|


|
|

|
|
Giorno 511
31/07/2007
Buongiorno a tutti
amici, questa è l'ultima giornata del Cala liberotto On The Beach
2007... Incredibile come passi veloce il tempo! Mi sembra ieri di essere
arrivato qui al mare. La fine della ferie poteva capitare sicuramente in
un periodo migliore, dato che da quasi 2 giorni sono in paranoia per i
recenti problemi col busto. Ieri mi sono fermato al fatto che i miei
sono andati sino all'ortotecnica di Olbia per vedere se riuscivano a far
ristrutturare il busto. Sono tornati intorno alle 18 con una lieve
rinforzatura posizionata nel punto in cui il busto ha ceduto.
Contentissimo della operazione apparentemente andata a buon fine ho
chiamato Marco e ci siamo messi d'accordo per andare a cenare insieme
per festeggiare il pericolo scampato. Sfortunatamente, dopo circa 40
minuti di busto, mi sono accorto di avere una parte di esso sulla gola
che, piano piano, aumentava di pressione in corrispondenza del passare
del tempo. Ho dovuto rincasare di corsa (ero appena uscito dal cancello)
e mi sono dovuto levare il busto. Ci sono tante possibili ragioni per le
quali è successa una cosa simile, tra le quali anche quella del busto
rovinato. Fra qualche minuto, appena terminerò di scrivere, proverò a
sedermi nuovamente, con la speranza di non incorrere nuovamente in quel
problema. Anche per questo motivo mi fermo qui ringraziandovi per
l'appoggio ed il sostegno che mi avete sempre dimostrato. Spero che
domani sia tutto risolto ed il mio umore sia sereno. Per ora cercate di
accontentarvi dell'"Antonio triste". Un abbraccio a tutti, a domani.
|
|
Giorno 510
30/07/2007
Buon inizio di settimana amici, spero per voi che la giornata di oggi
sia iniziata meglio rispetto alla mia. Infatti, anche se la cosa risale
a qualche giorno fa, solo ieri sera ho scoperto che il mio busto è
rotto!! Mi spiego meglio... Da qualche giorno sentivo che la mia postura
in carrozzella era diversa dal solito, ma pensavo fosse dovuto
semplicemente ad un affaticamento muscolare.. Ma ieri sera,
approfittando del fatto di non essere uscito, mi è venuto in mente di
spogliarmi col busto messo e vedere se la schiena era sorretta
correttamente. Con grande sorpresa era evidentissimo un cedimento
strutturale della parte sinistra che era piegato sotto il mio peso...
Insomma, era come se il busto nella parte sinistra stesse prendendo la
forma di una fisarmonica. Panico totale!! Ho levato immediatamente il
busto preso dalla disperazione poichè senza di esso dovevo stare 24 ore
su 24 a letto.
Tra
l'altro, fare un busto nuovo, impegna minimo un mese e mezzo di lavoro,
per cui capite bene come mi possa sentire in questo momento. Anzi, a dir
la verità, dopo aver sentito i tecnici ortopedici stamattina, la
speranza di riuscire a risolvere momentaneamente il problema in attesa
del busto nuovo c'è. Proprio in questo momento mamma e babbo sono
partiti per Olbia, all'ortotecnica per vedere se è possibile rinforzare
e ristrutturare il mio vecchio busto nella parte ceduta consentendomi di
poter mettere il busto anche in questi giorni. Nel caso in cui tale
operazione non dovesse riuscire, mi aspetta un mese e passa di calvario
senza contare tutte le complicanze dovute allo stare a letto per cosi
tanto tempo. Non ci voglio pensare.
Mi
spiace di non essere dell'umore adatto per scrivere qualcosa di più
allegro ed interessante, ma in questo momento non posso fare altrimenti.
Per evitare di diventare monotono e stressarvi con le mie paranoie ed
ansie, mi fermo qui e vi do appuntamento a domani, con la speranza di
aver trascorso un bel lunedi sera col busto rattoppato. Un abbraccio a
domani.
|
|
Giorno 509
29/07/2007
Buona domenica a tutti, pur essendo andato a letto non prestissimo,
intorno alle tre meno un quarto, mi sono alzato ad un orario che
solitamente qui al mare conosco solo per essere presente sull'orologio.
Il motivo è semplice. Infatti è probabile che oltre alla famiglia di mio
padrino, quest'oggi venga a trovarci la famiglia di un grande amico di
babbo che noi consideriamo a tutti gli effetti come dei parenti anche se
in realtà non c'è nessun vincolo di sangue che ci leghi. Proprio in
questo momento sento la voce di zia Bruna... Sono arrivati! Domani vi
parlerò in maniera più dettagliata di loro. In ogni caso non posso fare
a meno di lasciarvi senza avervi prima raccontato come è andata la
serata di ieri, dove era in programma il concerto ad orosei di Elio e le
storie tese per la serata clou della festa del santo patrono del paese,
San Giacomo.
Il
piano, prima della serata era a grandi linee questo: io, Marco, Pietro e
Simona saremmo dovuti arrivare ad orosei intorno alle 21.45 (il concerto
è iniziato alle 22). Una volta sul posto avremmo dovuto incontrare sei
amici, vedere insieme il concerto e poi decidere come concludere la
serata. In realtà è andata abbastanza diversamente. Infatti ieri
pomeriggio quattro dei sei amici che avremmo dovuto incontrare ad orosei
ci hanno chiesto di cenare insieme ma io, dato che volevo farmi quasi
tutta la notte in giro, ho detto di no che comunque non c'era problema
per lasciarli mangiare senza di me e poi farmi venire a prendere. Mio
fratello Pietro mi ha seguito a ruota per tutta una serie di motivi
legati alla logistica (non essendoci Carla, doveva aiutare mamma a
sistemarmi in carrozzella e non voleva fare le corse dopo mangiato...)
mentre Marco e Simona ci dicono che avrebbero mandato un SMS appena
terminavano di cenare con gli altri. Alle 21.30 puntualissime ero pronto
a partire e con Pietro stavamo attendendo il messaggio degli altri per
salire in macchina.
Alle
22 passate, ancora niente. A quel punto chiamo Marco per sapere a che
punto sono e scopro che anche lui non è andato a cenare con gli altri e
che a sua volta stava aspettando un loro messaggio per sapere quando
muoverci. Intorno alle 22.15 stavamo aspettando già seduti in macchina
con l'intento di aspettare altri 10 minuti ed eventualmente dire agli
altri di raggiungerci ad orosei altrimenti rischiavamo di arrivare
troppo tardi. In realtà, proprio mentre stavamo uscendo dal cortile di
casa, li abbiamo incrociati e quindi siamo arrivati ad orosei insieme.
Alla fine siamo riusciti ad entrare nel campo dove era allestito il
palco intorno alle 23. Credo a metà concerto. All'interno del campo
comunale in terra ci stanno circa 10.000 persone e per il concerto di
ieri tutti ci aspettavamo il pienone. La realtà è stata decisamente
diversa. Si e no ci saranno stati massimo 4000 spettatori.
In
buona sostanza mi è andata bene perché c'era spazio in abbondanza e non
ho mai corso il rischio di essere travolto. La causa di un simile flop è
da attribuirsi secondo me al clima. C'era vento! La combinazione vento,
campo in terra è micidiale. Ad ogni folata (e ce n'erano tante molto
forti) si creavano dei mulinelli di sabbia, polvere e schifezze varie
che entravano dappertutto: naso, bocca e occhi... Ho respirato
tantissima sabbia e ogni tanto la voce mi diventava rauca a causa dei
granelli che mi si fermavano in gola. Vuoi per il vento, vuoi per la
scarsa presenza di pubblico o vuoi perché Elio e le storie tese non sono
stati proprio entusiasmanti, giudico la loro performance insufficiente.
C'è da dire che a me proprio non piacciono. Li considero più dei comici
(che non mi fanno ridere) piuttosto che dei musicisti nel senso più
ampio del termine. Credo che siano uno di quei gruppi che o ti piacciono
tantissimo oppure non li consideri neanche di striscio. Al termine del
concerto le amiche che erano con me hanno usato il loro fascino
(fidatevi, ne hanno parecchio!) per farmi entrare dietro le quinte per
incontrare Elio e consegnarli una Polo imvalid.
Gli
addetti alla sicurezza si sono comportati come se mi stessero scortando
ad incontrare il Papa, impedendo agli altri miei amici di avvicinarsi.
Ero solo con Pietro. Dopo qualche minuto di attesa hanno però fatto
entrare tutti i fan accalcati sulle transenne rendendo cosi un po'
ridicola tutta la procedura di sicurezza che ho dovuto attraversare
prima. Per fortuna i Vigili hanno creato un bello spazio per me proprio
di fornte all'uscita dei camerieri, e cosi, non appena Elio è uscito, ci
ho potuto parlare per qualche minuto. Era visibilmente stanco e mi ha
confidato anche di non stare tanto bene.
Infatti
non ha sorriso nemmeno una volta. Gli ho spiegato bene la situazione del
marchio e mi ha promesso di farsi vedere spesso in giro con la mia
maglia. Speriamo bene!! Foto di rito e poi mi sono defilato per dare
spazio agli altri fan. Sinceramente sono state scene un po' imbarazzanti
per me che non sono certo un suo ammiratore. Ma dei ragazzi che gli
urlavano "Grazie di esistere" oppure "Sei il mio cantante preferito...
Ti amo!!" erano veramente troppo. Intorno alle 2 siamo riusciti ad
uscire dalle dune del campo in terra (con 2 chili di sabbia nei polmoni)
e abbiamo constatato quanto sia triste Orosei. Infatti, tutta la gente
presente al concerto si è come volatilizzata lasciando le vie mestamente
semideserte. A quel punto 4 dei nostri ci hanno lasciato per tornare a
nuoro e noi ci siamo avviati verso Cala liberotto per prendere un drink
prima di andare a dormire.
Il
problema è che, appena arrivati, il locale in cui avremmo dovuto
consumare era chiuso e, pur di non risalire in macchina per l'ennesima
volta, ho preferito chiuderla li ed andare a dormire. Concludendo, è
stata una discreta serata che raggiunge tale voto esclusivamente grazie
a Tiziana, Fabiana e Simona, che mi sono rimaste sempre accanto e che mi
hanno protetto da possibili guai. Ora vi saluto e vi do appuntamento a
domani precisando che questo testo conterrà diversi errori di forma e di
sintassi perchè non posso revisionarlo. Un abbraccio a tutti a domani.

Io con Elio
|
|
Giorno 508
28/07/2007
Buongiorno amici, questo è il mio ultimo weekend vacanziero di luglio
dell'anno ed è veramente assurdo di quanto in fretta sia passato
l'intero mese... Mi sembra di essere arrivato qui solo pochi giorni fa e
ciò significa che il tempo trascorso questi ultimi 30 giorni è stato
ottimo. Quest'ultima settimana l'ho passata cercando di stare più tempo
in giro la sera e andare per locali... Alla fine su cinque sere ne
abbiamo azzeccate 3 questa settimana.
Stasera
c'è in programma il concerto di Elio e le storie tese che sicuramente
attirerà una gran folla anche perché l'ingresso è gratuito. A dirvi la
verità non è che io apprezzi granché il loro talento e il loro sound, ma
visto che c'è l'opportunità di vedere finalmente orosei piena di gente
proveniente un po' da tutta la Barbagia, sono convinto che sarà
sicuramente un piacevole evento. In ogni caso non sarà necessario
seguire minuto per minuto il concerto anche perché diventerebbe noioso
stare impalati per 2 ore in mezzo al campo sportivo. Il problema che ho
sempre avuto durante questi concerti è quello dovuto alla difficoltà di
raggiungere una zona di cui non rischio di essere travolto dalla folla e
allo stesso tempo riesca a comunicare con le persone che mi stanno
intorno (solitamente il volume della musica copre completamente il
volume della mia voce rendendomi praticamente muto per tutta la durata
del concerto!). Oltre al concerto di Elio ci dovrebbe essere una lunga
isola pedonale allestita per occasione dal Comune, dove la gente potrà
passeggiare e acquistare dalle numerose bancarelle presenti senza
doversi preoccupare di essere investita dalle auto.
In
ogni caso domani vi racconterò con maggiori dettagli la serata di oggi.
Per quanto riguarda invece la serata di ieri, siamo rimasti a Cala
liberotto e siamo andati per la prima volta al Miraggio, un locale
all'aperto sulla spiaggia che al venerdì sera si trasforma sino alle 2
di notte in un piccolo discobar. Il problema che l'età media varia dai
14 ai 18 anni e quindi ci siamo sentiti un po' come dei pesci fuor
d'acqua. Alla fine, intorno alle 2 c'hanno praticamente chiuso il locale
in testa senza neanche avvisarci... Che spirito! Devo confessarvi però
che, dopo un vinello della casa, veramente pesante da bere, anche le
ragazzine del Miraggio riuscivano a catturare la mia attenzione. Ora vi
saluto tutti, mandandovi un forte abbraccio e l'augurio di un felice
sabato sera. A domani

Pietro ed il divertimento (dietro di lui)

Io e Marco |
|
Giorno 507
27/07/2007
Salve a tutti carissimi, dopo averla sognata,
ammirata e desiderata, finalmente ieri sera sono riuscito ad
incontrarla, baciarla e parlarci per qualche minuto. Sto parlando della
protagonista dei migliori film di Joe d'amato, della bellissima e
simpaticissima Eva Henger. Dal vivo è qualcosa di veramente
impressionante... Consentitemi di lasciarmi un po' andare nell'
evidenziare il fatto che ha due tette incredibili! A questo punto mi
tocca aprire una parentesi più o meno lunga sull'argomento "sesso e
ragazze: missione impossibile". Il locale in cui ci trovavamo ieri, il
Buddha del Mar, è stato completamente rinnovato aumentandone di
parecchio la lussuosità... Ciò ha determinato un aumento sostanziale del
prezzo di ogni consumazione che a sua volta ha determinato ulteriormente
la scrematura della clientela abituale facendo fuori i meno abbienti. A
questo punto si realizza l'equazione "lusso + locale figo + prezzi alti
/ clienti pieni di soldi = un mucchio di strafighe" (scusate il
linguaggio crudo ma capiate bene che nel contesto ci sta a pennello ).
Vi posso assicurare che il 90% di ragazze presenti
(più di 100 sicuramente) erano sopra la sufficienza e di queste la
maggior parte erano veramente belle. È raro vedere tutte nello stesso
posto esponenti del sesso femminile che fanno parte della categoria
Conigliette di Playboy. L'effetto su di me è stato devastante! Ero
infastidito da così tanta ostentata bellezza. Sembrava che tutte
facessero a gara per vincere un inesistente competizione che premiava la
più attraente. Non so perché ma quelle che mi attraggono maggiormente in
questi casi sono quelle che non sorridono quasi mai e che fanno le
difficili perché sanno di essere incredibilmente belle. Ieri ne ho visto
una simile ma dubito che abbia fatto fatica a trovare il partner ideale
nel locale. In ogni caso le ragazze che vanno dall'80 al 86 (io sono
dell'84) sono per la maggior parte ossessionate dai pensieri che le
altre persone potrebbero avere su di loro. Ne consegue il fatto che se
si dovessero mettere insieme ad una strana creatura antropomorfa come
me, un sacco di gente malignerebbe, penserebbe male eccetera eccetera.
Meglio una storia con un tipo standard che
passa più inosservato e meno giudicato. Se c'è qualche ragazza che non è
d'accordo mi scriva un'e-mail. Chiusa parentesi più o meno lunga
sull'argomento "sesso e ragazze: missione impossibile". Tornando alla
serata di ieri sera a S. Teodoro, ci abbiamo messo un sacco di tempo ad
arrivarci beccando, tra l'altro, un' infinita di fossi che mi hanno
fatto male alla schiena e in più hanno spostato il poggiatesta. Siamo
entrati intorno a mezzanotte e mezzo al Buddha del Mar dove i tavolini
erano già quasi tutti occupati. Ci siamo messi in uno vicino al bancone
in una posizione in cui potevo vedere quasi tutto l'ambiente esterno.
Giusto per gradire le cameriere erano bone tanto quanto le clienti.
Una di queste mi ha dato un po' di corda
tanto che quando è arrivata Eva Henger (sapeva che ero la per lei perché
la stavo stressando chiedendole a che ore sarebbe arrivata) è venuta di
corsa ad avvisarmi con un sorriso a 100 denti. Più o meno erano le due.
Ci siamo avvicinati al privè dove Eva Henger stava parlando con il
proprietario del locale e abbiamo chiesto alla security di potermi far
fare una breve chiacchierata con l'attrice ungherese in modo da poterle
dare una maglietta Imvalid e scattare una foto con lei. Mi hanno fatto
accomodare così in una zona dove gli altri clienti non potevano vederci
e lei si è avvicinata per conoscermi. Capelli lisci e biondi, fisico
mozzafiato, altissima e un viso con un trucco particolare. Ero incantato
nel trovarmi di fronte ad una bellezza unica. Due baci, i soliti
convenevoli, la foto e poi... Le ho regalato una canottiera nera Imvalid
che mi ha promesso indosserà e poi mi ha invitato alla festa di Miss
Maglietta Bagnata 2007 che si terrà ad agosto al Pata Pata dicendomi che
avrei avuto il posto in prima fila assicurato.
Vedremo! Altri due baci, gli auguri e i
saluti. Tutto avvenuto in meno di 5 minuti. All'uscita eravamo affamati
(e quale uomo non lo sarebbe stato dopo tutti gli sforzi fatti per non
saltare addosso ad una donna simile) e ci siamo fermati a mangiare
l'hotdog più caro della storia in un fast-food ancora aperto. Purtroppo
il rientro a casa è rimasto segnato da un episodio che ci ha un po'
turbato. Infatti verso le 3.30, ormai a 20 km da casa, nella strada
maledetta in cui succedono un sacco di incidenti e dove anche noi siamo
rimasti vittime 18 anni fa, un gatto bianco si è improvvisamente buttato
in mezzo alla carreggiata e Pietro, non potendo fare brusca manovra a
causa della mia presenza l' ha completamente schiacciato con le ruote
facendo addirittura saltellare l'auto...
Povero gatto! Siamo rimasti tutto il resto
del ritorno a casa con uno strano sentimento di rimorso. D'altra parte
sarebbe stata una manovra troppo rischiosa quella di scartare il gatto
sterzando verso sinistra... Alla fine siamo tornati intorno alle quattro
e mi sono addormentato praticamente 2 minuti dopo aver appoggiato la
testa al cuscino. Ora vi saluto e vado a mangiare prima che sia troppo
tardi. Un abbraccio a tutti, a domani.
P.s. Per qualsiasi cosa non esitate a mandarmi
un'e-mail a lasciare un messaggio sul guestbook.

Io con Eva
|
|
Giorno 506
26/07/2007
Buongiorno a tutti carissimi, stamattina mi sono svegliato a causa del
vociare di mio fratello Emiliano all'arrivo al mare della famiglia di
mio padrino. Vedendolo in viso ho subito notato in lui ancora la
presenza dei segni lasciati dalla stanchezza causata dalla battaglia che
ha dovuto affrontare per oltre 30 ore di fila contro le fiamme che
stavano correndo per le periferie di Nuoro e la zona industriale. La mia
curiosità è stata subito saziata dalla descrizione degli eventi così
come vissuti direttamente sul campo... Un inferno! Soprattutto, la notte
senza appoggio aereo e con alle spalle già 20 ore di servizio in quelle
condizioni, la situazione era insostenibile. Solo l'adrenalina in corpo
reggeva in piedi i vigili stremati. Come spesso accade, alla fine del
pericolo, qualche personaggio tira fuori la testa dal rifugio ed inizia
a dare giudizi e colpe su un bersaglio... Il sindaco, la giunta, i
vigili urbani, i vigili del fuoco, i cittadini. Si inizia a dare il via
al classico gioco dello scaricabarile in cui nessuno è colpevole e tutti
si puntano il dito contro! Basta accendere per 10 minuti il telegiornale
sardo e sentire un po' di interviste sulla vicenda per rendersi conto di
ciò che sto dicendo.
Cambiando
discorso, e venendo alla giornata di ieri, è stato frustrante quando,
per la terza volta in 4 ore, ho perso il testo della giornata a causa di
improvvisi spegnimenti del PC portatile, credo per il caldo. Dopo una
mia imprecazione ho spento tutto e ho riacceso solamente dopo le 20.30
riuscendo finalmente a connettermi ad Internet e a non farlo più
spegnere. A quell'ora però non avevo più voglia di scrivere e ho chiesto
ad Emiliano di inserire un messaggio per spiegarvi la situazione. Ieri
sera siamo usciti alle 23 e a noi si è aggiunta la sorella di Marco,
Simona. Giovane ventottenne plurititolata e di altissimo livello che
però è ancora mestamente alla ricerca di impiego degno delle sue
qualifiche. Seppure rimasti in questo mortorio, è stata una piacevole
serata.
È
stata la dimostrazione che basta poco per ricaricare le pile di energia
positiva. Due sere fa invece siamo andati ad orosei per l'inizio della
festa del Santo del paese. Una lunga isola pedonale ricca di bancarelle
e piena di gente con la piazza al centro storico occupata da alcuni
interpreti del canto in re (tipico canto sardo che secondo Marco e anche
a mio parere, sembra un lamento!).
Quella
sera c'era un vento fortissimo e appena alle 23. 30 stavano già
smontando le bancarelle. Alla fine ci siamo fermati in un locale
chiamato "il brillo parlante" e intorno all'1.30 siamo rincasati.
Stasera c'è una mezza idea di andare ad inseguire eva henger per motivi
promozionali... Vedremo! Ora vi saluto e vi do appuntamento a domani
come al solito. Un abbraccio a tutti, ciao.
|
|
Giorno 505
25/07/2007
Salve a tutti amici.
Purtroppo oggi, a causa del caldo eccessivo, il pc portatile si spegne
continuamente. A causa di ciò ho perso per ben tre volte il testo di
questa giornata. Ora sono le 20.30 e sembra che regga, finalmente.
D'altra parte mi capirete se a questo punto rimando il tutto a domani
con la speranza che a differenza di oggi, non faccia 40 °. Un abbraccio
a tutti, specialmente a mio figlioccio Davide che oggi compie 13 anni. A
chent'annos, Dà! A domani.
|
|
Giorno 504
24/07/2007
Salve a tutti
carissimi, la giornata di oggi si apre con il ritorno a Nuoro,
anticipato di qualche giorno, da parte di mia sorella che ha promesso ad
un'amica rimasta sola in città di tornare per farle compagnia. La sta
portando a casa mio fratello Pietro accompagnato da Emiliano (la coppia
di fratelli più brutta della storia)...
Non è che questo sia
proprio il momento migliore per tornare in città, ma prima di far
cambiare idea a Carla bisogna insistere per minimo tre giorni. In ogni
caso credo che rimpiangerà il fatto di essere tornata in anticipo in
quel forno di Nuoro. Come avrete letto su tutti i giornali c'è stato un
mega incendio che si è propagato per chilometri e chilometri nelle
colline ed i paesi intorno a Nuoro sino ad arrivare nelle periferie e
colpire duramente la zona industriale. Un amico che abita nella zona
lambita dalle fiamme mi ha raccontato la scena che vedeva sullo sfondo
il cielo nero carico di fumo e cenere; l'aria bollente, umidità
fortissima, gente per strada che tossiva a causa della massiccia
presenza di polvere fumo e cenere e, per concludere le fiamme nella
pianura sottostante. Intorno all'una di notte i vigili del fuoco erano
ancora all'opera...
Nonostante ciò
l'intera città ha risentito della vicinanza delle fiamme. Anche nelle
zone più lontane di Nuoro dalle fiamme ci sono stati dei grandi
problemi. Credo che l'effetto peggiore sia stato causato dal fumo e
dalla cenere che a molte persone impedisce di respirare come si deve.
Pensate che anche a Cala Liberotto e alla Caletta è piovuta cenere per
diverso tempo e anche se l'aria non era satura di fumo qualche colpo di
tosse è venuto pure a me. Non oso pensare a cosa sarebbe successo se mi
fossi trovato a Nuoro in mezzo a tutto quel fumo... Non avendo neppure
il condizionatore d'aria in casa dubito che avrei resistito per tutto il
tempo. In ogni caso ero qui per cui è inutile pensare a i se o a i ma.
Come vi avevo anticipato ieri in questa sezione, di sera avevo in mente
di andare a cenare fuori, preferibilmente nella zona di Olbia. Nelle ore
della cena però arrivavano da Nuoro notizie poco rassicuranti ed anche
il cielo stava iniziando a buttare giù cenere. In più c'erano una
manciata di gradi in più rispetto al solito.
Dopo essere saliti in
macchina con Pietro, Marco e Carla l'atmosfera diventa ancora più
surreale quando stavamo percorrendo una strada provinciale deserta, in
mezzo a delle pinete con la pioggia di cenere che aumentava sempre più
di intensità... In sostanza ci è sorto il dubbio che ci poteva benissimo
essere un altro incendio nella zona. Abbiamo preferito allora far tappa
alla Caletta che dista circa 40 km da dove stiamo noi. Il paesino era
strapieno di gente ma la pioggia di cenere rendeva fastidiosa la
permanenza nei posti poco riparati. In ogni caso siamo andati a mangiare
in una pizzeria all'aperto dove i tavoli erano disposti su di un
soppalco fatto di tavoloni in legno e da dove si vedeva benissimo la
strada piena di gente che passeggiava. Peccato che la pizza fosse tra la
peggiori che abbia mai mangiato in pizzeria... Per concludere la serata
ho comprato una scimmietta di peluche troppo bellina e abbiamo preso da
bere in un locale all'aperto. Purtroppo l'incessante pioggia di polvere
e cenere ha fatto chiudere anticipatamente molti posti e poco dopo l'una
siamo risaliti in macchina per rincasare. Insomma una serata piacevole
rovinata da qualche imbecille che ha deciso di dare fuoco a mezza
Barbagia... Speriamo che le temperature tornino presto ad un livello
umano anche perché ora al sole ci sono oltre 40°. Con questo auspicio vi
saluto e vi do appuntamento a domani per una nuova giornata insieme. Un
abbraccio

io con
bette scimmia ieri notte!
|
|
Giorno 503
23/07/2007
Salve a tutti amici,
siamo già al 23 luglio... Nooooo! Ho già in mente giornate buttate in
camera a 40° con l'impossibilità di uscire per non rimanere incenerito
di giorno o squagliato di sera. Qui si sta benissimo e per giunta più si
avvicina la data del mio rientro a Nuoro e più le temperature stanno
salendo... Ricordo i primi giorni di luglio in cui la sera con la felpa
e il cappuccio avevo i brividi!. Ieri all'una di notte c'erano 28° e
avantieri alle quattro del mattino ce n'erano 27! Comunque sto studiando
il modo per fare qui al mare cinque giorni ad agosto, dal 10 al 15. In
quel periodo l'appartamento di giù spetta alla famiglia di mio padrino
con cui da tempi immemorabili facciamo a turno ad occupare la casa. Noi
a luglio e loro ad agosto. In ogni caso data la disponibilità di letti
nel piano di su troviamo sempre delle soluzioni per ospitare membri
delle rispettive famiglie anche nei periodi in cui la casa "spetta"
all'altro. Detto tra noi a me non piace parlare in questi termini poiché
reputo questa casa dell'intera famiglia ed ognuno deve avere
l'opportunità di venirci quando meglio crede senza doversi preoccupare
di guardare il calendario e pensare a chi tocca o no.
Personalmente
preferisco trascorrere quei due o tre giorni in cui siamo tutti insieme
piuttosto che i restanti della settimana in cui ci siamo solo noi.
Grazie a Dio l'intera famiglia di mia nonna materna è qualcosa di
speciale oggigiorno dove il senso di unione, altruismo e generosità
incondizionata (sottolineo incondizionata) è alla base della sua
esistenza. Non ho mai avuto modo di parlare di mio padrino che è la
prima persona a cui penso quando si parla di marito/genitore/uomo
ideale. Carattere incredibile, simpatico, disponibile, intelligente...
Che stupido che sono! Descriverlo è molto più semplice: la versione
maschile di mia madre! Immaginatevi che potenza! (Mamma mia che figura
da mammone che sto facendo quest'oggi)... l'unico neo è che sia
juventino. D'altra parte la perfezione non esiste quindi mi accontento!
A proposito di
accontentarsi, ieri è stata una domenica stancante di giorno e
rilassante di sera dove non abbiamo fatto nulla.... Anche qui, ci si
accontenta. Intorno alle 15.30 mi sono seduto in carrozzella per andare
a prendere qualcosa da bere al bar per celebrare la proclamazione della
bellissima Fabiana in “laureata in scienze biologiche”. Infatti è venuta
per trascorrere la domenica qui al mare con la sorella gemella del
destino Tiziana (il mio amore impossibile) dopo essersi brillantemente
laureata con 106 (la lode ce la aggiungo io). Dopo una chiacchierata al
bar ci siamo spostati di fronte a casa mia dove prima di salutarci
abbiamo improvvisato un piccolo negozio imvalid sino alle 19 circa.
Dopodiché ci siamo salutati e spero di rincontrarle spesso ora che
Tiziana è finalmente in città e Fabiana può rilassarsi un po' prima di
iniziare a studiare per la specialistica. In serata invece siamo rimasti
a casa a guardare la MotoGP e quindi siamo andati a letto abbastanza
presto. Questa sera mi piacerebbe andare a cena fuori con Marco, Carla e
Pietro in qualche bel ristorante... Sono tentatissimo di fare la follia
a Porto Cervo, però rischio di tornare sul lastrico! Boh , vedremo! Per
ora l'unico pasto che devo concedermi e il pranzo che è pronto in questo
momento. Vi mando un forte abbraccio e vi do appuntamento a domani. Ciao
|
|
Giorno 502
22/07/2007
Salve a tutti, innazitutto buona domenica! La giornata di oggi non sarà
lunghissima a causa del tempo limitato a mia disposizione per scrivere.
Infatti sin dalle otto del mattino ha iniziato a strillare il cellulare
senza sosta a causa di una piccola emergenza proveniente da Nuoro che ha
costretto i miei genitori a tornare immediatamente per cercare di
risolvere in poco tempo il problema. Fortunatamente in questo momento
hanno già sistemato tutto e sono sulla via del ritorno al mare. In ogni
caso dovendo tenere il cellulare attaccato alla corrente e non avendo a
disposizione degli adattatori per le prese americane, sto scrivendo con
il portatile alimentato dalla batteria che però è già in esaurimento. A
proposito di esaurimento, pur essendo quasi mezzogiorno, posso
assicurarvi che mi basterebbe chiudere gli occhi per due o 3 minuti per
addormentarmi profondamente. Questo a causa della serata di ieri che,
seppur non entusiasmante, si è conclusa alle quattro di stamattina.
Come
vi avevo anticipato ieri su questa pagina, con l'arrivo di Marco,
abbiamo deciso di spostarci per il sabato sera da Cala liberotto e siamo
andati a nord nella zona di Olbia. Alla fine abbiamo optato per San
Teodoro anche se non volevamo trascorrere la serata in discoteca e
spendere uno sproposito. Dopo aver percorso tutta la zona perdonale ci
siamo fermati prima in una gelateria, poi in piazza e alla fine in un
altro bar. Il bello di San Teodoro è che volendo, puoi stare in giro
anche sino alle 4 del mattino senza mai entrare in un locale eppure
trovare molta gente in strada... Il nostro problema di ieri è stato che,
all'inizio, non era previsto andare a San Teodoro perchè volevamo fare
qualcosa di diverso, ma alla fine abbiamo scelto di fare la solita
minestra. Credo comunque che con un altro spirito ci saremmo goduti
meglio la serata. Alla fine siamo partiti intorno alle 3 meno 20 per
rincasare e dopo un ora e mezzo di macchina siamo arrivati
tranquillamente a destinazione. Insomma in una serata in cui avrei
potuto divertirmi 10, mi sono divertito 7 a causa della paura di fare
qualcosa di diverso dal solito. La batteria del pc sta suonando 3 volte,
il che significa che è in procinto di salutarmi. Faccio anch'io lo
stesso con voi, dandovi appuntamento a domani. Un abbraccio, ciao.

La spiaggia di San
Teodoro dall'elicottero
|
|
Giorno 501
21/07/2007
Ciao gente, questa mattina c'è un rumore di cicale e grilli
letteralmente assordante... Sembra di essere accerchiati. A dire il vero
quest'anno ho notato meno varietà negli insetti che bazzicano nella
zona. Infatti a parte gli immancabili moscerini, mosche, vespe, api
eccetera, insetti come coccinelle, calabroni, macaoni (che sono farfalle
con le ali grandissime e di colori incredibili) sono rarissimi da
incontrare. A proposito di insetti, ricordo un episodio risalente ad
oltre una quindicina d'anni. Nei primi anni 90, venivamo in questa casa
al mare per tutta l'estate poiché i medici, subito dopo l'incidente,
hanno detto ai miei genitori che l'effetto del mare sarebbe stato molto
importante per il mio trattamento muscolo-scheletrico. Un anno di
quelli, mia madrina che stava per laurearsi in agraria alla facoltà di
Sassari, avrebbe dovuto preparare un vastissimo insettario costituito da
centinaia di specie di insetti per ottenere un bel voto negli ultimi
esami prima della laurea.
Ebbene
da giugno a settembre giravamo ovunque con dei barattoli di vetro a
caccia delle specie mancanti... Ricordo benissimo tantissime farfalle
perché avevano le ali talmente fragili che bastava pochissimo per
danneggiarle e renderle inutilizzabili per l'insettario. Le specie
velenose le catturavamo attendendo che si posassero su trappole collose
piazzate un po' su tutto il giardino. Dopo tre mesi di duro lavoro con
retini, barattolini e altri arnesi per la raccolta delle prede, il
risultato fu spettacolare tanto che se non sbaglio mia madrina prese 30
e lode! O forse la lode non gliel'avevano data perché l'insetto più raro
(mi sembra una farfalla) aveva un'ala leggermente danneggiata. In ogni
caso fu un'esperienza memorabile e ricca di tante piccole avventure.
Cambiando
discorso e tornando al presente, ho appena ricevuto un SMS da Marco che
dice a me e Pietro che è in viaggio e che da oggi inizierà anche lui a
trascorrere le vacanze estive qui a cala liberotto. Si preannuncia
quindi il primo sabato sera in grazia di Dio, dove mi piacerebbe andare
in un locale in cui non sono mai stato... Magari al Fi-Beach di
Arzachena che da quello che so parrebbe molto adatto a me. Infatti si
tratta di un locale all'aperto sulla spiaggia dove si beve e si balla
per tutta la notte... Vedremo cosa ne pensano gli altri due... Beh, per
ora vi saluto e vi do appuntamento a domani per una nuova giornata
insieme. Un abbraccio, buon sabato.
|
|
Giorno 500
20/07/2007
Ciao a tutti, sono già trascorsi due terzi del mese di luglio e la fine
della mia permanenza qui al mare si fa sempre più vicina... Inesorabile!
Sino ad ora, se vogliamo provare ad analizzare le caratteristiche della
mia vacanza, il risultato che ne viene fuori è più o meno questo: 70%
relax, 28% lavoro, 2% divertimento e vita notturna... Ecco, gradirei,
nei prossimi 10 giorni, di far scendere la percentuale riguardante il
tempo impiegato per lavorare, e soprattutto far aumentare quella
riguardante il divertimento e le uscite notturne.
Domani pomeriggio, proprio a questo proposito, dovrebbe arrivare il buon
Marco, reduce dai suoi impegni universitari che lo hanno tenuto fermo a
Sassari sino ad oggi... Certo è che almeno con lui la sera si potrà fare
qualcosa... Lontani i tempi in cui a luglio avevamo una "cricca" (che
significa gruppo di amici) che oscillava tra i 15 ed i 30 componenti!!
Ormai è rimasto solo il nucleo... Tornando alla situazione attuale mi
piacerebbe, una di queste sere, andare in un locale in cui non sono mai
stato, magari in costa Smeralda... In quella zona tutto è esteticamente
bellissimo e perfetto, anche se, come tutte le cose c'è l'altra faccia
della medaglia. Basti pensare alle condizioni in cui sono costretti a
vivere gli abitanti che risiedono in quei paesini... So di alcune
persone che durante tutta l'estate si trasferiscono in un'altra casa
perché si vergognano di essere giudicati male dai turisti che magari li
considerano terroni, montanari, poveracci. In certi locali se sei sardo
non ti fanno entrare, specialmente se si vede rispetto ad un milanese.
Ho letto di alcuni ragazzi sardi che per essere considerati alla stessa
stregua degli altri clienti parlavano con accento lombardo...
Sembra assurdo però anche questa è la realtà della costa Smeralda, una
riserva per ricchi! Persino gli accessi al mare molto spesso sono
bloccati a causa di recinzioni, piccoli cancelli, staccionate eccetera
che vengono piazzati dai grandi hotel di lusso che vorrebbero
appropriarsi persino delle spiagge per renderle esclusive dei propri
clienti. Da sardo non posso fare altro che guardare storto questo tipo
di politica poco tollerante ed elitaria per lo sviluppo della costa
Smeralda che secondo me dovrebbe incentivare la scoperta delle
tradizioni, usi e costumi della Sardegna. Invece i vip e i ricconi
vengono quasi recintati in un terreno ben sorvegliato e messo al sicuro
dalla presenza degli indigeni in modo da non venir turbati o infastiditi
durante il loro soggiorno... In ogni caso spero di riuscire ad ottenere
un rapporto completo sulla situazione recandomi personalmente sul luogo.
Ora vi saluto tutti con un bacione e vi do appuntamento a domani per una
nuova giornata insieme. Un abbraccio ciao.

Io alla
caletta 2 giorni fa
|
|
Giorno
499
19/07/2007
Salve a tutti amici, stamattina sto facendo fatica
a svegliarmi anche se in questo momento sono "spronato" dalle urla di
paura e dolore di mia cuginetta Silvia che ha pestato malauguratamente
uno riccio mentre saltellava allegramente per gli scogli della spiaggia.
È una esperienza che tutti noi abbiamo provato, infatti non è possibile
sfuggire alla cosiddetta "prova spina di riccio"... Ancora più
spaventoso della "prova attacco della medusa" e "prova puntura di
vespa". Infatti a differenza di queste ultime due, quando si viene punti
da un riccio c'è da soffrire per un po' di tempo. Nella fattispecie
Silvia si è beccata sette aghi ed oltre il dolore della puntura ora deve
sopportare anche quello per l'estrazione. In sostanza con un altro ago
mio padrino cerca di raggiungere le scaglie del riccio e prova a
trascinarle fuori. Giusto ora è giunto un nuovo bollettino da cui
risulta che le spine del riccio nella pianta del piede di mia cuginetta
sono 12... In mezz'ora di "trattamento" ne rimangono ancora otto da
togliere.
Sono convinto che anche se questa storia sta
appassionando molti di voi sono altresì convinto che sia giunto il
momento di cambiare discorso... La giornata di ieri è stata leggermente
diversa dalle altre passate poiché abbiamo fatto un po' tardi la sera.
Infatti, dopo aver cenato, intorno alle 22 io insieme a Pietro e Carla
siamo saliti in Doblò per andare a La caletta, una località turistica
portuale a 30 km da dove stiamo noi. Ogni sera viene istituita un'isola
pedonale di quasi 1 km che parte dal porto ed arriva sino quasi l'uscita
del paese. In questo spazio vengono allestite tantissime bancarelle di
ogni sorta e di bar, ristoranti e negozi lungo questa via sono aperti
sino a dopo mezzanotte. Anche ieri c'era molta gente, non ai livelli di
San Teodoro ma comunque abbastanza... Abbiamo percorso tutto il viale e
poi ci siamo fermati in un bar gelateria dove ho mangiato un gelato
buonissimo, crema, cioccolato e panna montata (un po' pesante ma
buono!).
Il clima era perfetto e anche il viavai di
belle donzelle in abiti succinti non era niente male. D'altra parte è
sempre la stessa storia, vedere e non toccare. Per questo ero contento
ma anche frustrato. Intorno all'una, dopo un altro giro in cui abbiamo
constatato la chiusura di tutte le bancarelle, negozi ecc. ed il
disperdersi della gente, siamo saliti in macchina e siamo tornati a
casa. Alle due circa ero al letto! Più o meno questa era la sintesi
della serata di ieri sera... Ora vi saluto e vado a pranzare! Un
abbraccio a tutti, a domani.
P.s. Mando un forte abbraccio a Fabiana perché oggi
si laurea e spero che possa fare carriera.
P. p.s.
Un bacione a Piera per i suoi 23 anni
compiuti oggi, a chent'annos!

Padrino che toglie le spine a Silvia
|
|
Giorno
498
18/07/2007
Buongiorno a tutti
amici, subito dopo essermi svegliato oggi, cioè 10 minuti fa, è arrivata
la famiglia di mio padrino al completo... Anzi no, mia cugina, Silvia,
che è entrata in camera a salutarmi in questo momento e sta leggendo ciò
che sto scrivendo, mi ha appena fatto notare che all'appello manca mio
figlioccio Davide... Pare che abbia preferito restare con suo cugino a
Nuoro piuttosto che venire a godersi una giornata di mare. C'è mia
cuginetta tutta divertita per come il programma scrive sotto
dettatura... E' incredibile come in sua presenza non abbia ancora
frainteso alcuna parola. Tornando al discorso iniziale, la famiglia di
padrino si fermerà insieme a noi sino a domani per cui prevedo dei pasti
più ricchi del solito.
Intanto il tempo di
quest'ultime ultime giornate si è stabilizzato ed è una goduria per lo
spirito e per il corpo... Anche il dolore che ho iniziato a sentir da
domenica dopopranzo si è alleviato e pare sia dovuto da un semplice
affaticamento causato dal mettere il busto ogni giorno per oltre 6 ore.
Spero che passi anche continuando a mettere con questo ritmo il busto
poiché in questo modo, oltre al godermi la permanenza qui in maniera più
completa, recupererei un po' di tonicità muscolare nella schiena e nel
collo che mi permetterebbe di aumentare la mia autonomia in posizione
seduta.
In ogni caso fra un
po' cambierò gli orari in cui sedermi perché si spera che da sabato
venga qui a Cala liberotto Marco... Anche lui come noi ha la casa in
questo fin troppo tranquillo paesino, per cui dobbiamo per forza di cose
sperare di condividere insieme più tempo possibile. A causa degli
impegni universitari quest'anno trascorreremo poco più di 10 giorni di
luglio insieme, ma sono convinto che saranno pochi ma ottimi ;-)!
Intanto, anche senza di lui, stasera pare che Pietro abbia voglia di
uscire da Cala Liberotto, per cui è probabile che andremo io, lui e
Carla alla Caletta, dove la sera c'è un bel viale stracolmo di
bancarelle e gente di ogni tipo. In teoria sarebbe la prima tappa di una
nottata intera (prima la Caletta, poi San Teodoro ed infine discoteca a
San Teodoro o ad Agrustos), ma visto che siamo tre fratelli non mi pare
proprio il caso di fare l'alba. Prima di salutarvi ed andare a mangiare
vorrei mandare un in bocca al lupo ed un fortissimo abbraccio a Fabiana,
che domani mattina si laureerà a Sassari ed io non potrò essere presente
a causa della troppa distanza da qui. Sappia comunque che mi sveglierò
alle 9 del mattino e che sarò spiritualmente collegato con lei. Un
abbraccio a tutti, ci sentiamo domani. Ciao.

Io in
compagnia di mio cugino antonio dopo pranzo
|
|
Giorno
497
17/07/2007
Salve a tutti, pur essendomi svegliato più presto del solito in un modo
o nell'altro sono riuscito a "sprecare" tutto il tempo guadagnato...
fatto sta che mi sto mettendo a scrivere nello stesso orario di sempre,
le 11.20! È un orario balordo poiché è troppo tardi per iniziare a fare
qualche cosa ma anche troppo presto per restare fermi ad aspettare il
pranzo. Inoltre, qui al mare, mangiamo prestissimo rispetto a Nuoro cioè
circa all'una, anziché alle due e mezza e tutto ciò accorcia di gran
lunga la mattinata e quindi il periodo in cui mi viene meglio scrivere
su questa pagina.
Mentre
ero ancora nel mondo dei sogni è venuto a casa un nostro amico, Matteo,
per prendere Pietro ed andare qualche ora a pescare in un porticciolo ad
una ventina di chilometri da calaliberotto.... Quando ero piccolino
partecipavo sempre a simili uscite ed ogni volta tornavo moribondo a
causa del caldo... memorabili le innumerevoli volte in cui con babbo e
Pietro andavamo ad Orosei a pescare al porto. Partivamo da cala
liberotto subito dopo pranzo nel mese di luglio. La macchina era
praticamente un forno ambulante senza climatizzatore (sto parlando di
primi anni 90) e spesso quei 10 minuti che ci volevano per arrivare da
casa al porto si rivelavano decisivi. Capitava spesso di arrivare,
piazzarci in un punto e poi, dopo 10 minuti, sentirmi dire "babbo sto
male, ho caldo... mi potresti bagnare la testa?" e così via ad
intervalli regolari di 5 o 10 minuti per tutta la sera. Quando andava
bene riuscivo a resistere in questo modo, ma quando il caldo era
eccessivo ed il sole non era mai intervallato da qualche nuvola o un po'
di venticello, non restava altro che farmi riportare a casa e mettermi
sotto la doccia in giardino per sbollire. Ricordo come se fossero ieri i
viaggi di ritorno dal porto a casa... mi sembravano interminabili. Poi
finalmente l'arrivo a casa, il levarmi la maglietta direttamente sulla
carrozzella ed infilarmi sotto la doccia con il costume. Rimanevo sotto
l'acqua fredda per oltre 20 minuti e nel frattempo mia madre dava il
cambio a mio padre che doveva tornare al più presto al porto dove Pietro
era rimasto solo. Situazioni del genere capitavano circa tre volte su
cinque che andavo a pescare. Il caldo mi ha sempre limitato la passione
per le gite estive nelle ore centrali della giornata.
A
proposito di questo, sono appena tornati i due baldi pescatori, Pietro e
Matteo, e quindi stiamo andando in tre a pranzare fuori casa. Mi
scuserete se vi abbandono così bruscamente ma se non mi preparo finira
che mangeremo alle due. Un abbraccio a tutti, continueremo il discorso
domani.

ieri in spiaggia (notare
quanto sono abbronzato!)
|
|
Giorno
496
16/07/2007
Salve a tutti amici, quest'oggi non mi sono svegliato nel migliore dei
modi a causa di un particolare dolorino che mi sta preoccupando da oltre
24 ore e che non riesco a capire a cosa sia legato. Praticamente è un
dolore interno all'altezza dello stomaco spostato però sulla sinistra...
Se avessi preso un colpo a quest'ora sarei quasi sicuro di essermi
fratturato ma in effetti, questo problema, mi è sorto dal nulla da un
momento all'altro... Spero mi passi in poco tempo perché stare fermo a
letto a Cala liberotto significherebbe dire addio alla mia salute
mentale. Ieri sera sono andato in spiaggia e al bar tutto indolenzito
poiché pensavo che fosse un qualcosa di passeggero ed invece me lo sto
sorbendo sino ad adesso... A parte i miei acciacchi, il weekend è stato
piacevole e nella giornata di ieri tutte le spiagge erano al completo a
causa di una folla di gente proveniente dall'interno della Sardegna. Con
mio fratello siamo arrivati intorno alle 18 e abbiamo dovuto fare lo
slalom tra i vari gruppetti di persone che giocavano a pallavolo,
calcetto ecc.
Fatto sta che ci siamo fermati sino alle 20 passate prima di andare a
salutare Gabriele e Carla al solito bar a 50 metri di distanza. A
differenza degli altri giorni, ci siamo intrattenuti pochissimo perché
il dolore vicino allo stomaco mi stava facendo vedere le stelle...
Tornando a casa abbiamo incontrato una marea di nuoresi avviarsi verso
le loro macchine per tornare in città e sembrava di assistere ad uno di
quei film in cui vengono mostrate le scene dove migliaia di persone
"migrano" contemporaneamente dalla città al mare e viceversa. Alle 21 il
90% delle persone presenti durante il giorno era rincasato e cala
liberotto è tornato ad essere il desolante villaggio di sempre. Come vi
ho accennato ieri, nel weekend qui al mare ci riuniamo spesso con la
famiglia di mio padrino, che anche ieri era con noi. Come tutti gli
altri vacanzieri della domenica, sono partiti anche loro intorno alle 22
portandosi via con loro anche mio figlioccio Davide che ha trascorso 15
giorni con noi.
Per
cui, da ieri sera, siamo solo in 6 e la cosa è un po' strana.
Fortunatamente pare che riuscirà a scendere mia zia Rita con la prole da
domani sera per stare con noi durante la settimana... Il bello del mare
è anche condividere la quotidianità con zii, cugini, nipoti e chi più ne
ha, più ne metta. Ora vi saluto lasciandovi la foto di mio fratello con
la polo nuova imvalid.
Se vi piace non esitate a contattarmi per
richiedermene una. Un abbraccio ciao.


Ecco
la nuova polo
|
|
Giorno
495
15/07/2007
Buona domenica a tutti carissimi amici di wannabeavip, come spesso
accade nei weekend estivi al mare, la casa è occupata dalla famiglia di
mia nonna materna quasi al completo. Sono tra i momenti più belli della
permanenza qui a Cala liberotto perché adoro mangiare e bere in
compagnia. Per l'esattezza oltre alla mia famiglia c'è quella di mio
padrino (fratello di mamma) che è composta da altre cinque persone, tra
cui mio figlioccio Davide che ha trascorso tutta la prima quindicina di
luglio insieme a noi. Un altro lato positivo delle domeniche estive al
mare è determinato dalla roba da mangiare che è sempre diversa ed
invitante. A proposito di roba da mangiare mi è subito venuto in mente
Paoletto (nome attribuito da Carla la ragazza di Gabriele),una lucertola
folgorata e fossilizzata in una posizione stranissima. Mi spiego
meglio... intorno alle tre del pomeriggio di ieri sono andato con mio
fratello Pietro a prendere qualcosa da bere al bar e andare a trovare
Gabriele e Carla (non mia sorella) che lavorano lì come baristi.
Dato
che stavano staccando il turno li abbiamo trovati in compagnia di altri
tre ragazzi che stavano finendo di pranzare e ci siamo seduti insieme a
loro. Ad un certo punto Carla si alza e torna con in mano un piccolo
gecko con gli occhietti strabuzzati ed il corpicino paralizzato in una
posizione stranissima... lo aveva trovato così in mattinata vicino
all'impianto elettrico e l'aveva affascinata tanto da raccoglierlo,
conservarlo e dargli anche un nomignolo, "paoletto". Pensate che mentre
eravamo al tavolo ha preso un cartoncino e gli ha persino costruito una
specie di lettino... dolcissima! Intanto oggi c'è un traffico enorme a
causa di tutti i turisti della domenica che arrivano praticamente da
tutti i paesi delle tre Barbagie e da Nuoro in cerca di un posto dove
rilassarsi dopo una settimana di lavoro.
Il
brutto di questi soggetti è che nel 70% dei casi lasciano una scia di
immondezza lungo tutto il loro percorso senza curarsi minimamente di
depositarla nei luoghi preposti alla raccolta dei rifiuti. E' in questi
casi che utilizzerei tolleranza zero... distribuirei multe su multe a
chiunque gettasse in terra cartacce, buste, bottiglie, lattine eccetera.
In realtà i carabinieri e i poliziotti si limitano, quando ci sono, a
fare un giro in macchina per la strada principale e non li ho mai visti
prendere alcun provvedimento nei confronti di turisti sporcaccioni.
Capita a volte di vedere qualche scena in cui un turista con buon senso
intervenga in prima persona per impedire che un altro turista con meno
buon senso sporchi il posto con la sua immondezza. Beh è passata già
l'una e ci stiamo sedendo a tavola... Vi auguro una splendida
continuazione di domenica e vi do appuntamento a domani per una nuova
giornata insieme.
|
|
Giorno
494
14/07/2007
Buon sabato amici di wannabeavip! Neanche il tempo di dire che ieri è
arrivato Pietro per rimanere insieme a noi per tutto il resto del mese
qui a Calaliberotto che Carla stamattina all'alba è partita insieme a
babbo per tornare a Nuoro una sera. Insomma, non siamo ancora riusciti a
stare 2 giorni di seguito tutti sotto lo stesso tetto. La giornata di
ieri è stata abbastanza ricca poichè si sono sbrogliate diverse
situazioni che erano in sospeso. La prima a risolversi con successo è
stato lo sblocco della merce che nei prossimi giorni sarò finalmente in
grado di consegnare ad un paio di clienti, ed è stata una splendida
notizia che mi ha restituito un immensa serenità psicologica e
spirituale.
Dopodichè è arrivato Pietro che mi ha portato da Nuoro i tre modelli
Imvalid che stavo aspettando (maglie senza manica a righe da donna, polo
da uomo, boxer da bagno da uomo) e vi posso assicurare che sono
veramente fantastici. I tessuti sono di qualità A+, mentre le
lavorazioni (diversi tipi di stampa, ricami, accessori...) non hanno
nulla da invidiare a quelle presenti sull' abbigliamento firmato. Il
prezzo che sto applicando è alquanto imbattibile poichè il rapporto
qualità-prezzo è completamente sbilanciato a favore della qualità. Per
ora mi va bene cosi perchè il mio primo obbiettivo non è certo quello di
guadagnarci, ma solo quello di vendere e far vedere il marchio. In
questi giorni proverò ad effettuare delle foto con i nuovi modelli ed
inserirli nel sito per mostrarvi di come sono semplici e carini. Mi
auguro che una volta presentati possano invogliare ad acquistarli senza
porre nel cliente alcun dubbio. Pensate che Pietro e arrivato ieri
intorno alle 19 e dopo un'oretta siamo andati a trovare Gabriele
(l'amico che lavora in un bar qui a Cala liberotto) a cui, da bravo
venditore, ho subito mostrato i nuovi modelli.. Ne è subito rimasto
colpito!
A parte il lavoro stasera credevo di avere la possibilità di spostarmi
da questo posto con mio fratello e Marco solo che quest'ultimo non
riuscirà a ad essere presente poiché fra quattro giorni ha l'esame più
importante dell'anno e quindi deve restare a casa a studiare per tutto
il weekend. Vedremo cosa inventarci. Cambiando discorso, l'umidità di
questo posto sta, o meglio, ha quasi del tutto ossidato il microfono con
cui scrivo e quindi, in questo momento, mi sta aiutando Emiliano, che
però vorrebbe andare in spiaggia. Per fortuna Pietro mi ha comprato un
microfono di riserva che, fra 10 minuti, mi accingerò ad installare. Un
saluto affettuoso a tutti voi da parte mia e da parte di Emiliano. Ciao
a tutti, a domani.
|
|
Giorno
493
13/07/2007
Ciao gente, oggi sarà una giornata topica per quanto riguarda il mio
lavoro di agente di importazione per l'azienda asiatica di cui vi ho
parlato un'infinità di volte e anche per quanto riguarda la mia linea
d'abbigliamento imvalid che oggi dovrebbe completarsi con l'arrivo di
altri tre modelli estivi: Polo da uomo, costumi da uomo, maglie a righe
senza maniche per Donna. Per ora, per entrambe le situazioni, sono con i
piedi sull'orlo del precipizio e a causa di ciò stanotte ho dormito poco
e male. In ogni caso la sosta a cala liberotto mi sta salvando dalla
depressione che mi avrebbe attanagliato nel caso in cui mi fossi venuto
a trovare nelna stessa situazione a Nuoro... Infatti qui ci metto meno
di 10 minuti per passare da "assetto da casa" ad "assetto da viaggio"
mentre a Nuoro minimo 50 minuti. Ad esempio ieri alle 19.30, dopo il
pomeriggio trascorso a ricevere batoste su batoste e cercare di
compensare gli errori altrui, ero con il morale sotto zero e con
un'ansia spaventosa... Nel caso in cui mi fossi trovato a Nuoro avrei
trascorso il resto della giornata a letto pensando e ripensando alla
marea di problemi lavorativi che mi si stanno presentando mentre, per
fortuna, qui al mare ho reagito in maniera diversa.
Dapprima
mi sono messo in giardino per prendere gli ultimi raggi del sole in
compagnia di un bicchiere di crema di limone fatta da mia zia Bruna (che
è venuta sabato scorso a salutarci e ci ha regalato il liquore,
incredibilmente buono! Il gusto assomiglia al ripieno delle caramelle
Rossana!. Ciao zia Bru', Ciao zio Bobo'...), poi sono andato con babbo e
mamma a vedere la prima spiaggia di cala liberotto che quest'anno non
avevo ancora visitato. Erano circa le 21, era completamente deserta ad
eccezione di alcuni turisti francesi che stavano effettuando delle foto
e delle riprese. La luce del tramonto le regalava un aspetto fiabesco ma
a dire la verità non c'è neanche paragone con la spiaggia centrale a cui
purtroppo io non posso più accedere a causa del terreno mostruosamente
dissestato. Ho fatto alcune foto con il cellulare che spero possano
rendere almeno in parte l'immagine che vi ho descritto a parole.
Dopodiché abbiamo cenato circa alle 22 e alle 23 ero a letto. Insomma
pur avendo trascorso un pomeriggio nero, sono riuscito a scaricare un
po' di stress proprio nelle ultime ore prima di andar a dormire. In ogni
caso spero di riuscire a sbrogliare la situazione entro breve e tornare
sereno come una settimana fa'. Voglio riposareeeee!!! Va bè, dopo questo
drammatico grido d'aiuto (vedi in maniera sarcastica... Non si sa mai
che qualcuno fraintenda!!!). Vi saluto tutti e vado a mangiare. Un
abbraccio, a domani.

Io alla spiaggia del Miraggio
|
|
Giorno
492
12/07/2007
Salve a tutti amici, qui a cala liberotto è l'alba e io sono sveglio già
da più di 1 ora per cercare di annullare almeno in parte la differenza
di fuso orario di 5 ore che c'è tra l'Italia ed il Bangladesh. Il
motivo? E' molto semplice: casini su casini da parte di tutti gli altri
componenti che sono intervenuti nella transazione. All'inizio con i
clienti, successivamente la banca, poi con i campioni, di nuovo con la
banca, con le autorità del Bangladesh, con la compagnia aerea, con
l'agente della spedizione in Bangladesh, di nuovo con la Banca e ora con
le ultime procedure di consegna della merce... Servono un'infinità di
documenti e tutti ci vengono richiesti improvvisamente facendoci fare
letteralmente le corse. Nel frattempo la roba continua a rimanere ferma
e i ritardi per la consegna continuano ad accumularsi... Badate bene che
mentre sto scrivendo mi sto anche occupando di sbrogliare l'ultima
matassa venuta a crearsi, ma non riesco a mettermi in contatto con chi
dovrebbe occuparsi di questioni essenziali per la risoluzione del
problema. È qualcosa di incredibilmente frustrante doversi affidare a
delle persone che non si dimostrano puntuali e precise nello svolgimento
dei loro compiti... In questo momento mi sento impotente perché
impossibilitato da terzi ad agire. Per la miseria, sono sveglio da
prestissimo per riuscire a fare tutto entro stamattina ed invece sono
all'oscuro di tutto... Sto impazzendo dal nervosismo! Nel mentre che
attendo chiamate chiarificatrici vi informo che al 99% domani dovrei
finalmente ricevere le Polo, i boxer da uomo e delle maglie senza
maniche a righe per donne per completare la collezione estiva imvalid.
Per ora la vendita del costume bikini e delle canottiere sta procedendo
estremamente a rilento a causa di una reale mancanza di rete di vendita
che impedisce alla gente di vedere e soprattutto toccare con mano la
qualità del marchio... Il sito vendite eshop.imvshop.com non mi ha
ancora fornito un cliente, eppure lo sto pubblicizzando con annunci su
google da quasi un mese. Evidentemente è necessario aumentare gli
articoli proposti in modo da dare al cliente un po' più di scelta.
Mettendo
da parte il lavoro prima di concludere lo scritto della giornata di
oggi, vi racconto brevemente la serata di ieri. Dopo un pomeriggio
terribile trascorso cercando di risolvere il problema lavorativo che
persiste tuttora, ho deciso di chiedere a Carla se aveva voglia di
andare a cenare fuori e provare un ristorante in cui non andavo da oltre
10 anni, l'oasi. Così, intorno alle 21 abbiamo iniziato a percorrere il
viale ventilatissimo, di oltre 2 km, con destinazione l'oasi. C'erano
circa 18° e all'arrivo avevo freddissimo... Sorprendentemente il locale,
che aveva una gran veranda mezzo coperta piena di tavolini, era quasi al
completo. In ogni caso, dato che eravamo solamente in due, c'era un
tavolo adatto disponibile e ci siamo potuti accomodare immediatamente.
Abbiamo preso due pizze Margherita e come voto gli do 6.30. Sono rimasto
deluso non perché la pizza era immangiabile bensì perché sapevo che a
200 m di distanza c'era il palombaro, dove mangio ogni anno la pizza più
buona...
Dopo
aver finito di mangiare siamo andati nel bar dove lavora un nostro caro
amico e mi sono reso abbastanza ridicolo ordinando una cioccolata calda
con la panna. Sono freddoloso! Dopo un'oretta trascorsa anche con lui
siamo rincasati. Carla è andata a dormire mentre io mi sono dovuto
mettere di fronte al portatile per chiarire con il mio socio alcune
questioni fondamentali. Alla fine sono andato a letto alle due di
notte... Praticamente a 4 ore e mezzo di sonno. A questo punto mi pare
di avervi aggiornato in maniera sufficiente sulla situazione attuale.
Per questo vi saluto e vi abbraccio tutti dandovi appuntamento a domani
per una nuova giornata. Ciao

ieri sera al bar.
|
|
Giorno
491
11/07/2007
Salve a tutti cari, ben ritrovati su questa pagina! La mia permanenza
a cala liberotto procede discretamente ed è caratterizzata da alti e
bassi... Diciamo che oltre della metà della giornata di ieri è stata tremenda mentre
dopo le 16 circa si sono risolti brillantemente tutti i problemi venuti
fuori come nodi al pettine. Non sto a scendere nei dettagli perché
diventerei noioso ma vi basti sapere che praticamente ho aspettato circa
8 ore per un qualcosa che poi non era quello che avevo richiesto e che
se avessero prestato più attenzione alle mie chiarissime parole ci
avrebbero messo meno di 20 minuti a rispondermi. Comunque dopo essere
riuscito finalmente a entrare in possesso di alcune formazioni
essenziali alla riuscita di due ordini di import, sono andato con Carla
a prendere un drink al bar per rilassarmi. In realtà sarei dovuto andare
a prendere un caffè con una coppia di amici ma hanno preferito il sole
ed il mare di capo comino che dista circa 20 km da qui. Essendoci
parecchio vento ci siamo messi al sole poiché all'ombra non dico che
c'era freddo ma neanche caldo...
Quel
bar a quell'ora sembrava uscito da un film americano ambientato a Miami
o Los Angeles dove il sole sembra picchiare fortissimo ed illumina tutta
la zona con una luce molto intensa e chiara. Stavo benissimo! Il bancone
in stile chiosco caraibico sotto il sole, grande giardino con veranda
dove sono sistemati una trentina di tavolini di cui certi al sole e
certi all'ombra e bariste giovani e simpatiche!. Sempre ieri ad un certo
punto sono arrivati due ragazzi sui 35 anni e si sono messi a fare i
fighi con le bariste provandoci spudoratamente. Dopo un po' hanno visto
anche mia sorella e si sono messi a fare i simpaticoni anche con noi...
Alla fine siamo andati via con due pesche gratis in borsa! Infatti
questi due ragazzi ci hanno raccontato che poco distante da lì c'era una
ragazza molto carina che stava vendendo pesche e uno di questi ne ha
comprato una ventina per far colpo.
Logicamente
non ha acchiappato... Per giunta è rimasto con questo sacchetto di
pesche in mano e quindi le stava distribuendo ai passanti, tra
cui noi. Intorno alle 17 si è alzato ancor di più il vento e quando una
pigna appena staccata da un pino mi è schizzata a fianco come un
proiettile (era all'altezza del mio torace e se mi beccava penso che
sarei morto, seriamente...) ho capito che era meglio rincasare. Tra
l'altro, giusto per rendere ancor più chiaro il messaggio, mentre
stavamo uscendo dal bar altre due pigne sono cadute sulla strada a 2 m
di distanza da me e mia sorella ha iniziato a ridere per come
improvvisamente i pini abbiano deciso di "bombardarci". Una volta a casa
ho connesso il cellulare ad Internet e ho messo in linea la giornata
scritta di mattina mentre ero off line...
Dopo
aver risposto anche alle e-mail ho staccato tutto e dopo aver parlato
col mio socio ho chiamato un'amica che non sentivo al telefono da
tantissimo e ci sono rimasto oltre mezz'ora... Come una di quelle
casalinghe stereotipate!. Dopodiché è sceso il gelo... Infatti sempre a
causa del vento la temperatura è scesa intorno ai 20° e visto che non
avevo nient'altro da fare mi sono visto un DVD e poi a dormire. Anche
oggi la giornata non è perfetta sempre a causa di un po' di vento e
qualche nuvola ma mi auguro che migliori.... Vi saluto tutti con un
abbraccio e vi do appuntamento a domani.
aggiornamento delle ore 18: sono in crisiiiii!!!!!!!!!!!!!!! a domani
per le spiegazioni.
|
|
Giorno
490
10/07/2007
Salve a tutti cari, è tornato il vento! Che palle! Quando si cammina sul
ciglio della strada e arriva un folata, si solleva una nuvola di sabbia
fastidiosissima che impedisce quasi di respirare... Speriamo che cali di
intensità al più presto. Oggi sono già particolarmente sveglio perché la
mia mattinata è iniziata praticamente alle 7.30 a causa di impegni
lavorativi pressanti. Dicono che le sorprese fanno sempre piacere ma se
a farle è sempre il lavoro, si inizia ad odiarle. Ieri ero bello
tranquillo e spensierato sino a quando mi è arrivata una chiamata dal
mio socio a cui servivano dei dati urgenti per organizzare una
spedizione... Ebbene ci sono da ieri sera sino a ora cercando di
ottenere quei maledetti dati dall'altra parte del pianeta... Capite bene
quanto sia frustrante e stressante dover sempre avere a che fare con
delle persone che hanno dei ritmi di lavoro e di vita estremamente
diversi dai nostri. Senza contare il fuso orario! Se servivano questi
dati ieri alle 18, non potevo di certo pretendere che mi rispondessero
immediatamente dall'Asia dove in quel momento erano le 22... D'altra
parte, se mi davo da fare direttamente stamattina, da loro sarebbero
state sempre 4 ore avanti e avrei rischiato di perder troppo tempo...
Che stress amici! Spero di risolvere al più presto anche questa matassa
e di continuare nel migliore dei modi la mia permanenza qui al mare. Ora
che ci penso, ieri, mentre tornavo a casa dopo aver mangiato la pizza
più buona dell'anno, mi ha attraversato la strada un gatto nero! Non
sono certo che mi possa portare sfiga perché era ad una notevole
distanza e, soprattutto, perché ha attraversato solo per metà la
strada... In sostanza, quando l'ho visto, era fermo al centro della
strada e solo dopo che mio figlioccio gli ha urlato contro sì è spostato
in pineta. Dopodiché credo che sia stato sbranato da un cane a giudicare
dai rumori provenienti dal bosco... Quindi, riepilogando, è stato il
gatto nero ad avere sfiga dopo aver visto a me!
Intorno
alle tre ho in programma di andare a prendere un caffè con un amico e la
sua ragazza che sono venuti al mare per trascorrere una settimana di
relax e poi spero di riuscire ad abbronzarmi un po' scrollandomi di
dosso il colore cadaverico che mi contraddistingue tutto l'anno... Già
ieri, guardandomi allo specchio, ho notato un bianco tendente al marrone
pallido, sintomo di un fruttuoso stimolo provocato dal sole all'aumento
di produzione di melanina sulla pelle (quando parlo in maniera forbita
mi sento molto Alberto Angela ;-) ). Vi aggiornerò costantemente sugli
sviluppi della mia abbronzatura e, per rendere la cosa ancora più
divertente, alla fine del mese pubblicherò due foto: prima della
abbronzatura all'inizio del mese e dopo la abbronzatura a fine mese...
Beh, adesso vi saluto e continuo ad accumulare tensione in silenzio
visto che dall'estremo oriente non mi hanno ancora risposto. Datemi un
in bocca al lupo. Ci sentiamo domani. Un abbraccio.

io
ieri in pizzeria.
|
|
Giorno
489
09/07/2007
Ciao gente, è già trascorsa la prima settimana di vacanza qui al mare e
a parte i primi due giorni in cui ho avuto delle grosse difficoltà, e un
alto carico di stress a causa della mancanza di strumenti per gestire
un'emergenza lavorativa con la fabbrica asiatica, con cui collaboro da
qualche mese, il resto della permanenza è stato fino ad ora veramente
rigenerante. Se proprio vogliamo trovare qualcosa che non va è la
mancanza di movimento notturno ad esclusione del venerdì in cui sino
alle tre di notte ci si può trattenere grazie ad un locale sulla
spiaggia che recluta un dj che mette sul piatto musica commerciale per
ballare...
In ogni caso se ci si vuole divertire sino all'alba basta salire in
macchina e in 40 minuti si arriva in una zona zeppa di locali notturni e
dove la movida non manca mai dall'inizio alla fine dell'estate... per
come la vedo io, calaliberotto è l'ideale per chi vuole rilassarsi per
tutta la durata delle ferie, per chi ha una famiglia con bambini piccoli
e per chi non ha problemi a fare 60 km in macchina, nel caso in cui
avesse voglia di trascorrere una notte tra locali. Diciamo che nel mio
caso fare ogni sera 60 km per andare nella zona di Olbia non è proprio
il massimo , però anche se dovesse capitare due o tre volte alla
settimana, cala liberotto mi va benissimo come punto di partenza. Il
mare che abbiamo qui è tra i migliori dell'intera Sardegna e di giorno è
come essere in un sogno (forse sto un po' esagerando però è veramente
bello!).
Da un paio di anni però c'è stata una svolta dal punto di vista
urbanistico della zona e sono stati avviati contemporaneamente numerosi
cantieri di imprese edili per la realizzazione di complessi
residenziali... in sostanza si stanno moltiplicando i posti letto senza
però tener conto del fatto che non ci sono sufficienti servizi per
mantenere in ordine il posto... non ci sono parcheggi, non ci sono
accessi al mare decenti, non ci sono stabilimenti balneari di alcun
genere, non c'è un ufficio postale, non c'è un servizio di pronto
soccorso decente, non ci sono forze dell'ordine eccetera eccetera...
insomma si sta rischiando di mettere troppa carne al fuoco e tutto ciò
potrebbe portare alla rovina di questo posto... nei prossimi giorni
cercherò di inserire più foto in modo da provare a rendere maggiormente
l'idea. Mi dispiace dover già concludere la giornata di oggi ma mentre
stavo scrivendo è arrivato un amico a trovarmi e ho dovuto interrompere
sino a 10 minuti fa.Ora sono le 14.20 e devo assolutamente pranzare se
non voglio svenire dalla fame... vi auguro una splendida settimana. Un
abbraccio a tutti, ciao a domani.

non odiatemi anche se in
quest foto ho una faccia da schiaffi!(ieri al bar)
|
|
Giorno
488
08/07/2007
Buona domenica a tutti i miei carissimi visitatori di wannabeavip!
Quest'oggi sto andando a rilento poiché sto facendo fatica a svegliarmi
del tutto dopo essere tornato a casa intorno alle tre di notte insieme a
Carla. Tra l'altro, appena rincasati ho chiesto a mia sorella, che anche
la notte prima aveva dormito poche ore ed era mezzo addormentata in
piedi, di scaldarmi un po' di pasta avanzata dalla cena perché stavo
morendo di fame. Pur essendo una richiesta senza troppe pretese di
essere accolta, non ha battuto ciglio e, mentre scherzavamo sul suo
stato di semidormiente, ha preso una piccola padella, ci ha versato su
un po' di gnocchi al sugo e me li ha scaldati sul fornello... Insomma ha
anteposto il mio benessere al suo e questo è stato un gesto che a molti
può sembrare insignificante che per me invece conta molto. Con questo
non voglio dire che prima Carla se ne fregava delle mie necessità ma il
fatto di ieri era completamente diverso.
Io
avevo mangiato alle nove prima di uscire quindi ero a posto per tutta la
notte... La fame mi è venuta intorno all'una di notte ma non era
strettamente necessario mangiare nuovamente. Insomma quando alle 2.30 le
ho paventato l'idea di riscaldarmi un po' di pasta una volta tornati a
casa, non mi sarei di certo offeso, arrabbiato o comunque sentito
privato di qualche diritto in caso di risposta negativa, perché rispetto
anche le condizioni di chi deve assistermi in qualcosa. Invece la sua
risposta è stata entrare a casa per uscirne con una banana già morsicata
nella mano destra ed una padella dove mettere gli gnocchi da
riscaldarmi. Grandissima Carla! Parlando invece della serata trascorsa,
ho passato un sabato sera in stile boy scout sulla spiaggia... Mi spiego
meglio...
Qualche
giorno fa, un mio cugino di 19 anni, mi ha chiamato al cellulare per
dirmi che nel fine settimana avrebbero organizzato un falò in spiaggia
proprio a cala liberotto e quindi gli avrebbe fatto piacere che io
partecipassi. Gli ho risposto che, dato che non stavo combinando nulla e
sabato non avevo già altri progetti, sarei stato disponibile. Così ieri,
intorno alle cinque di pomeriggio è venuto a casa per chiedermi conferma
della presenza e indicarmi la zona in cui si sarebbero piazzati. Intorno
alle 11 sono venuti a prendermi e siamo andati a piedi sino alla
spiaggia scelta per accendere il fuoco. In teoria il tutto sarebbe
dovuto essere un falò con 25-30 persone di cui almeno un terzo di sesso
femminile, in realtà ne è venuto fuori un fuoco in spiaggia in otto fra
cui tre ragazze (per giunta una di queste era mia sorella!). In ogni
caso, anche se tutt'altra cosa da ciò che mi aspettavo, la compagnia non
mi è dispiaciuta (non conoscevo solo due persone) e le 2.30 sono
arrivate in fretta.
Il
clima era splendido, non c'era una nuvola in cielo e la luna, di un
colore rossastro, rifletteva la sua luce sul mare leggermente increspato
creando una scena veramente da cartolina. Dopo aver finito la prima
bottiglia di birra, constatato che Carla era più addormentata che
sveglia e aver capito che la serata era ormai al capolinea, abbiamo
ringraziato tutti per l'ospitalità e siamo rincasati. La giornata di
oggi spero che riservi altri piacevoli momenti e come dice mia nonna
"chie non cheret crepete". Che più o meno significa " chi non vuole la
stessa cosa, può anche morire"... Bene, dopo questa perla di saggezza
sarda, vi saluto e mi siedo a tavola per pranzo. Un abbraccio a tutti, a
domani
.jpg)
Il fuoco del falò di ieri
|
|
Giorno
487
07/07/2007
Buon sabato a tutti amici, la mattinata è iniziata all'insegna di una
telefonata poco cordiale tra me e mio fratello Pietro che a volte è
talmente testardo da far sembrare un asino compiacente... Un asino di
quelli testardi. Praticamente a me serviva un'informazione da ieri sera
e lui pur essendo in grado di ottenerla immediatamente con una semplice
telefonata, continuava a dirmi "chiamo fra un'ora...".Ora, a causa di
questo suo atteggiamento, mia madre si è dovuta organizzare senza
preavviso per tornare a Nuoro per prendere mia madrina e Pietro. In
sostanza dovrebbero essere di ritorno per le 14 passate...
Intanto qui al mare, sono in corso i preparativi per il pranzo che, in
occasione del compleanno di mio padre di ieri e di quello di mia madre
domani (mia madre è nata esattamente sette anni e due giorni dopo mio
padre), si prospetta decisamente ricco e abbondante. Mio padre ha acceso
il fuoco nel caminetto in giardino di buon mattino e dopo aver fatto un
po' di brace ha messo a cuocere su porcheddu che ci appresteremo a
divorare a pranzo... Può sembrare molto faticoso e stancante stare di
fronte al fuoco durante le ore in cui il sole è bollente ma in realtà
diventa un momento in cui ci si rilassa e, perché no, ci si diverte
anche. Un bicchiere di birra fresca sempre a portata di mano, l'odore
della carne che cuoce misto all'odore della pineta e del mare a 100 m di
distanza.
Tra
l'altro mio padre e mio padrino hanno sempre da raccontare qualche
aneddoto divertente che rende il tutto ancora più piacevole. Proprio
questo momento c'è stato il cambio da porcetto a pesce ed io mi domando
il perché di questa esagerazione nel voler cucinare così tanta roba
tutta in una volta... Capisco che sta arrivando Pietro che è un pozzo
senza fondo ma anche un po' meno portate non avrebbero guastato di certo
il pranzo. Va bè una volta ogni tanto non fa male esagerare, e poi oltre
ai compleanni di mio padre e mia madre, c'è da festeggiare il mio nuovo
taglio di capelli. Mi sono rasato completamente.
Per
non perdere troppo tempo in sfumature varie ho dato una passata di
macchinetta e via... Ora sembro un malato terminale di leucemia... Ora
vi devo lasciare un po' bruscamente poichè l'intera truppa è pronta a
pranzare. Un abbraccio a domani.
.jpg)

Io ieri sera tagliandomi i capelli e stamattina il porcetto
|
|
Giorno
486
06/07/2007
Buon giorno a tutti amici, anche se molti di voi odiano le mie
introduzioni continuamente riferite al clima della giornata, oggi non
posso fare a meno di esprimere il mio disappunto nel constatare, proprio
come ieri, la presenza fastidiosa del vento. Pensate che ieri, dopo
essere uscito intorno alle 20 per un'ora insieme a mio padre, sono
tornato a casa con i brividi di freddo!! Infatti, essendo vento di mare,
con il calare del sole la temperatura è scesa tantissimo...
probabilmente anche sotto i 20gradi. In ogni caso stiamo constatando
giorno dopo giorno la scarsa presenza di turisti che solitamente in
questo periodo affollano Calaliberotto come api al miele o mosche sulla
cacca (forse è più adatta la prima metafora). La visione di
Calaliberotto ieri sera era desolante, sembrava un di quelle città
fantasma da film western, non c'era un'anima...
Certamente il clima di questi ultimi tre giorni non ha giovato ma
comunque resta il quesito sulle motivazioni che hanno spinto tantissimi
turisti abituali a rinunciare alle vacanze da queste parti. Ci sono
moltissime case sfitte e forse tutto ciò è il risultato di una politica
sbagliata sui prezzi (stratosferici) degli alloggi. Con il rincaro dei
prezzi, eccessivamente smisurato in questa zona, è possibile che molti
turisti che prima riuscivano a far rientrare nel bilancio annuale
qualche settimana in affitto, adesso non riescano più a permettersi la
stessa identica vacanza. Spero di sbagliarmi e di essere smentito già da
domani, giorno in cui dovrebbero iniziare ad arrivare i turisti per la
seconda settimana del mese. Se non dovessero arrivare poco male, poiché
neanche frotte di turisti scalmanati riuscirebbero a trasformare la
tranquilla e dormiente Calaliberotto un punto di ritrovo e di incontro
dove intrattenersi dal tramonto all'alba.
Intanto dal guestbook ho appreso che un carissimo amico trasferitosi a
Firenze qualche anno fa, tornerà in Sardegna domani e più precisamente
proprio qua! Guarda caso domani sera ci sarà anche Pietro e
probabilmente anche Marco... insomma, se Dio vuole sarà un bel
weekend.Stasera invece Carla torna a Nuoro per una notte poiché domani
una delle sue migliori amiche deve superare la prova orale di maturità.
In sostanza trascorrerò questo venerdì sera con i miei genitori e quei
due rompiscatole di Emiliano (mio fratellino) e Davide (mio
figlioccio)!!Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti... ora vi
saluto e vado a mangiare sperando in qualcosa di buono! Un abbraccio a
tutti, a domani.
|
|
Gio | | |