiedo
scusa, in fondo il divagare rende questo mio pensiero più reale,
autentico e sincero. Mi capita spesso di scrivere qualcosa e poi di
cancellarla perché fuori tema. Oggi rileggendo mi è piaciuta la
divagazione, ci sta bene! Nei prossimi giorni proverò a cancellare di
meno per dare più spazio al mio pensiero più "immediato"... ora vi
saluto perché è pronto il pranzo e vi do appuntamento a domani. Un
abbraccio ciao
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Giorno 55
26/04/2006
Buongiorno a tutti amici, non posso fare a meno di iniziare questo mio
intervento con l'auspicio che stasera il Milan possa battere il
Barcellona al Camp Nou in modo da raggiungere la nona finale di coppa
dei campioni in 18 anni! Sarà dura, il Barcellona da due anni è stellare
soprattutto in attacco e centrocampo, dove possono contare sulle giocate
di giocatori come Ronaldinho, Messi, Deco, Eto'o ecc. ecc. ma il Milan
non è certo da meno.... visto che ho iniziato a parlarvi della squadra
di Barcellona, colgo l'occasione per raccontarvi del mio viaggio proprio
nella capitale della catalogna, avvenuto quattro anni fa... quell'anno
dovevo festeggiare il mio diciottesimo compleanno e avevo già preparato
il viaggio con destinazione Praga ! Senonche circa un mese prima scoppiò
l'alluvione proprio in quella zona e Praga venne sommersa in parte da
fango e acqua, che rendevano sconsigliabile una vacanza in quel periodo.
Dopo aver preso atto della situazione con Pietro e Marco (non il
webmaster), iniziammo a cercare un'alternativa valida, anche se era
impossibile trovarne una ugualmente vantaggiosa sotto il punto di vista
economico... il problema per noi sardi è soprattutto il volo, infatti
non ci sono molti voli diretti per le capitali o comunque per le
maggiori città europee... andammo in agenzia e chiedemmo quale fosse la
tratta più economica per i primi sei giorni di settembre... venne fuori
Barcellona, che approvammo in pieno perché era proprio una di quelle
città in cui volevamo andare. Era il mio primo viaggio senza i miei
genitori, ed ero appena uscito dalla mia prima frattura alle costole,
per cui ero molto emozionato e un po' preoccupato.
Prendemmo l'aereo da Olbia per Roma di mattina, alle 10 circa, e quel
volo non ci riservò sorprese... dopo aver pranzato a Roma, ed aver fatto
il cateterismo in una sala concessa per 10 minuti all'interno
dell'aeroporto, ci presentammo all'imbarco con una decina di minuti di
ritardo. Il comandante imprecava e ci diceva di essere stati fortunati
per non averci lasciato a Roma... Qui però c'è stato un po' di panico
perché l'aereo era già pieno, ed al contrario dei voli nazionali, in cui
ho diritto a stare nei primi posti per non dover fare il corridoio
stretto in braccio, questo era un volo internazionale, che prevedeva i
primi posti in business class e gli ultimi posti in classe turistica...
il mio terrore era che Pietro non riuscisse a prendermi bene in quello
spazio strettissimo per arrivare sino alla coda dell'aereo ed invece,
anche se con qualche difficoltà, siamo riusciti ad arrivare al nostro
posto in terz'ultima fila... mi ricordo che il tempo è letteralmente
volato durante la attraversata e quando atterrammo a Barcellona eravamo
euforici... al contrario degli aeroporti italiani, in cui c'è un addetto
che mostra dove prendere i bagagli e aiutarci nel caso in cui avessimo
bisogno di qualcosa, a Barcellona ci hanno fatto avere solo la
carrozzella sull'aereo e poi ci hanno detto di arrangiarci... per
fortuna lo spagnolo è molto simile al sardo ed era bellissimo dire
qualche parola in sardo e farsi capire dagli spagnoli. In ogni caso non
abbiamo avuto nessun problema ad orientarci e, dopo avere preso i
bagagli, siamo usciti fuori a cercare un taxi... e li il primo problema.
Infatti i taxi dell'aeroporto ci hanno detto che non potevano
trasportare nel bagagliaio la carrozzella e quindi dovevamo cercare un
taxi dove poter salire direttamente con la carrozzella. C'erano più di
30° ed erano le tre del pomeriggio circa e abbiamo cercato un taxi per
più di un'ora ! Fortunatamente avevo una guida con tutti i numeri di
telefono delle compagnie di taxi e ne chiamai una per farcene mandare
uno.
Arrivammo all'hotel due stelle alle sei del pomeriggio circa e ne
rimanemmo piacevolmente sorpresi. Era in una zona fantastica di fronte
ad una piazza e lungo un viale alberato, che passava su tutta la zona
del porto. La camera non era niente di speciale, però non ce n'è
importava nulla, perché ci serviva solo per dormire qualche ora e
lavarci. Barcellona è splendida, si può percorrere tutta la zona del
porto e delle ramblas a piedi per una ventina di chilometri circa.
Infatti, lungo le vie principali, ci sono una serie di vicoletti
stracolmi di gente che rendono piacevolissimo l'ambiente. Le ramblas poi
sono uno spettacolo... ogni metro ci sono artisti da strada che
improvvisano il loro piccolo show ed ogni ora gli artisti cambiano,
dandoti un senso di novità sempre diverse. A causa del nostro
limitatissimo budget non abbiamo potuto gustare le specialità
gastronomiche locali, anche se abbiamo provato la pizza catalana, che
dicono di aver inventato prima della pizza italiana... inoltre, secondo
loro, Cristoforo Colombo fu catalano ed infatti, proprio all'entrata del
porto, c'è una statua altissima di 20 m credo dedicata proprio all'uomo
del nuovo mondo. Un'emozione indescrivibile l'ho provata quando siamo
andati al Camp Nou, dove c'è un museo immenso dedicato al Barcellona...
ma la cosa più strabiliante è stata quando abbiamo aggirato una stanza e
ci siamo ritrovati come per magia sugli spalti in tribuna!! Per me, che
ero abituato allo stadio di Nuoro, che ospita 2000 persone al massimo,
vedere uno stadio che ne ospita più di 90.000 è stato incredibile... tra
l'altro, in quello stadio non c'è alcuna barriera architettonica e
potevo mettermi di fianco ai posti numerati senza problemi e senza dare
fastidio a nessuno... l'unico rammarico che abbiamo avuto in quel
momento è stato quello di non aver potuto vedere una partita... dev'essere
indescrivibile... l'ultima sera di quel viaggio, visto che non potevamo
fare tardi perché avevamo l'aereo alle nove di mattina, siamo andati a
cenare in un ristorante italiano meraviglioso, dove abbiamo mangiato
benissimo e poi siamo entrati in un pub veramente unico. Era un locale
situato esattamente dietro il palazzo del museo delle cere e l'interno
sembrava una foresta del tipo del Signore degli anelli... il locale si
chiamava il "bosco delle fate" proprio perché sembrava di essere
all'interno di una di quelle storie fantasy... come tutti i rientri
anche il nostro è stato malinconico e nessuno di noi aveva voglia di
tornare a casa. Sono successe tantissime cose che non vi ho detto, ma vi
prometto che ve ne racconterò a poco a poco... ogni volta che ricordo i
miei tre viaggi assieme a Pietro e Marco mi viene da sperare che Dio mi
dia la forza per affrontare al più presto un nuovo viaggio... tra le
tappe più economiche e quindi fattibili al momento sono Budapest, a
Londra o Francoforte... ma fino a quando non riuscirò a reggere di nuovo
il busto per più di 8 ore di fila sarà impossibile pensarci... ora vi
saluto e vi do appuntamento a domani. Un abbraccio ciao.
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Giorno 54
25/04/2006
Salve a tutti amici, oggi è
il giorno in cui si festeggia la liberazione dall'occupazione nazista e
la fine del regime dittatoriale fascista in Italia, in diverse città la
gente è scesa in piazza a manifestare e celebrare questa data che , nel
cuore di ogni italiano che ama il proprio paese, è molto sentita.
Purtroppo a Nuoro oggi il tempo non è dei migliori e stamattina a
buttato giù anche qualche goccia di pioggia che non mi ha reso possibile
uscire. Anche mia sorella stamattina doveva prendere il pullman per
trascorrere la giornata al mare, ma sempre a causa del tempo ha
rinunciato. Spero che le giornate splendide che ha fatto in tutto il
mese di aprile, non siano state casuali e che già da domani ritorni il
sole, che riesce sempre a rasserenare il mio umore...
Proprio ieri parlavo con
mia madre della possibilità di andare la settimana prossima al mare per
vedere come si sta... mia zia, che vive lì a Cala Liberotto, mi ha detto
che è già pieno di turisti svizzeri e tedeschi che affollano le spiagge
e gli hotels. Personalmente sono favorevole al turismo di massa in
Sardegna anche se in questi anni mi capita spesso di vedere vicino a
casa nostra al mare dei branchi di turisti che deturpano e rovinano
l'ambiente, buttando un sacco di rifiuti in terra e lasciando il posto,
dove passano il tempo, come un porcile. Quando vedo queste cose,
purtroppo nasce in me una sorta di razzismo contro i turisti e mi
verrebbe voglia di prenderli e ributtarli in mare, salvo poi accorgermi
che di fianco a quei turisti tedeschi magari ci sono dei sardi che fanno
peggio di loro e allora tutto l'odio provato per i primi si trasforma in
un sentimento di rassegnazione di fronte alla stupidità di alcune
persone a prescindere dal loro luogo di provenienza. Un'altra cosa che
per esperienza personale ho potuto constatare, è la maniera barbara con
cui parcheggiano i turisti sull'accesso al mare. Sembra quasi che
vogliano parcheggiare direttamente in spiaggia per non fare neanche un
passo in più del necessario.
Ricordo un paio di anni fa
, durante il mese di luglio in cui solitamente trascorriamo le vacanze
estive, che l'accesso al mare era completamente chiuso da due macchine
messe praticamente a tappo. Se qualcuno voleva passare doveva mettersi
di fianco e camminare lateralmente altrimenti non ci passava,
figuriamoci io che sono in carrozzella. Sinceramente dissi a mio
fratello Pietro di prendere una pietra e di raschiargli la fiancata ma
poi optammo per la scelta più "onesta" di cercare i proprietari. Rimasi
da solo di fronte a quelle macchine per un sacco di tempo sotto il sole
e dopo 10 minuti ritornò Pietro dalla spiaggia con un amico, dicendomi
che non avevano trovato i proprietari... a quel punto ero veramente
incavolato nero e volevo vedere in faccia le persone che avevano
parcheggiato proprio in quel punto... cercavamo di darci delle
spiegazioni logiche, del tipo che magari erano delle persone con un
bambino piccolo, oppure con un anziano con problemi di mobilità... ed
invece proprio mentre pensavamo a come saltare l'ostacolo ed arrivare
finalmente in spiaggia, si avvicinò un uomo robusto con una ragazza e ci
chiese se volevamo passare!! A quel punto Pietro chiese se conoscevano
il proprietario di una delle due auto e gli rispose che era la sua!! Io
rimasi senza parole e nel frattempo il ragazzo salì in macchina e la
spostò di 10 metri... incredibile!! Due ragazzi giovani che parcheggiano
proprio sul passaggio per la spiaggia per non fare 2 metri a piedi!!
Inutile dire che dopo che ci siamo allontanati ripensavo a tutte le cose
che gli avrei dovuto dire è che non ho avuto il coraggio di esporgli, ma
tutto ciò, in quel momento, mi sembrava irreale... quel fatto mi è
rimasto particolarmente impresso perché era talmente sfacciato e
vergognoso che è impossibile da dimenticare. Mi capita spesso di dover
scendere dal marciapiede per colpa di alcune auto parcheggiate proprio
sopra e che bloccano il passaggio. Anche quello mi da fastidio, ma non
tanto quanto quello della volta al mare. In città può capitare di non
trovare parcheggio per andare al posto di lavoro o fare la spesa, ma è
ingiustificabile, in località turistiche, bloccare l'accesso al mare
solo per pigrizia! Spero di non avervi annoiato con questo mio aneddoto
ma ci tenevo a condividerlo con voi. Ora vi saluto e vi do appuntamento
a domani. Un abbraccio ciao.
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Giorno 53
24/04/2006
Buon
lunedì a tutti amici, scusate il ritardo con cui aggiorno oggi il sito,
ma solo ora sono riuscito a trovare il tempo per mettermi nel mio bel
posticino per scrivervi. Stamattina l'ho trascorsa insieme al mio più
vecchio amico Davide di cui vi ho parlato qualche giorno fa, quando vi
raccontavo del mio sogno ricorrente di diventare calciatore e di come
proprio Davide sia riuscito a ad arrivare sino al Cagliari! Mi ha
svegliato proprio lui chiamandomi al cellulare verso le 10.50 (ormai lo
sapete che sono un dormiglione e che la mattina mi sveglio sempre dopo
le 11:-))) ) dicendomi che oggi sarebbe rimasto a Nuoro fino a questo
pomeriggio. Allora mi sono svegliato, fatto colazione e gli ho chiesto
di passare a casa dove mi ha raggiunto verso le 11.30! Era da un mese e
mezzo che non lo vedevo e volevo farmi raccontare tutte le novità, anche
se a dire il vero in questo mese ci eravamo sentiti già qualche volta al
telefono. Il problema è che è rimasto solo un'ora perché doveva ritirare
la macchina e ripartire subito per Olbia nel primo pomeriggio, ed io non
potevo riincontrarlo prima della sua partenza perché avevo un
appuntamento con due giornalisti... in ogni caso dovrebbe tornare anche
la settimana prossima e cercheremo di andare a bere qualcosa insieme.
Ho
mangiato alle 14.30 e mi sono subito messo il busto per prendere il sole
in veranda e aspettare le 16 per l'intervista... verso le 16.10 non si
era ancora presentato nessuno e il sole in veranda era ormai scomparso,
così ho deciso di tornare dentro e di aspettarli in soggiorno. Dopo un
po' di attesa suonano al campanello e, dopo averli fatti accomodare sul
divano, abbiamo iniziato un'intervista informale. E' stato veramente
piacevole e divertente perché il giornalista ed il fotografo, oltre ad
essere molto informati sulla mia iniziativa, erano anche molto simpatici
e cordiali. Mi ha colpito molto il loro modo di porsi nei miei confronti
che mi ha consentito subito di mettermi a mio agio e di spiegare bene la
mia iniziativa. Inoltre ho scoperto che il settimanale locale su cui
uscirà questa intervista, ha visto la luce solo un mese fa e gli auguro,
visto l'impegno e la passione che ci mettono, che abbia successo. Il
titolo di questo settimanale è "il nuorese" e viene distribuito, per
ora, solo nella zona di Nuoro e provincia, per cui colgo l'occasione per
dire a tutti quelli che leggono questa pagina dalla provincia di Nuoro
di comprare "il nuorese" questo sabato per leggere l'articolo su di me.
Tra una cosa e l'altra abbiamo finito la chiacchierata verso le sei e
nel frattempo gli ho anche venduto la maglietta che è piaciuta
tantissimo anche a loro. Insomma oggi è stata una giornata molto
positiva.
Adesso
mi accingo a trascorrere una serata rilassante con mio fratello Pietro
guardandoci un bel filmone e magari mangiando una pizza. Dovendo fare un
bilancio di queste vacanze pasquali posso ritenermi estremamente
soddisfatto: un articolo sulla Stampa, l'intervista a radio due, il
lancio del mio marchio e la cresima di mio figlioccio!! Per tutte queste
cose ringrazio Dio e la mia famiglia che mi rendono un ragazzo
estremamente fortunato!! Quando c'è amore nella tua vita si è sempre
l'uomo più felice e fortunato del mondo! Ora vi saluto e vi do
appuntamento a domani rinnovandovi la richiesta di scrivermi sempre
tutto quello che volete! Un abbraccio ciao
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Giorno 52
23/04/2006
Buona
domenica a tutti amici e bentornati su questa, ormai lunghissima,
pagina. Ieri ho finalmente cresimato mio figlioccio Davide e oggi vi
racconterò com'è andata, ma prima vorrei aggiornarvi su alcune cose.
Ieri mattina sono stato contattato da un giornalista di un quotidiano
regionale e di un settimanale locale, che mi ha chiesto la disponibilità
per un'incontro in cui rilasciare un'intervista... è la prima volta che
s'interessa della mia iniziativa un giornalista sardo e questo mi fa
veramente piacere. Inoltre mi vorrei scusare immensamente con chi mi ha
ordinato degli abiti imvalid ma, a causa della scarsa disponibilità
attuale, non riuscirò ad evadere l'ordine, la mia speranza è che finisca
al più presto questa partita di abiti che ancora mi rimane, per cambiare
fornitore e migliorare tantissimo il servizio di vendita del mio
marchio. Ho ancora disponibili una trentina di pezzi, per cui ci vorrà
ancora un po' di tempo prima di implementare le nuove funzioni del
negozio on-line.
Detto
questo, oggi mi piacerebbe condividere assieme a voi la mia esperienza
di ieri, che è stata per me molto intensa e importante. Mi sono messo in
carrozzella verso le 14.30 e, dopo essermi pettinato e rinfrescato in
bagno, siamo usciti di casa verso le 15.15... siamo saliti in Chiesa,
che dista circa 1 chilometro e mezzo da casa nostra, a piedi, per non
stancare troppo la mia schiena durante i passaggi carrozzella-macchina e
macchina-carrozzella. Siamo arrivati in Chiesa verso le 15.50 dove ci
stava aspettando la famiglia di mio figlioccio. Siamo entrati subito in
parrocchia e i cresimandi assieme ai rispettivi padrini avevano i posti
delle prime due file riservati. La messa è iniziata puntualissimo alle
16 e la prima parte sembrava interminabile. Tra l'altro, percorrendo la
strada da casa mia alla Chiesa, il poggiatesta si era spostato di
qualche centimetro facendomi assumere una posizione scomodissima, per
cui il tempo sembrava non passare più. Finalmente dopo una predica
lunghissima del vescovo, che tra l'altro è stata molto simile a quella
pronunciata dal parroco qualche minuto prima, è arrivato il momento del
rito della cresima che ha visto protagonisti 34 ragazzi. Io e Davide
siamo stati i penultimi ed in quel momento è capitata una strana cosa.
Al contrario del normale, nel nostro caso era mio figlioccio che
accompagnava me, suo padrino, davanti al vescovo per poi mettersi al mio
fianco e stringermi la mano in attesa di ricevere la consacrazione dal
vescovo. Dopo aver dato la benedizione a Davide, il vescovo gli ha dato
un bacio e poi si è rivolto a me chiedendo se questo è stato il mio
primo figlioccio oppure no. A quel punto Davide si è spostato per
riportarmi a posto ed in quel momento qualcuno ha iniziato a battere le
mani scatenando una reazione a catena per la quale tutte le persone in
chiesa hanno iniziato ad applaudirci... tutti sono stati molto felici e
sorpresi di vedere un figlioccio che ha aiutato il proprio padrino
proprio come un buon cristiano e per questo hanno voluto esprimere il
loro apprezzamento con un applauso non curandosi del fatto che dopo di
noi c'era l'ultima ragazzina che doveva essere cresimata. La gente è
stata così colpita dalla nostra vicenda che non ha calcolato minimamente
l'ultima cresimanda che è sembrata quasi di troppo!! Penso che a parte
il vescovo e il parroco solo io e mio fratello Pietro abbiamo notato
questa situazione che poi è stata commentata beffardamente da lui per
tutta la serata. Personalmente il momento in cui siamo stati di fronte
al vescovo è stato molto intenso ed emozionante, un momento unico e
sacro. La messa è continuata per altri 20 minuti circa e alle 17.30
siamo usciti dalla chiesa.
Abbiamo proseguito a piedi sino a casa di Davide che è molto vicina
alla parrocchia ed in quei momenti mi sono sentito veramente contento
ripensando agli attimi della cerimonia. A casa sono state invitate 35
persone e più che un rinfresco "dopo cresima" sembrava più un
ricevimento nuziale!! All'inizio ci hanno invitato dolci tipici sardi di
tutti i tipi, dagli amaretti, bianchini, guelfi ecc. e anche dolci
classici di pasticceria quali i cannoli, paste ecc. ecc. . A causa della
mia golosità non sono riuscito a fare a meno di mangiare un cannolo che
mi ha riempito lo stomaco per due terzi!! Alle 19.10 eravamo già a
tavola per iniziare a cenare... è stato veramente probante! Due ospiti
di ieri sono anche i gestori di un agriturismo rinomato e hanno portato
un sacco di roba eccezionale. Per antipasto c'era la ricotta fatta la
mattina stessa e del formaggio con mandorle, oltre ai classici
prosciutto&salsiccia, olive ecc. ecc. mi capita spesso di rattristarmi
nel vedere così tanta roba da mangiare per poche persone... non dico che
mi sia dispiaciuto avere così tanta possibilità di scelta in un giorno
così importante e festoso, però è talmente eccessivo che non puoi fare a
meno di pensare a quante persone si sarebbero sfamate con tutta quella
roba che è avanzata!! Alle 21.30, dopo l'agnello, stavo scoppiando ed
ero anche un po' alticcio a causa del vino, che in queste occasioni
abbonda sempre, così mi sono congedato con mio fratello Pietro e ci
siamo fatti una passeggiata fino a casa, dove mi sono tolto il busto e
addormentato di sasso sul divano. Si è conclusa così la splendida
giornata di ieri, che ricorderò soprattutto per la cerimonia e
l'emozione che mi ha causato... ora vi saluto e vi do appuntamento a
domani. Un abbraccio ciao.

Io e Davide
durante la cerimonia
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Giorno 51
22/04/2006
Ciao a
tutti Carissimi, e buon sabato!! Oggi per me è un giorno importante,
alle quattro dovrò partecipare alla cerimonia che mi consacrerà nel
ruolo di padre spirituale di mio figlioccio Davide!! Per presentarmi
come si deve a quell'appuntamento, mi sono confessato esattamente un'ora
fa, sperando di non commettere troppi peccati in appena 6 ore :-) .
Erano
almeno cinque o sei anni che non mi confessavo e devo dire che dopo ci
si sente veramente più leggeri e sollevati... come avrete capito,
leggendo i miei pensieri su questo sito, sono molto credente, eppure non
sono molto praticante... ci sono diverse ragioni che spiegano questa
situazione. La prima è la complessità delle azioni da compiere per
prepararmi e mettermi in carrozzella; la seconda è che la Chiesa della
mia parrocchia è costruita in maniera particolare e cioè a mo' di
anfiteatro. Infatti ci sono i posti più vicini all'altare in basso e
mano mano che si scala di fila si sale sempre di più. La cosa fastidiosa
dunque, è che non posso mettermi praticamente in nessuna fila perché il
pavimento è in discesa e mi darebbe fastidio alla schiera stare un'ora
immobile non allineato correttamente... l'unico posto in cui potrei
stare è leggermente più avanti della prima fila ma mi sentirei troppo in
mezzo e comunque fuori posto.
In
ogni caso la messa di oggi durerà probabilmente più di 2 ore , per cui
recupererò un po' il tempo perso in questi mesi da non praticante :-)
... il programma di oggi prevede che si formi un piccolo corteo che
parta da una strada in ciottolato dissestato e arrivi alla Chiesa dove
si svolge la cerimonia. Già a quel punto ci sono diversi problemi perché
la carrozzella fa fatica a passare in un terreno così dissestato ed
inoltre non fa certo bene alla mia schiena che dovrebbe sopportare una
marea di scossoni. Alle quattro inizia la messa che dovrebbe terminare
alle sei circa... una volta usciti dalla chiesa dovremo andare a casa di
mio figlioccio a cui consegnerò il regalo che spero apprezzi almeno
quanto me. Dalle sei in poi ci aspetta una lunga maratona a tavola che
prevede un sacco di roba da mangiare tipica sarda... ad ogni modo spero
di trascorrere una fantastica cerimonia ed un altrettanto fantastica
festa per mio figlioccio... un'unica nota stonata è che mio nonno
paterno non sta tanto bene e questo mette un po' in crisi me e i miei
genitori che si occupano in prima persona dei suoi esami. Penso comunque
che per una persona di oltre ottant'anni sia normale accusare qualche
acciacco ma non per questo bisogna disperarsi e abbattersi. Voglio molto
bene a mio nonno e ancora di più a mia nonna che si occupa di lui ed è
per questo che spero che si risolva al più presto la situazione. Adesso
vi lascio perché inizio a prepararmi ma domani vi racconterò com'è
andata ... un abbraccio e buon sabato!
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Giorno 50
21/04/2006
Buongiorno a tutti Carissimi, anche oggi mi sto mettendo a scrivere su
questa pagina di mattina, dato che ieri mi sono accorto che in questo
modo riesco ad ottimizzare il tempo del resto della giornata. Proprio
ieri pomeriggio ho finalmente comprato il regalo di cresima per mio
figlioccio e per farlo ho dovuto girare per mezza Nuoro! Non vi scrivo
che cosa ho comprato perché ho il timore che mio figlioccio possa
leggere questa parte e scoprire di cosa si tratta. In ogni caso ve lo
dirò comunque domenica, quando vi racconterò com'è andata la cerimonia!
Sempre
ieri sono andato alla mia banca e ho ritirato una specie di dispositivo
elettronico che mi consente di accedere tramite il mio computer al mio
conto bancario... ho richiesto questo servizio perché ho firmato un
accordo con una società che mi fornisce tutto l'appoggio logistico e
tecnico per commercializzare sul mio sito il mio marchio imvalid, e non
vorrei che nel momento in cui mi versano i soldi della mia parte manchi
qualcosa e io non me ne accorga in tempo. Vi spiego meglio cosa mi offre
questa azienda. In sostanza mi mettono a disposizione una trentina di
modelli diversi di abbigliamento e su questi io posso metterci il mio
marchio! Loro prendono l'ordine direttamente dalla persona che acquista
il prodotto dal mio sito e provvedono a spedirla... il prezzo del
prodotto comprende un ricarico che metto io e che corrisponde alla mia
parte!! Utilizzando i servizi di questa azienda posso offrire al cliente
dei prodotti fantastici e una varietà di modelli da scegliere veramente
ampia! Per organizzare il tutto ci vorrà un po' di tempo ma comunque
sono già contentissimo di aver trovato un'azienda capace di soddisfare
al massimo le mie esigenze. Intanto da quando ho messo on-line la
possibilità di acquistare cinque modelli imvalid ho ricevuto tantissime
richieste che non sono riuscito a evadere per la mancanza della taglia
giusta dato che io al momento ho solo disponibili taglie medium e
qualcuna large... ad ogni modo continuate a chiedere pure perché stasera
me ne dovrebbero consegnare 20 large di diversi modelli.
Per
cambiare discorso, sempre ieri ho avuto modo di riflettere su una
persona in particolare e sono giunto alla conclusione di essermi
innamorato di lei!! Ogni tanto mi capita di prendere delle vere e
proprie infatuazioni per delle ragazze e di viverle un po' male perché
non ho mai provato a trasformarle in relazioni... ad ogni modo ho già
deciso come affrontare anche questa situazione e cioè facendo passare
del tempo e aspettare che passi... naturalmente in realtà vorrei
invitarla a cena a lume di candela, riempirla di complimenti e fare una
passeggiata con lei in una zona poco frequentata, riaccompagnarla a casa
sua e vicino al portone poggiarle la mano sul viso e baciarla sulle
labbra per poi salutarla con un sorriso e la promessa di vederci
ancora... questo è quello che farei se ne avessi la possibilità... che
triste... odio questi momenti... parlare di questa cosa mi ha messo un
po' di malumore adesso vi lascio e mi metto un po' a riflettere... un
abbraccio ciao.
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Giorno 49
20/04/2006
Buongiorno a tutti Carissimi, visto che ieri ed avanti ieri ho
aggiornato il sito nel tardo pomeriggio, oggi cercherò di farlo in
questo momento e cioè entro la fine della mattinata, sperando che, con
la mente fresca e riposata, riesca a scrivere qualcosa di buono. Nella
giornata di ieri ho ricevuto una sessantina di e-mail e sono riuscito a
rispondere a tutte solo verso mezzanotte!! In ogni caso ci ho messo così
tanto tempo perché ho fatto un sacco di intervalli più o meno lunghi.
Ormai quasi tutti gli amici sono tornati alle rispettive università e
lavori per cui la vita è tornata a essere quella di due settimane fa,
fatta di classiche routine quotidiane... a volte certi giorni della
settimana mi capita di confondere ad esempio il mercoledì con martedì,
giovedì con mercoledì ecc. ecc. proprio perché i giorni sono talmente
uguali che alla fine si perde la cognizione del tempo. Ad essere sinceri
mi capita anche d'estate ma per un motivo diverso... infatti quando sto
un mesetto al mare non mi viene da dividere i giorni della settimana
perché comunque sono tutti giorni di vacanza , ad es. mi limito ogni
tanto a controllare se è il 5 o il 10 o il 20 del mese per avere
un'idea generale di quanto manca alla fine delle mie vacanze estive.
A
questo proposito colgo l'occasione per raccontarvi un po' del posto in
cui, ogni estate, trascorro tutto il mese di luglio e qualche giorno
d'agosto. Mia nonna, dopo essersi sposata, ha iniziato a costruire una
casa a 40 m dal mare a cala liberotto, nel golfo di Orosei, che sta
sulla costa orientale della Sardegna. La mia famiglia pertanto ha sempre
trascorso un mese all'anno al mare, e cala liberotto pur non essendo il
massimo della vita notturna, è fantastico dal punto di vista ambientale.
Per arrivare in spiaggia da casa nostra, basta attraversare la strada e
fare 30 m di strada bianca. La spiaggia dove stiamo noi è quella
centrale, che è composta da sabbia finissima bianca nel centro e da
scogli che delimitano l'inizio e la fine della stessa, in lunghezza sarà
circa di 150-200 m e non c'è nessun stabilimento balneare che potrebbe
in qualche modo infastidire la gente offrendogli servizi a pagamento e
rovinando l'aspetto generale della caletta. Ogni estate si crea un campo
da beach volley e ogni giorno dalle 18.30 sino alle 21 si formano
diverse squadre e ci si sfida per divertirsi un po'... da due anni ho
tantissime difficoltà a scendere in spiaggia a causa del fatto che non
posso più sedermi senza busto e quindi non posso più fare il bagno al
mare con il risultato che, visto che si superano spesso i 30° mi
squaglierei letteralmente:-)... quindi tra il scegliere di sedermi
qualche ora nel tardo pomeriggio e scendere in spiaggia, o sedermi alle
10 di sera e trascorrere la serata con gli amici, preferisco di gran
lunga la seconda opzione. La sera cala liberotto offre poca scelta
infatti ci sono solo un paio di locali decenti, anche se ce ne sono
degli altri dove conviene di più andare a bere quando ci si vuole
ubriacare senza dover spendere un patrimonio. In ogni caso una decina di
volte nel mese di luglio si riesce a prendere la macchina e a spostarsi
nei vari paesi che ci sono lungo la costa e che sono al massimo ad
un'ora di distanza. Infatti a 40 min da cala liberotto si può trovare la
discoteca all'aperto più grande della costa orientale della Sardegna, il
Pata Pata, dove ci sono spesso serate con personaggi della televisione
che attirano migliaia di persone! Le sere che sono andato in questo
locale mi sono divertito abbastanza anche se una volta era talmente
pieno che sono rimasto incastrato in un punto per delle ore!!
Le
discoteche mi piacciono solo se hanno un ambiente grande e spazioso dove
ci si può anche spostare senza rischiare di dover essere colpito dagli
scatenati che ballano... proprio quest'estate c'è stata un sacco di
volte Eva Henger ospite al Pata Pata ed ogni volta non sono riuscito ad
andare per un motivo o per l'altro!! Sarebbe stato fantastico vederla
dal vivo! È troppo bella! Spero che quest'anno ritorni qualche volta
perché voglio chiederle una foto insieme... magari gli regalerò anche la
mia maglietta:-)) . Questa estate che sta arrivando vorrei fare qualcosa
di speciale... magari affittare una casa con gli amici per una settimana
in un'altra località della Sardegna, giusto per cambiare un po' zona...
in ogni caso è ancora presto per parlarne... ora vi saluto e vi do
appuntamento a domani un abbraccio a tutti ciao!!
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Giorno 48
19/04/2006
Salve a
tutti amici, qualche minuto fa ero in compagnia di mio padrino che mi
stava dando le ultime indicazioni per la cresima, che verrà celebrata
questo sabato, dove diventerò padrino di suo figlio Davide. Più si
avvicina quella data, più sono contento di essere stato scelto dal mio
figlioccio, che in tantissimi aspetti caratteriali mi assomiglia. È
testardo, vivace, estroverso, sicuro di sè, disponibile ed ironico
proprio come me. Quando aveva meno di cinque anni, tutti i miei parenti
dicevano che era la mia copia perfetta, perché correva da una parte
all'altra, si arrampicava dappertutto incurante del pericolo proprio
come facevo io alla sua stessa età. Naturalmente sarà mia premura
scattare un sacco di foto durante la cresima, per poi condividerle
assieme a voi in questa pagina.
E a
proposito del sito, ieri si è verificato il nuovo record di visitatori
unici, che ha superato quota 490 in sole ventiquattr'ore, grazie al
vostro appoggio e al vostro passaparola che stanno rendendo questo sito
sempre più visibile. Come i lettori più fidati avranno già certamente
capito, sono una persona che crede tantissimo nelle potenzialità di
Internet e nel fatto che, riuscendo a comunicare nel modo giusto, si
possono ottenere risultati veramente strabilianti, ed è per questo che
mi aspetto che quel record venga battuto presto in maniera decisa. Tra
ieri e oggi ho ricevuto una cinquantina di e-mail e sto cercando di
rispondere a tutte, ma è probabile che ne scarti qualcuna senza volerlo,
per cui prendetevela con me se non vi rispondo e riscrivetemi, tenendo
presente che più e-mail ricevo più spunti ho per scrivere, senza contare
il fatto che adoro leggere i vostri messaggi e rispondere alle vostre
domande.
Prima
di iniziare questa avventura, che mi sta riempiendo completamente la
mattina e il pomeriggio fino alle 18-18.30 e anche di più , mi piaceva
trascorrere del tempo in camera mia disteso sul letto a pensare e a
viaggiare con la fantasia. Dovendo scegliere tra guardare la tv o
mettermi a pensare per conto mio a tutto ciò che mi pare, preferisco di
gran lunga la seconda opzione. È stato durante una di quelle
"meditazioni" che ho pensato a questo progetto... i miei pensieri si
concentrano su determinate cose e cerco sempre di non divagare più di
tanto, proprio per riuscire ad immaginare di vivere realmente quelle
situazioni. Il tema più ricorrente che mi capita quando ho modo e voglia
di pensare e fantasticare, è quello in cui immagino che, se non fossi
stato in carrozzella, sarei potuto diventare un calciatore
professionista... è sempre stato il mio sogno sin da prima
dell'incidente e ora, da appassionato di calcio quale sono e da persona
testarda e ambiziosa, forse sarei riuscito a realizzarlo. Dico questo
perché il mio più vecchio amico, che si chiama Davide, con cui ho
condiviso tutta la mia infanzia dai tre anni fino ai 14, è arrivato a
giocare con il Cagliari e mi ha dato dimostrazione che, se ci si impegna
e si dedica tutta una serie di sforzi verso un obiettivo, anche il sogno
più incredibile può diventare realtà. Penso che le persone che criticano
quelli che credono di trasformare i propri sogni in realtà, siano
persone insicure e incapaci di comprendere le potenzialità che la vita e
Dio ci offrono. Non dico che trasformare un sogno in realtà sia un gioco
da ragazzi, ma credo che ognuno è libero di provarci, la storia ci
insegna che non sono poche le persone che ci sono riuscite e se il
fallimento di questo tentativo non spaventa chi ci prova, non vedo
perché ci debbano essere persone che si sentono in diritto di giudicare
tale tentativo.
Tornando al discorso del fatto che mi piace ogni tanto viaggiare con la
fantasia, mi capita spesso di pensare a come gestirei una relazione
sentimentale. Il risultato è sempre lo stesso, cioè che per me sarà
impossibile averne una e questo mi distrugge... il fatto di non riuscire
a trovare una soluzione neanche cercando di immaginare da me tutte le
condizioni più favorevoli, mi fa capire che nella realtà non esiste una
ragazza disposta a fare tutti i primi passi necessari per costruire un
legame sentimentale che mi completerebbe... è inutile stare lì a dire
che prima o poi arriva ecc. ecc. Come tutte le cose di cui ho preso
coscienza, questa rimane senz'altro una delle più difficili da
digerire... quando mi capita di parlare di queste cose con i miei amici,
capiscono veramente come mi sento e quando chiedo di parlarne
seriamente, senza falsi moralismi, si arriva sempre alla conclusione che
è quasi impossibile trovare una ragazza in grado di innamorarsi di me.
Al contrario, ci diciamo sempre che per una ragazza tetraplegica la cosa
sarebbe stata ben diversa, perché per un uomo è più facile di occuparsi
di lei. Naturalmente questa convinzione è data dall'ambiente in cui
siamo nati e cresciuti, perché penso che in un'altra nazione avrei avuto
maggiori opportunità... cavolo !!! Mi sono appena accorto di aver
scritto un casino e di essermi dilungato un po' troppo. Mi scuserete ma
oggi ho un sacco di pensieri che mi frullano per la testa! Tra l'altro
sono anche da solo per cui il tempo mi è proprio volato via. Un
abbraccio a tutti e per qualsiasi cosa scrivetemi... mi raccomando
visitate anche il negozio on-line imvalid che fra un po' verrà
ricostruito completamente perché, con Marco Mura, stiamo stringendo un
accordo con un'azienda che ci permetterebbe di fare un negozio di
abbigliamento molto completo e pieno di modelli! Nel frattempo
accontentatevi di quello che c'è :-) a domani un abbraccio a tutti!
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Giorno 47
18/04/2006
Salve amici , eccomi sempre qui puntualissimo come
un orologio svizzero, per trascorrere assieme a voi un momento di
riflessione e allo stesso tempo di sfogo. Come avrete notato da ieri è
disponibile sul sito la sezione dedicata al marchio imvalid, che sto
proponendo in anteprima a voi per capire se è un'idea che può fare
strada, oppure sarà un altro buco nell'acqua... ieri vi ho promesso che
oggi avrei rilasciato il numero delle magliette vendute sul mio sito e,
visto che mantengo sempre la parola, vi posso dire che ho ricevuto sei
ordini... per le prime ventiquattr'ore non c'è male, anche se di quei
sei ordini, ben quattro richiedono taglie che non ho ancora disponibili.
Il primo momento è sempre il più difficile, perché bisogna riuscire a
contenere le spese il più possibile, se non si vuole correre il rischio
di perdere troppi soldi.
In ogni caso sono abbastanza soddisfatto
dell'inizio e spero che con il passare dei giorni i risultati migliorino
costantemente.... per la serie: "nessuno è mai contento", sempre ieri ho
ricevuto un e-mail da parte di un lettore che mi ha fatto tutta una
serie di insulti, perché, secondo lui, sto giocando con i sentimenti del
prossimo per ottenere ciò che voglio... lo spunto l'ha preso dal fatto
che ho appena messo in vendita delle magliette con il marchio personale
e quindi, sempre secondo lui, un disabile non potrà mai essere
imprenditore perché automaticamente scatta nella società l'idea che
sfrutti la sua situazione fisica per manipolare le coscienze altrui...
come rispondere a tanta ignoranza e limitatezza mentale senza cadere nel
banale ? Per evitare di fare questo lascio ad ognuno di voi il compito e
la libertà di pensarla come meglio credete.... l'unica cosa che mi sento
di dire è che qualsiasi cosa faccia per raggiungere l'obiettivo che mi
sono posto SARA' FATTA CON LA TOTALE ONESTA', TRASPARENZA E
SINCERITA'... sono il primo a dire che il marchio imvalid L'HO
FATTO A SCOPO DI LUCRO E NON PER LA GLORIA, OGNUNO E' LIBERO DI COMPRARE
O MENO. Detto questo voglio cambiare discorso perchè oggi è successo
qualcosa di importante e che vi voglio raccontare.
Alle 18 mi ha chiamato al cellulare Federico Taddia
( il giornalista che mi ha intervistato e ospitato su Radio 2 Rai ) e mi
ha chiesto la disponibilità a partecipare al programma televisivo "Screensaver"
che va in onda ogni domenica su Rai 3 !! Naturalmente non è ancora
certo, ma ho dato la mia disponibilità a partecipare. Il tema che verrà
trattato nella puntata in cui dovrei partecipare io prende spunto da un
cortometraggio in cui un ragazzo in carrozzella conosce una ragazza in
chat e i due si innamorano. Senonchè questo ragazzo non sa come rivelare
alla sua amata la sua condizione fisica per timore di perderla.... a
quel punto ci dovrebbe essere una chiacchierata tra me e il conduttore
per affrontare argomenti attinenti al tema. Mi farebbe molto piacere
esordire in una trasmissione del genere, dove esprimo un parere su
situazioni non strettamente personali, ma anche di carattere generale,
facendo capire così a chi mi ascolta che genere di messaggi posso e
voglio trasmettere. In ogni caso ripeto che non c'è niente di sicuro, ma
sono talmente eccitato che avevo voglia di gridarlo a tutti :-) ( sono
un'inguaribile egocentrico ^^ ) . Adesso mi scuserete se quest'oggi non
ho scritto tanto, ma c'era un mio amico a casa e non ho avuto il tempo
di concentrarmi bene. Ora vado a vedere la semifinale di Champions
League . Un abbraccio e, mi raccomando, TIFATE MILAN !!
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Giorno 46
17/04/2006
Ciao a tutti amici !! Anche
oggi, che è Pasquetta, sono qui per parlarvi un po' e condividere con
voi i miei pensieri e le mie emozioni quotidiane. Finalmente grazie
all'appoggio insostituibile del mio amico, nonchè webmaster, Marco Mura,
sono felice di annunciarvi che è disponibile la sezione Imvalid Store !
Lì potrete vedere e comprare, se lo volete, alcuni modelli di
abbigliamento col mio marchio Imvalid. Purtroppo, a causa dei fondi
limitati e l'alto costo di produzione dovuti dall'alta qualità del
prodotto, le quantità sono ancora limitatissime, per cui ci sarà, per i
primi tempi, una certa difficoltà nell'ottenere in tempi brevi il
modello selezionato. Il consiglio che vi do è di ordinare subito e
sperare di essere tra i primi fortunati. In ogni caso, sappiate che sarà
mio personalissimo impegno riuscire ad accontentarvi sempre al massimo
delle mie possibilità. Stiamo studiando una collaborazione che si
occuperebbe della produzione e spedizione della merce, ma prima voglio
essere sicuro che voi apprezziate il mio lavoro.
Mi piacerebbe raccontarvi
come ho trascorso il sabato sera e la Pasqua, visto che non ho avuto la
possibilità di dirvelo ieri, a causa della mia piccola "vacanza" =) .
Sabato sera ho trascorso un momento difficile, perchè durante la
cosidetta "vestizione" per sedermi in carrozzella ho avuto una forte
contusione con relativo dolore sotto la scapola... mi sono letteralmente
disperato perchè credevo di essermi fratturato per l'ennesima volta e
avevo il terrore di non poter sedermi per almeno 40 giorni non potendo,
tra l'altro, cresimare mio cuginetto... fortunatamente il dolore è
andato via via scemando e ora è quasi scomparso del tutto =) In ogni
caso sabato ho stretto i denti e non ho voluto rinunciare a trascorrere
qualche ora con gli amici... a conferma di come a volte esistono le
giornate storte, siamo entrati in un locale dove la musica era altissima
e la mia voce veniva completamente coperta dal volume delle casse
acustiche... praticamente se si voleva capire quello che stavo dicendo
avrebbero dovuto leggermi il labiale... odio i locali, eccetto le
discoteche, che mettono il volume della musica alto, in primo luogo
perchè mi devo sgolare e spompare per riuscire a rendere le mie parole
minimamente comprensibili, ed in secondo luogo perchè se voglio
ascoltare musica o ballare me ne vado in un club... dopo due
consumazioni abbiamo cambiato aria perchè era veramente impossibile
comunicare e siamo tornati al corso di Nuoro, che è situato proprio nel
centro. Per mezz'oretta abbiamo cercato un altro locale in zona ma,
essendo la vigilia di Pasqua erano praticamente tutti pieni... verso
mezzanotte e mezza il dolore che avevo non mi lasciava continuare a
trascorrere la serata insieme ai miei amici e quindi ho deciso di
tornare a casa per controllare se al tatto di una mano il dolore sarebbe
cambiato... fortunatamente, come levai il busto, il dolore rimase
invariato, per cui era evidentemente causato da un indolenzimento che si
sarebbe passato dopo qualche ora.
Ieri, invece, ho trascorso
una bellissima giornata. Infatti siamo stati invitati a pranzo da mia
nonna e per arrivare a casa sua abbiamo fatto una lunga passeggiata
sotto il sole, che mi ha scaldato l'anima... non so a voi, ma camminare
(se così posso dire =) ) sotto il sole, mi fa sembrare tutto più bello
e profondo... tra l'altro il viale che abbiamo percorso ieri è in mezzo
alla campagna, per cui è proprio "rivitalizzante". Dopo una mezz'oretta
di strada, siamo arrivati a casa di mia nonna che ci ha preparato "culurgiones"
(ravioli di ricotta e spinaci al sugo) e agnello arrosto. Dopo aver
mangiato abbondantemente, abbiamo chiacchierato un po' di tutto e alle
17 ci siamo congedati e siamo andati a dare gli auguri a casa dell'altra
mia nonna, che vedo meno spesso rispetto all'altra. Gli ho parlato a
lungo della mia iniziativa e di come stava procedendo da più di un mese
e lei mi è sembrata un po' perplessa e incredula. E' comprensibile da
parte sua perchè ha 83 anni e non conosce per niente le potenzialità
comunicative di Internet... comunque mi ha fatto i complimenti e gli
auguroni per la buona riuscita. Una cosa divertente è successa quando
gli ho parlato del mio marchio d'abbigliamento, in cui io ripongo molte
aspettative, ma che a lei non convinceva, dicendomi che sarebbe stato
impossibile che io ne vendessi molte, per cui gli ho promesso di tornare
fra 1 mese a aggiornarla sulla quantità venduta, così da riuscire a
convincerla della bontà della mia idea. Sono tornato a casa alle 18:30
ed ero stanchissimo e pieno di dolorini muscolari, ma ne è valsa la pena
=) . Da domani vi aggiornerò su quante magliette sono state ordinate
nelle prime 24 ore di lancio e se sarà un numero considerevole cercherò
un modo per celebrarlo assieme a voi. Un abbraccio a tutti a domani.
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Giorno 45
16/04/2006
Sono qui solo per dirvi
Buona Pasqua !!
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Giorno 44
15/04/2006
Buon sabato a tutti
! Ho appena finito di fare colazione (in questo momento sono le 11.55)
perchè mi sono svegliato tardi. Innanzitutto, appena ho acceso il
computer sono rimasto sorpreso perchè ho visto il contatore del sito che
è aumentato di 500 visitatori singoli in meno di 18 ore !! A quel punto
ho controllato il guestbook e ho scoperto che qualcuno si è preso la
libertà di pubblicizzarmi su una mailing-list famosissima, chiamata "The
Net", oltre che, su di un'altra, chiamata "5alle5" di Libero se non
sbaglio... non so se tutto questo ha comportato, da parte del misterioso
sponsorizzatore, un esborso di €uro, in ogni caso è stato un gesto
fantastico e sorprendente. Ho controllato, qualche minuto fa, la Posta
Elettronica e, anche quella, è letteralmente sommersa di e-mail =) Ho
risposto già a una decina di persone e dopo che finirò di scrivere qui,
provvederò a rispondere alle altre...
Come vi ho anticipato ieri,
ho trascorso la serata scorsa insieme a una dozzina di amici nella
nostra cucina rustica e mi piacerebbe condividere con voi parte della
cena. Innanzitutto, la motivazione era di riunire tutti insieme tante
persone che non hanno mai occasione di farlo a causa di impegni
universitari e logistici. L'ultima volta che era capitato, risaliva
addirittura a Settembre, per cui sono passati più di sei mesi.... questa
volta li ho voluti chiamare a casa perchè mi sembrava che sarebbe stato
meglio rispetto alla solita pizza o locale, per cui, grazie all'aiuto di
2 splendide fanciulle ( Piera ed Elisa ), abbiamo deciso di cucinare con
le nostre mani, o meglio, con le loro :-) .... mi sono seduto alle 18 e,
come al solito, c'è stato subito un problemino da risolvere. Dovete
sapere che la carrozzella che utilizzo ha un poggia-testa (l'avrete
notato in qualche foto) regolabile con un paio di viti e, proprio ieri,
si è allargato tantissimo rispetto alla sua posizione originale.
L'utilità di mettere in maniera corretta il poggia-testa è DETERMINANTE
al fine di ottenere una postura corretta nella carrozzella, per cui ho
avuto il terrore che per colpa di quel particolare potessi mettermi male
e quindi aver bisogno di levarmi dalla carrozzella anzitempo. Grazie a
Dio, a mia madre e a mio fratello, mi hanno risistemato in 10 minuti il
poggia-testa in maniera impeccabile e non ho avuto nessuna difficoltà
per tutta la serata... alle 19 sono arrivate Piera ed Elisa, per
iniziare a preparare la cena e, assieme a loro, hanno portato una
splendida crostata alla frutta, con kiwi, fragole, banane e crema...
fatta dalle impeccabili mani di Piera...
Verso le 19.30 sono
arrivati altri quattro amici che avrebbero dovuto, in teoria, aiutare
Elisa e Piera a preparare, ma, nella realtà, ci siamo messi a
chiacchierare, lasciando il compito di cucinare e sistemare la tavola a
loro due. Dalle 19.30 fino alle 21.30 abbiamo trascorso il tempo
ascoltando musica, chiacchierando e bevendo un po'. Alle 21.35 c'eravamo
finalmente tutti e potevamo iniziare a gustare la cucina di Piera...
infatti, per primo, ha preparato malloreddos con sugo alla salsiccia,
mentre, per secondo, carne di maiale con olive e vino bianco... pur
essendo in dodici, è stato difficile riuscire a mangiare tutta quella
roba, perchè le porzioni erano veramente abbondanti... in ogni caso,
grazie alla bontà del cibo, siamo riusciti a finire tutto...
personalmente sono riuscito a mangiare metà piatto di pasta e qualche
pezzo di carne :-) ma sono abituato così e, più di un certo tanto, non
mi ci sta più nulla nello stomaco. Due amici mi hanno portato anche un
uovo di pasqua, ma purtroppo, anche dopo la torta, non ci stava proprio
più nulla nella pancia di nessuno, per cui ho deciso che lo aprirò
domani e me lo mangerò tutto io ahahahah :-) . Verso mezzanotte,
Antonella ha iniziato a mettersi la giacca per andarsene, perchè oggi
avrebbe dovuto lavorare di mattina e, visto che era l'unica con la
macchina che sarebbe passata vicino a casa di Elisa e Piera, ha dato un
passaggio anche a loro due... sempre a quell'ora se ne è andato anche
Alessandro, che abita in un paese a mezz'oretta da Nuoro e siamo rimasti
in sei.
Dopo qualche birra e un
paio di partite a calcio alla PlayStation 2, è arrivata l'una di notte
e, visto che oggi due di loro sarebbero dovuti andare uno a Cagliari ed
uno a Sassari, abbiamo concluso la serata. Personalmente, dopo tutta
l'ansia che avevo accumulato per preparare al meglio la cucina rustica e
l'organizzazione della cena, sono estremamente soddisfatto. Un merito
particolare a Piera ed Elisa, che mi hanno dimostrato un'affetto enorme,
prendendosi cura della cucina e dell'ordine e questo io lo ho sentito in
maniera profonda con la consapevolezza di avere due amiche
irrinunciabili. Credo che Dio ha scelto di aiutarmi nella realizzazione
della serata di ieri, non perchè abbiamo bevuto o mangiato a sazietà, ma
perchè mi ha voluto far capire che i valori Sacri come l'amicizia e la
fratellanza sono il frutto dei messaggi di Cristo e che, il fatto di
esaltarli in un momento come il periodo Pasquale, può servire ad
aumentare la nostra Fede. Per ora è tutto, un abbraccio, domani è
Pasqua e non scriverò nulla per rispetto verso il Signore, che domani
risorgerà. Buona Pasqua, a dopodomani.

La
tavolata di ieri :-)
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Giorno 43
14/04/2006
Salve gente, oggi è venerdì Santo e per
tutti i Cristiani dovrebbe essere un giorno dedicato al digiuno. A
questo proposito mi sento di avere completamente infranto questa
regola... infatti, stasera ho organizzato una cena a casa mia con una
decina di amici... di certo non ci andremo leggeri in fatto di cibo. C'è
da dire, a mia discolpa, che quando ho fissato la data, non mi ero
accorto del fatto che coincideva col venerdì Santo. Stavo facendo un
paio di biglietti aerei per mia zia su Internet, quando mi ha detto che
questo venerdì bisognava digiunare, se si era dei buoni Cristiani...
sono abituato a vivere il mio rapporto con Dio in maniera molto
personale e credo che Lui non abbia bisogno di ricevere i nostri
messaggi sotto forma di formule, e quindi, se ho qualcosa da dirGli, ad
esempio, chiedere perdono o sostegno per qualcosa, prego a modo mio....
le preghiere "canoniche", eccetto il "Padre nostro" e "l'Ave Maria", non
le utilizzo quasi mai, eccetto nei rari casi in cui vado in Chiesa. Una
volta, un amico mi chiese come facessi a credere in Dio, dopo che aveva
permesso che accadesse l'incidente, e che, se fosse capitato a lui, non
sarebbe mai riuscito ad avere la Fede che ho io. Non mi ricordo cosa gli
risposi allora, ma vi posso rispondere adesso, dicendovi che credo che
ognuno di noi debba portare una Croce, nella sua vita e che Dio ce la dà
per farci capire che tutti dobbiamo imparare a soffrire per essere
pronti ad accettare il Suo giudizio quando saremo morti. Anche le
persone che sembrano veramente non avere un peso da sopportare durante
il cammino, in realtà avranno sicuramente un qualcosa che li mette alla
prova.
Visto che oggi sto affrontando l'argomento
religioso, vorrei raccontarvi di un evento molto importante a cui dovrò
partecipare. Verso fine febbraio, venne mio cuginetto Davide di 11 anni
a casa e, con mia grande sorpresa e felicità, mi chiese se volevo fargli
da Padrino !!! Gli risposi affermativamente dicendogli che non me
l'aspettavo, perchè pensavo che avrebbe scelto una persona più grande, o
comunque non certo me, che possiedo tutta una serie di
"controindicazioni", a partire già dalla cerimonia che prevede che il
Padrino accompagni il figlioccio all'altare e che gli poggi una mano
sopra la testa, ripetendo una formula. M'immagino già la cerimonia, con
Davide che mi accompagna all'altare e che, sempre Davide, faccia finta
di niente a proposito della mano, sperando che il Vescovo non ci metta
in imbarazzo con frasi del tipo " Ora lei dovrebbe mettere la sua mano
sopra la testa di suo nipote "..... sarebbe una tragedia !!!! Non tanto
per me che risponderei con una battuta ( come al solito quando sono in
una situazione imbarazzante ) ma soprattutto per Davide, che sarebbe
giudicato da tutti i suoi piccoli compagni di cerimonia, per avere
scelto il Padrino più guasto della storia :-) . In ogni caso, Davide mi
ha assicurato che se qualcuno dovesse aprire bocca, oltre ad non avere
assolutamente problemi, penserà, in un secondo momento, a farsi
giustizia grazie al suo caratterino, che è molto simile al mio :-) . Il
fatto di essere stato scelto da un ragazzino di undici anni mi ha dato
molto da pensare perchè evidentemente piaccio talmente a lui, tanto da
voler rischiare di subire scene imbarazzanti, che, per uno della sua età
sono difficili da affrontare e superare.
La cerimonia è prevista per
il 22 di questo mese e per allora devo ancora confessarmi. Il fatto è
che non mi confesso da 4 o 5 anni...per cui ora mi sento un po' in
imbarazzo perchè non sono più abituato a dover rivelare tutti i miei
peccati ad un prete!! Mio fratello, mi suggerisce di confessarmi
direttamente con Dio senza l'intercedere del prete ma sinceramente non
sono sicuro che sia un metodo valido...in ogni caso ho ancora una
settimana per farlo, per cui è inutile farlo diventare un problema.
Adesso vi saluto augurandovi un felice venerdì Santo perchè devo
sistemare alcune cose per la cena di stasera e il sito di "imvalid". Un
abbraccio ciao.
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Giorno 41
12/04/2006
Ciao a tutti, siamo già a metà settimana e mi
sembra che il tempo scorra velocissimo... di solito mi capita quando
sono molto impegnato e quando sono soddisfatto di me stesso,
evidentemente significa che quello che ho fatto da 40 giorni a questa
parte riesce a riempire il mio spirito di entusiasmo. Ieri, con Marco,
abbiamo fatto dei passi da gigante per il lancio del marchio "Imvalid",
che dovrebbe avvenire, al più tardi, alla fine di questa settimana. Ho
ricevuto diverse e-mail, dove si chiedeva entro quanto sarebbe stata
presentata l'anteprima e questo mi fa molto piacere, perchè vuol dire
che, nella gente, è viva l'attenzione e l'interesse per la mia
iniziativa. Tra le diverse comunicazioni che ho ricevuto, c'era quella
di una ragazza romana che mi chiedeva, in maniera molto diretta, se
avevo mai fatto uso di droghe e cosa pensavo in merito all'alcool. Mi
piacerebbe prendere spunto proprio da questa e-mail, per raccontarvi le
mie esperienze e dare un'opinione in merito. Premetto il fatto che sono
assolutamente contrario alla legalizzazione dell'uso di droghe, anche se
leggere, perchè si darebbe inizio a una catena che porterebbe alla
legalizzazione di droghe sempre più pesanti. Detto questo, conosco tante
persone che fanno uso saltuario della cosiddetta canna e non ci vedo
nulla di male, visto che un'utilizzo limitato e intervallato nel tempo,
non crea nè assuefazione nè danni fisici peggiori rispetto ad una
normale sigaretta. Personalmente ho visto, per la prima volta, uno
spinello all'età di 14 anni e, sempre in quel periodo, l'ho pure
provato... sono una di quelle persone che non eccede e l'ho provato
cosciente del fatto che un paio di tiri non mi avrebbero fatto nulla,
sapendo che sarebbe stata la prima e l'ultima volta che l'avrei fatto.
L'anno prima avevo fatto anche qualche tiro di sigaretta, ma la mia
reazione fu identica anche con la canna, e cioè, appena inspirai, mi
venne subito da tossire goffamente :-) .
Era una sera d'estate al mare. Mi trovavo, come
ogni sera, con una decina di amici, ed uno di loro era appena tornato da
Nuoro, dicendoci che aveva del fumo e che, se volevamo, potevamo girarci
una canna in spiaggia... alcuni di noi l'avevano già provata, mentre
altri no... io ero tra quelli... ero molto incuriosito dal vedere, per
la prima volta, dell'ascish, che, a quell'età, mi sembrava qualcosa di
veramente eccitante e proibito. L'amico che l'aveva portata era già "un'esperto"
e ricavò, da una bustina di una gomma americana Brooklyn, addirittura la
cartina, scaldando la parte di sotto con l'accendino e dividendola in 2
parti. Tirò fuori del tabacco trinciato e lo mischiò con l'ascish. Prese
un cartoncino, fece il filtrino e accese la canna... quando arrivò il
mio turno, gli amici erano curiosi di vedere come avrei reagito, visto
che stavo facendo lo spavaldo dicendo che un tiro non mi avrebbe fatto
nulla, mentre loro mi dicevano che era un po' pesante da inspirare...
come inspirai, sentii subito bruciare in gola e mi venne da tossire per
qualche secondo, scatenando le risate dei miei amici, che mi dicevano di
avermi avvertito... mi proposero di riprovare durante il secondo giro,
ma rifiutai dicendo che non ci trovavo nulla di eccezionale nel
bruciarmi i polmoni.
Nulla di più... la mia esperienza con lo spinello
si concluse li, anche se, in tante altre occasioni, mi hanno chiesto di
fare un tiro, ed io l'ho rifiutato e lo rifiuterò sempre, anche se, come
mi è già capitato, sarò l'unico a saltare il giro. Parecchi miei
conoscenti fumano e la reputo una cosa stupida, dannosa e futile. Il
fatto che, tra l'altro, causi assuefazione dovrebbe essere considerata
alla stregua delle droghe leggere e per cui bisognerebbe vietarne anche
la vendita. La maggior parte dei miei amici che fumano, hanno iniziato
per gioco, credendo di sembrare più forti e grandi con una sigaretta in
mano... il problema è che quando da grandi si accorgono di aver fatto
una fesseria da piccoli, è troppo tardi, perchè è quasi impossibile
smettere... in ogni caso, con il passare degli anni, noto che le nuove
generazioni iniziano a fumare addirittura dalla quinta elementare !!! E'
davvero incredibile che la società permetta che accadano fatti simili.
Inoltre, c'è da dire che il fumo fa male a chi lo usa e, ancor più male,
a chi gli sta intorno. Fino a qualche anno fa, quando non c'era ancora
la legge che vieta di fumare nei locali pubblici, mi è capitato di avere
una crisi respiratoria in un bar, perchè l'aria era talmente satura di
fumo, che i miei polmoni non riuscivano più a filtrare l'ossigeno....
fortunatamente, appena iniziato a tossire, un'amico mi accompagnò fuori
e mi ripresi immediatamente, anche se sentivo nel torace
un'appesantimento che mi durò per ben 2 giorni !!! Grazie alla nuova
legge che vieta di fumare nei luoghi pubblici e alle multe salate, sia
per i gestori dei locali, che per i clienti che ignorano la legge,
adesso si può entrare in qualsiasi locale senza dover uscire per evitare
di morire soffocati. So benissimo che non si arriverà mai e poi mai al
punto di vietare di fumare la sigaretta, perchè, essendo monopolio di
stato, nessun governo si sognerebbe di tagliarsi una fonte di ricchezza
vitale per i suoi conti, ma credo anche sia assurdo che, in uno stato
moderno come l'Italia, ed una società di persone responsabili e
intelligenti, ci sia ancora qualcuno che non solo vorrebbe abbrogare la
legge sul fumo nei locali pubblici, ma addirittura chiede la
legalizzazione delle droghe leggere !! Per quanto riguarda il fumo,
credo di avervi dato un'idea di come la penso, mentre, per quanto
riguarda l'alcool, vi chiedo di aspettare a domani, perchè anche quello
è un'argomento su cui ho da raccontarvi alcune esperienze personali e
commenti. Un abbraccio a domani.
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Giorno 41
12/04/2006
Ciao a tutti, siamo già a metà settimana e mi
sembra che il tempo scorra velocissimo... di solito mi capita quando
sono molto impegnato e quando sono soddisfatto di me stesso,
evidentemente significa che quello che ho fatto da 40 giorni a questa
parte riesce a riempire il mio spirito di entusiasmo. Ieri, con Marco,
abbiamo fatto dei passi da gigante per il lancio del marchio "Imvalid",
che dovrebbe avvenire, al più tardi, alla fine di questa settimana. Ho
ricevuto diverse e-mail, dove si chiedeva entro quanto sarebbe stata
presentata l'anteprima e questo mi fa molto piacere, perchè vuol dire
che, nella gente, è viva l'attenzione e l'interesse per la mia
iniziativa. Tra le diverse comunicazioni che ho ricevuto, c'era quella
di una ragazza romana che mi chiedeva, in maniera molto diretta, se
avevo mai fatto uso di droghe e cosa pensavo in merito all'alcool. Mi
piacerebbe prendere spunto proprio da questa e-mail, per raccontarvi le
mie esperienze e dare un'opinione in merito. Premetto il fatto che sono
assolutamente contrario alla legalizzazione dell'uso di droghe, anche se
leggere, perchè si darebbe inizio a una catena che porterebbe alla
legalizzazione di droghe sempre più pesanti. Detto questo, conosco tante
persone che fanno uso saltuario della cosiddetta canna e non ci vedo
nulla di male, visto che un'utilizzo limitato e intervallato nel tempo,
non crea nè assuefazione nè danni fisici peggiori rispetto ad una
normale sigaretta. Personalmente ho visto, per la prima volta, uno
spinello all'età di 14 anni e, sempre in quel periodo, l'ho pure
provato... sono una di quelle persone che non eccede e l'ho provato
cosciente del fatto che un paio di tiri non mi avrebbero fatto nulla,
sapendo che sarebbe stata la prima e l'ultima volta che l'avrei fatto.
L'anno prima avevo fatto anche qualche tiro di sigaretta, ma la mia
reazione fu identica anche con la canna, e cioè, appena inspirai, mi
venne subito da tossire goffamente :-) .
Era una sera d'estate al mare. Mi trovavo, come
ogni sera, con una decina di amici, ed uno di loro era appena tornato da
Nuoro, dicendoci che aveva del fumo e che, se volevamo, potevamo girarci
una canna in spiaggia... alcuni di noi l'avevano già provata, mentre
altri no... io ero tra quelli... ero molto incuriosito dal vedere, per
la prima volta, dell'ascish, che, a quell'età, mi sembrava qualcosa di
veramente eccitante e proibito. L'amico che l'aveva portata era già "un'esperto"
e ricavò, da una bustina di una gomma americana Brooklyn, addirittura la
cartina, scaldando la parte di sotto con l'accendino e dividendola in 2
parti. Tirò fuori del tabacco trinciato e lo mischiò con l'ascish. Prese
un cartoncino, fece il filtrino e accese la canna... quando arrivò il
mio turno, gli amici erano curiosi di vedere come avrei reagito, visto
che stavo facendo lo spavaldo dicendo che un tiro non mi avrebbe fatto
nulla, mentre loro mi dicevano che era un po' pesante da inspirare...
come inspirai, sentii subito bruciare in gola e mi venne da tossire per
qualche secondo, scatenando le risate dei miei amici, che mi dicevano di
avermi avvertito... mi proposero di riprovare durante il secondo giro,
ma rifiutai dicendo che non ci trovavo nulla di eccezionale nel
bruciarmi i polmoni.
Nulla di più... la mia esperienza con lo spinello
si concluse li, anche se, in tante altre occasioni, mi hanno chiesto di
fare un tiro, ed io l'ho rifiutato e lo rifiuterò sempre, anche se, come
mi è già capitato, sarò l'unico a saltare il giro. Parecchi miei
conoscenti fumano e la reputo una cosa stupida, dannosa e futile. Il
fatto che, tra l'altro, causi assuefazione dovrebbe essere considerata
alla stregua delle droghe leggere e per cui bisognerebbe vietarne anche
la vendita. La maggior parte dei miei amici che fumano, hanno iniziato
per gioco, credendo di sembrare più forti e grandi con una sigaretta in
mano... il problema è che quando da grandi si accorgono di aver fatto
una fesseria da piccoli, è troppo tardi, perchè è quasi impossibile
smettere... in ogni caso, con il passare degli anni, noto che le nuove
generazioni iniziano a fumare addirittura dalla quinta elementare !!! E'
davvero incredibile che la società permetta che accadano fatti simili.
Inoltre, c'è da dire che il fumo fa male a chi lo usa e, ancor più male,
a chi gli sta intorno. Fino a qualche anno fa, quando non c'era ancora
la legge che vieta di fumare nei locali pubblici, mi è capitato di avere
una crisi respiratoria in un bar, perchè l'aria era talmente satura di
fumo, che i miei polmoni non riuscivano più a filtrare l'ossigeno....
fortunatamente, appena iniziato a tossire, un'amico mi accompagnò fuori
e mi ripresi immediatamente, anche se sentivo nel torace
un'appesantimento che mi durò per ben 2 giorni !!! Grazie alla nuova
legge che vieta di fumare nei luoghi pubblici e alle multe salate, sia
per i gestori dei locali, che per i clienti che ignorano la legge,
adesso si può entrare in qualsiasi locale senza dover uscire per evitare
di morire soffocati. So benissimo che non si arriverà mai e poi mai al
punto di vietare di fumare la sigaretta, perchè, essendo monopolio di
stato, nessun governo si sognerebbe di tagliarsi una fonte di ricchezza
vitale per i suoi conti, ma credo anche sia assurdo che, in uno stato
moderno come l'Italia, ed una società di persone responsabili e
intelligenti, ci sia ancora qualcuno che non solo vorrebbe abbrogare la
legge sul fumo nei locali pubblici, ma addirittura chiede la
legalizzazione delle droghe leggere !! Per quanto riguarda il fumo,
credo di avervi dato un'idea di come la penso, mentre, per quanto
riguarda l'alcool, vi chiedo di aspettare a domani, perchè anche quello
è un'argomento su cui ho da raccontarvi alcune esperienze personali e
commenti. Un abbraccio a domani.

VIETATO FUMARE
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Giorno 40
11/04/2006
Salve
amici, oggi aggiorno il sito un po' più tardi del solito, perché ero
alla Fiat dove ci è arrivata la macchina nuova. È una Doblò che mi
permetterà di salire in macchina direttamente in carrozzella senza la
necessità di dovermi mettere su di un sedile passeggero. Spero che con
questa auto diventi più facile spostarsi da una parte all'altra della
città e della Sardegna. Siamo finalmente giunti al giorno dei verdetti
dopo le elezioni anche se, il centrodestra, ha richiesto il controllo di
tutte le schede sospette. Non mi posso esimere dal fare un commento in
merito a questi due giorni, perché si è deciso il futuro dei prossimi
cinque anni dell'Italia.
Dopo
tutti i proclami di vittoria certa da parte dell'Unione da qualche mese
a questa parte, la maggior parte degli italiani dava per scontato il
risultato finale. In effetti nei momenti successivi alla chiusura delle
urne, le prime proiezioni sembravano sancire sin da subito la vittoria
di Romano Prodi e della sua coalizione, ed invece più passava il tempo e
più i risultati dei due schieramenti si avvicinavano. Ieri sera sono
andato a letto all'1.30 e la situazione era veramente di assoluta
parità. Stamattina sono subito andato a guardare il telegiornale che
informava che l'Unione aveva vinto sia alla camera che al senato di un
punto percentuale. Sapendo quanto sia fragile la coalizione di
centrosinistra, è facile prevedere come andrà a finire il nuovo
governo... da una parte Bertinotti, Luxuria, Diliberto ecc. dall'altra i
più moderati Rutelli, Fassino e forse D'Alema. Già con una forte
maggioranza ci poteva essere il pericolo di una sinistra fragile ma così
è proprio impossibile pensare ad un governo stabile che duri cinque
anni. Venendo al mio parere, credo che l'Italia sia stufa di essere
rappresentata sempre dalle stesse persone che si riciclano ormai ad ogni
tornata elettorale. Quest'anno c'è stata poi l'ascesa di alcuni
personaggi talmente assurdi che ha fatto arrivare il latte alle
ginocchia un po' a tutti.
In ogni
caso non mi dilungo nel parlare di politica perché a molti di voi
potrebbe non interessare, per cui cambio discorso. Ieri sera sono andato
a guardarmi gli ultimi commenti dei visitatori sul "Guestbook" e ho
notato una ventina di commenti da parte di una classe di ragazzini di
seconda media della provincia di Nuoro. Sono rimasto veramente colpito
dal fatto che un professore abbia dato la possibilità ai suoi alunni di
conoscere il mio sito e la mia iniziativa. Evidentemente la deve aver
trovata educativa. Una cosa che ho notato però, da quei commenti è che
ai bambini è stato letto l'articolo de "La Stampa" che in alcuni tratti
ha distorto completamente la realtà della mia persona e della mia
iniziativa. Spero che il professore di quella classe faccia leggere ogni
tanto quello che scrivo in questa pagina di modo da apprendere
direttamente da me le motivazioni che mi hanno spinto ad iniziare questa
avventura che sino a questo momento mi sta procurando veramente un sacco
di soddisfazioni. Credo che se una persona legga l'articolo de "la
Stampa" possa ricevere il significato della mia iniziativa in maniera
esattamente opposta a quella che volevo trasmettere io. Per cui, se dei
bambini percepiscono il messaggio che ho percepito io leggendo quell'articolo,
e cioè che se un disabile sfigato ha come unico desiderio quello di
apparire in televisione per puro sfizio, bisogna assecondarlo e
compatirlo perché è l'unico modo per regalargli un sorriso, imparano a
vedere noi disabili come persone da assecondare in tutto e per tutto, a
prescindere da ciò che chiedono. Questo è quello che "La Stampa" ha
trasmesso a molti, visto che ho ricevuto diverse e-mail che mi dicevano
che dalla lettura quotidiana del mio diario, di certo non si aveva una
visione simile a quella descritta nell'articolo. Sempre per quanto
riguarda l'interesse dei Mass media nei miei confronti, sono riuscito ad
inserire ieri sera il mio intervento nella trasmissione di radio due,
nella sezione del mio sito "dicono di me", per cui per chì non lo avesse
sentito, lo può scaricare tranquillamente da lì.
Una
cosa molto curiosa che mi è capitata ieri, e che mi ha fatto
particolarmente sorridere è stata questa... Verso le 10 di mattina
squilla il telefono di casa ed io, che ero tornato tardi la sera prima
stavo ancora dormendo, dopo qualche squillo risponde finalmente mio
fratello Pietro, il quale scopre che era una ragazza che voleva parlare
con me perché aveva visto il mio sito... appena mi sono svegliato Pietro
mi racconta di quella chiamata ed insieme ci chiediamo come possa aver
avuto il numero del telefono di casa nostra. Senonchè verso le 6.30 di
pomeriggio richiama e rispondo io. Mi dice che aveva letto anche lei
l'articolo su "la Stampa" e che era rimasta colpita dal mio sito... fino
a qui non ci ho trovato nulla di così strano, finché non mi dice che
vuole vedermi di persona per conoscermi! A quel punto gli dico che forse
non aveva capito bene che abitavo nel centro della Sardegna e che
sarebbe stato forse un po' troppo prematuro perché in fondo non ci
conoscevamo per niente... a quel punto lei dice che che non è un
problema prendere l'aereo per venire in Sardegna e neppure un taxi
dall'aeroporto fino a casa mia o ad un bar di Nuoro... mi sono trovato
veramente imbarazzato. Immaginatevi una sconosciuta che vi chiama
dall'altra parte dell'Italia e chiede un appuntamento per prendersi un
caffè come se foste dei vecchi amici! Non volevo essere scortese ma gli
ho detto che era veramente eccessivo e che era impensabile che io
potessi accettare una cosa simile. La cosa particolare è che gli ho
detto che sarebbe stato il caso di conoscerci un po' meglio magari
scambiandoci qualche lettera o roba simile, ma lei, quasi scocciata, mi
dice che allora non fa nulla e che è troppo impegnata per scrivere 5 min
un' e-mail... incredibile!! Non oso immaginare nel caso in cui andrò in
qualche televisione o qualche altro giornale e radio parlino di me, cosa
potrebbe succedere!! Adesso vi lascio che torno a lavorare sul lancio
del marchio imvalid che spero di non procrastinare ulteriormente. Un
abbraccio a domani
|
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Giorno 39
10/04/2006
Salve gente e ben trovati nuovamente qui, per
iniziare insieme questa nuova settimana ricca di avvenimenti importanti.
Primo fra tutti, l'inizio di una nuova legislatura, dopo l'esito delle
votazioni di questi due giorni, che determineranno quale schieramento
dovrà formare il nuovo governo. Secondo il lancio su questo sito del mio
marchio di abbigliamento "imvalid", con la creazione di una vetrina
on-line, dove potrete vedere ed acquistare i primi abiti "imvalid".
Terzo ma non ultimo d'importanza, Pasqua. Ieri ho trascorso una bella
domenica di relax e anche di divertimento. Infatti, dopo una mattina
trascorsa con mio fratello Pietro, alle tre ho guardato con mio zio, mio
padrino e mio babbo, la partita del Cagliari, che definirei angosciosa,
mentre alle sette sono uscito con gli amici. Leggendo la posta
elettronica, sempre ieri, ho ricevuto un'e-mail da parte del direttore
di "l'automatico", una rivista mensile, che si occupa in particolare di
scommesse sportive, ma dedica anche spazio ad argomenti vari. Mi
chiedeva se ero disponibile a rispondere ad alcune domande, perché aveva
intenzione di pubblicare sul prossimo numero un articolo su di me.
Naturalmente accettai subito di essere intervistato, e ,sempre ieri, mi
mandò le domande a cui dovevo rispondere, se volevo essere presente nel
numero di maggio della rivista. Senza perdere troppo tempo e far passare
dei giorni, mi sono messo stamattina a rispondere ai quesiti e devo dire
che alla fine rileggendo il tutto, ne è venuta fuori una bella
intervista.
Per aggiornarvi invece sul lancio del marchio "imvalid",
in questi tre giorni, sto preparando sia alcune foto, sia la pagina
Internet dove poter acquistare i vestiti. Al contrario di quanto
previsto, e cioè sulla possibilità di acquistare abiti già da oggi, vi
comunico che ci sarà da aspettare ancora qualche giorno, perché non
voglio che ci sia qualche dimenticanza a causa della fretta. Tra
l'altro, come già detto nei giorni scorsi, questa settimana ci sono
tutti i miei amici a Nuoro, per cui sto cercando di dedicare più tempo
del solito a loro. Anche ieri sera sono uscito con alcuni di loro e,
dopo quasi quattro mesi, ho rivisto un amico che studia a Trento
sociologia. Si chiama Roberto e ci siamo conosciuti a scuola alle
superiori. Abbiamo frequentato insieme tutti e cinque gli anni, anche
se, per il primo anno e mezzo non ci siamo mai rivolti la parola, se non
per dirci ciao!! Descrivere il carattere e la personalità di Roberto è
impossibile. Credo che sia una di quelle persone più uniche che rare, è
carismatico senza fare nulla per esserlo, è come una calamita naturale
per le persone che lo conoscono... quando ha scelto di andare a Trento
da solo senza nessun contatto né amico, gli avevo detto che secondo me
sarebbe durato poco, perché se non hai almeno un contatto che ti
introduca in una società completamente diversa da quella a cui sei
abituato, diventa quasi impossibile inserirsi. Al contrario di questo, è
riuscito ad ambientarsi praticamente subito, grazie alla sua già
descritta "calamita naturale" per le persone.
Ormai torna in Sardegna solo tre volte all'anno
perchè, a Trento, oltre che studiare, fa tutta una serie di cose che lo
impe | | |